Zamparini grazia De Zerbi | Ma adesso si rischia la B - Live Sicilia

Zamparini grazia De Zerbi | Ma adesso si rischia la B

Il patron conferma il tecnico: a Cagliari squadra senza idee e fantasia. Domenica arriva il Milan.

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PALERMO – Nessuna tempesta, ancora vento di bonaccia a soffiare sulla panchina di Roberto De Zerbi. Maurizio Zamparini salva il proprio allenatore, ritenuto a rischio esonero: “De Zerbi non andrà via, contro il Cagliari abbiamo giocato una buona partita – spiega al Giornale di Sicilia -. Quando gli infortunati torneranno a disposizione, torneremo a vincere. Magari già col Milan”. Verrebbe da pensare che sono le esigenze di bilancio a mantenere in piedi il tecnico bresciano. Si procede con una fiducia a tempo. Al di là di quanto dichiarato dal patron, non è stato un buon Palermo quello visto al “Sant’Elia”. E’ mancata continuità, non si è vista qualità ed è venuto meno persino il carattere dopo un primo tempo di contenimento.

L’ingresso di Diamanti e Bruno Henrique a dare colore a un Palermo inconsistente. E sconfitto da un Cagliari poco più che sufficiente, ovvero quanto basta al momento per avere ragione di una squadra che ancora una volta perde la trebisonda rapidamente finendo in balia degli avversari. Rosanero timidi davanti e fragili dietro, con un centrocampo incapace di costruire tanto quanto di proteggere la retroguardia. Sconfitta meritata, al di là dell’ultimo quarto d’ora che ha fruttato la rete di Nestorovski e un finale di gara di sterile arrembaggio. Deboli segnali di fumo che non sono bastati per rimettere in piedi una gara giocata male: sarebbe stato troppo.

La scelta di escludere dall’inizio i due uomini di maggiore fosforo, oltre a Goldaniga e Gazzi, costringe il Palermo ad affidarsi a portatori d’acqua per costruire il gioco. Risultato: costante perdita del pallone in uscita alternata al lancio lungo senza destinatario. Le uniche occasioni sono il frutto di un colpo di testa di Chochev sugli sviluppi di una punizione e di una conclusione di Embalo dalla distanza. Per il resto, il nulla. Rosa a cantare e a portare la croce per difendere lo 0-0, tenuti sulla linea di galleggiamento da intensità e ritmo. Cagliari timoroso nei primi 45′ dopo i nove gol incassati nelle ultime due sfide contro Fiorentina e Lazio.

Appena i sardi hanno pigiato il piede sull’acceleratore, il Palermo è crollato sotto i colpi di Dessena. Due gol figli di errori tanto banali quanto diversi: il primo, per un ripiegamento difensivo di Quaison al limite del tragicomico. Lo svedese buca l’intervento di testa, permettendo al centrocampista di fulminare Posavec. Il secondo per un’interpretazione errata sulla ripartenza del Cagliari: la retroguardia indietreggia piuttosto che fronteggiare gli avversari, rinculando sul tocco arretrato di Sau che favorisce l’inserimento del capitano sardo. Limiti di un gruppo che continua a palesare errori e difficoltà, figli di un mercato insufficiente. Per raggiungere la salvezza non si può prescindere dalla qualità.


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Commenti

    Zamparini, hai mortificato una città. Vattene e vai a inventare da qualche altra parte dei cinesi, magari fallo con qualche cordata di centri commerciali.

    Comunque, anche se De Zerbi fosse lasiato libero di fare le proprie scelte non potrebbe di certo far trasformare il letame in oro. La squadra è questa, è una buona squadra di serie C. Anche se venisse il miglior allenatore del mondo non cambierebbe nulla.

    Onestamente, credo sia un errore puntare su de Zerbi. La partita di Cagliari è stata emblematica:formazione incomprensibile e sostituzioni altrettanto assurde. Cambiare Embalo, l’unico in grado di saltare l’uomo e di tirare da fuori area, e non Jajalo o Chocev o lo svedese sempre triste, fa pensare ad uno stato mentale confuso.
    Cerchiamo, se questo è il nostro destino, di retrocedere con dignità e non con una squadra ogni settimana diversa negli uomini e non nei risultati.
    Forza Palermo

    Disastro targato ZAMPARINI. Si è sostituito a TUTTI.
    Direttori sportivi, allenatori, giocatori. Imponendo la sua presunta conoscenza del calcio.
    Ma perché i media continuano a sostenere “che ne capisce di calcio?”
    Non capisce nulla. Questi sono i risulta. Era ovvio. Ora sono cavoli.
    Vendi subito e vattene incompetente arrogante!

    ieri altre due bistecche, grazie di esistere, grande de zerbi

    Per battere il Milan occorre assolutamente lasciare tranquilli allenatore e giocatori. Le eventuali polemiche rinviatele a dopo la partita con il Milan che, lo ripeto, possiamo facilmente battere a patto di non innescare polemiche inutili in settimana.

    Adesso si rischia la B? Prima no?

    Il vostro fallimento sportivo anticiperà di poco quello finanziario, Zamparini si prenderà il premio previsto dalla Lega per chi retrocede in B e se ne andrà così come ha fatto a Venezia. Tanti auguri cugini!

    forse tu vivi nella luna. ahahaha battere il milan? e con chi con le resche ahahahaha smettetela ancora di osannare il mercenario se proprio non ne potete fare a meno andatevene con lui.

    Ti sbagli di grosso manciacavaddi. Il Palermo l’unica buona cosa che ha è il bilancio. Se ne andrà il friulano. Chi acquisterà il Palermo non acquisterà debiti. Non credo che scenderemo in B. Abbiamo un torneo con 4 squadre. Forse, col mercato di gennaio riusciremo a mettercele alle spalle tutte e tre. Se retrocederemo lo faremo con dignità, parola che in liotria é sconosciuta. Quanto a voi povero babbeo complessato credo che fallirete veramente grazie a 16 MILIONI DI DEBITI che per una squadra di Lega pro (serie CCCCCCCCC non dimenticarlo) sono una montagna. E chi li paga? quel compratore di partite di puvvirendi? o il faccendiere lo monaco? Dovreste pagarli voi tifosi manciacavaddi, ve lo meritereste. Oltretutto racconti pure fandonie. Sei solo accecato dall’invidia. Intanto ieri il Palermo ha compiuto 116 anni. Quindi saluta la squadra della tua capitale. Voi solo 70, anzi 71, perché al più tardi l’anno prossimo non esisterete più. R.I.P.

    Zamparini Bleffa…… su tutto! Se De Zerbi non gli avesse fatto firmare la clausola rescissoria (600.000 Euro in caso di esonero), già da tempo lo avrebbe mandato via a calci nel sedere!!!

    …E se richiamassimo cone rinforzi Nelson, Sperdutti e Boselli ?? …..

    Devi veramente ringraziare che esistiamo. Fra poco saremo l’unica squadra vera a rappresentare la Sicilia. Voi scomparirete entro il 2017

    ormai non viene più nemmeno voglia di contestare ….zamparini quando te ne vai sara’sempre tardi !

    Non c’è il Re Mida che trasformava ciò che toccava in oro, la squadra del Palermo è formata da soldatini di piombo che non è possibile trasformare in oro 24 carati……sono solo ed esclusivamente piombo, neanche buoni per la serie C.

    l’unica volta che deve cacciare l’allenatore non lo fa.

    non e’ il caso di rispondere a queste provocazioni infantili…basta guardare la situazione reale: una squadra che negli ultimi 13 anni e’ sempre stata in A e ha stravinto i 2 campionati di B giocati…l’altra e’ da anni in procinto di fallire e vede alle sue spalle la serie D…..ma di che parliamo? dai…..mi fanno pena….

    Già, proprio così. Personalmente non sono mai stato per il cambio di allenatori. Ma credo che attualmente il Palermo sia allo sbando e sarebbe il caso di cambiare. Altri allenatori per molto meno sono stati esonerati. De Zerbi insiste con questa difesa a quattro che a Palermo non va. Da anni si gioca con la difesa a tre, sono abituati così, non si può cambiare sistema e pretendere di giocare bene. Inizialmente aveva avuto l’intelligenza di adeguarsi alla difesa a 3 e si prendevano pochi gol (poi con le sortite in avanti di Nesto qualche punto è arrivato. Oggi i gol di Nesto non sono più sufficienti perchè si prendono puntualmente 3-4 gol a partita). Il centrocampo a 5 crea densità in mezzo al campo e fa maggiore filtro alla difesa. Ma lui insiste per il centrocampo a tre, sbilanciato, per sostenere tre unità in attacco che non pungono perchè la squadra è sempre in balia degli avversari. Torniamo al 3-5-1-1 come in passato (Iachini, Ballardini). Non siamo cosa da Barcellona noi. Mimmo da Agrigento

    Ah ah ah, buona questa… che follia quella stagione… andammo in B senza nemmeno passare dal via… ah ah aha Mimmo da Agrigento

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