CATANIA – Nel tristissimo pomeriggio in cui scompare la “bandiera” rossazzurra, Orazio Russo per un male incurabile… il Catania stecca ancora non approfittando dei pareggi di Benevento e Salernitana, lasciando di fatto i distacchi invariati in classifica.
La squadra di Toscano non brilla e si fa raggiungere ad inizio ripresa senza poi riuscire più a superare l’ex Farroni che si esalta in almeno un paio di occasioni. Addirittura il Siracusa sfiora l’ipotetico colpaccio negli istanti di recupero quando l’arbitro non concede un penalty che fa andare su tutte le furie il tecnico Turati… poi espulso per proteste.
Pronti, via
Prolungate fasi di studio caratterizzano l’inizio del match con portieri inoperosi. Prime fiammate alla mezzora quando Pieraccini spedisce il pallone alto, di testa. Cinque minuti più tardi il Catania sblocca il risultato quando D’Ausilio lancia sulla sinistra Bruzzaniti sul cui cross Casasola indirizza di testa verso la porta; Farroni riesce a respingere d’istinto ma nulla può fare sulla botta ravvicinata di D’Ausilio che poi corre ad abbracciare Toscano ed i compagni. Poco dopo, sempre su assist di Bruzzaniti, Pieraccini firma l’ipotetico raddoppio etneo ma l’arbitro annulla per fuorigioco anche dopo la revisione video. Prima del “riposo”… lo stesso Bruzzaniti calcia di poco alto dal limite dell’area sugli sviluppi di un calcio piazzato di Jimenez.
Ripresa
Nella ripresa, appresa negli spogliatoi la triste notizia della morte di Orazio Russo, il Catania si deconcentra ed incassa subito il pari. Leggerezza collettiva della retroguardia rossazzurra che offre a Di Paolo la possibilità di superare Dini. La gara si innervosisce e, malgrado Toscano rinforzi l’attacco, i rossazzurri non riescono ad imporsi. Farroni fa gli straordinari sulla botta ravvicinata di D’Ausilio e sugli sterili tentativi di Rolfini. Poi l’arroventato finale con il mancato penalty per i padroni di casa e Casasola che, invece di tirare, si guadagna l’ammonizione per un’inutile simulazione alla quale l’arbitro non abbocca. Finisce con l’ennesima occasione sprecata dal Catania e le inevitabili recriminazioni!
Tabellino
SIRACUSA – CATANIA 1-1
SIRACUSA (4-2-3-1) – Farroni, Zanini, Marafini, Capomaggio, Iob, Frisenna, Candiano (k), Di Paolo, Riccardi (dal 37°s.t. Simonetta), Contini (dal 19°s.t. Puzone), Arditi.
A disposizione: Sylla, Bonacchi, Pacciardi, Di Gesù, Gudelevicius, Morreale, Pannitteri, Sbaffo.
Allenatore: Marco Turati.
CATANIA F.C. (3-4-2-1) – Dini, Pieraccini, Allegretto, Celli, Casasola, Quaini (k), Jimenez (dal 37°s.t. Forte), Donnarumma, D’Ausilio, Bruzzaniti (dal 23°s.t. Di Tacchio), Caturano (dal 17°s.t. Rolfini).
A disposizione: Bethers, Coco, Miceli, Cargnelutti, Ierardi, Ponsi, Raimo.
Allenatore: Mimmo Toscano
Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata.
Assistenti: Massimiliano Starnini (Viterbo) e Davide Rignanese (Rimini).
Quarto ufficiale: Alfredo Iannello (Messina).
Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).
Reti: 35°p.t. D’Ausilio (CT); 2°s.t. Di Paolo (SR).
note:trasferta vietata ai tifosi del Catania residenti nella provincia etnea. Poco prima del fischio d’inizio… arriva la conferma della prematura scomparsa di Orazio Russo, autentica bandiera rossazzurra.
Indisponibili: Aloi, Cicerelli, Di Gennaro, Di Noia (CT).
Squalificati: Lunetta, Corbari (CT); Limonelli (SR).
Diffidati: Toscano (CT).
Ammoniti: Turati (allen. SR); Riccardi (SR); Jimenez (CT); Puzone (SR); Marafini (SR); Casasola (CT).
Espulsi: Turati (allen. SR)
Cronaca
Primo tempo (0-1)
30° colpo di testa di Pieraccini: alto;
35° Catania in vantaggio: D’Ausilio lancia sulla fascia Bruzzaniti sul cui cross Casasola indirizza a rete di testa. Corta respinta della retroguardia aretusea e D’Ausilio scaraventa il pallone in rete: 0-1 !
40° gol annullato a Pieraccini per fuorigioco (servito da Bruzzaniti); decisione confermata dall’arbitro dopo revisione video;
45° concessi 4 minuti di recupero;
46° sugli sviluppi di un calcio di punizione… Bruzzaniti tira alto di poco;
49° il primo tempo si chiude con i rossazzurri in vantaggio di misura.
Secondo tempo (1-1)
2° pareggio del Siracusa: incertezza della retroguardia rossazzurra e Di Paolo ne approfitta per battere Dini: 1-1 !
6° Jimenez tira in curva dal limite;
7° Casasola conclude alto;
10° Dini respinge l’insidioso diagonale di Arditi;
13° gran parata di Farroni sul colpo di testa di Allegretto; poi Jimenez sparacchia alto;
14° Bruzzaniti sfiora il cross di Casasola ma il pallone sfiora il palo e si perde sul fondo;
17° nel Catania, Caturano lascia il posto a Rolfini;
19° nel Siracusa, Puzone prende il posto di Contini;
23° nel Catania, Di Tacchio subentra a Bruzzaniti;
33° Frisenna devia in angolo la punizione dal limite calciata da D’Ausilio;
34° la panchina del Catania chiede la revisione video per una presunta spinta di Marafini su Casasola nell’area siracusana: l’arbitro lascia proseguire;
37° nel Siracusa, Simonetta sostituisce Riccardi;
37° nel Catania, Forte rileva Jimenez;
45° concessi 7 minuti di recupero;
46° occasionissima per il Catania: Farroni respinge d’istinto la botta, a colpo sicuro, di D’Ausilio!
46° nel Siracusa, Gudelevicius e Sbaffo subentrano a Frisenna e Arditi;
49° il Siracusa chiede la revisione video per un intervento di Allegretto su Gudelevicius; l’arbitro non concede la massima punizione!
52° espulso per proteste l’allenatore del Siracusa, Turati;
55° Casasola non tira e chiede inutilmente il penalty: ammonito;
Finisce 1-1
[Foto Catania Fc]

