Una partita di cuore, carattere e nervi saldi. Alla piscina comunale “Pietro Giliberti” di Terrasini il TeLiMar nella diciottesima giornata di Serie A1 maschile di pallanuoto supera la Pallanuoto Trieste 21-20 dopo i tiri di rigore, al termine di un match tiratissimo, segnato da continui sorpassi, espulsioni, tensione e un finale al cardiopalma.
I ragazzi di Ivano Quartuccio, sospinti da un pubblico caldissimo, rimontano più volte gli alabardati, provano a stare davanti più volte, resistono alle fiammate degli ospiti e trovano la forza di chiuderla dai cinque metri grazie alla parata decisiva di Massaro su Cubranic. Una vittoria pesante, costruita con lucidità nei momenti chiave e con una prestazione collettiva di altissimo livello, che porta 2 punti preziosissimi in chiave salvezza.
“È stata una partita durissima – commenta a caldo il centroboa Tommy Alfonso – e siamo davvero felici di aver conquistato questi due punti. Venivamo dalla sconfitta di Salerno, che ci aveva fatto male, e sapevamo che Trieste è una squadra fortissima, capace di mettere grande intensità per tutti e quattro i tempi. Oggi però siamo riusciti a rimanere uniti, a lavorare da squadra e a reagire nei momenti più complicati”.
“Pareggiare nel finale non era affatto scontato e portare a casa la vittoria ai rigori vale tantissimo. I tiri dai cinque metri sono sempre una lotteria, ma abbiamo la fortuna di avere un portiere come Massaro, che ci ha dato una mano enorme. Questa vittoria – aggiunge l’argentino naturalizzato italiano – ci dà morale e ci fa capire che possiamo giocarcela con chiunque, a patto di restare compatti e seguire quello che ci chiede il coach. Voglio ringraziare il pubblico, che oggi ci ha sostenuto tantissimo, e anche chi ci segue da lontano. Il loro supporto fa davvero la differenza”, ha concluso Alfonso.

