Pecora sbarcata e abbattuta - Live Sicilia

Pecora sbarcata e abbattuta

Lampedusa
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Le autorità hanno detto no, nel Nordafrica c’é l’afta epizootica e la pecora va abbattuta. Per lei né quarantena, né rifugio politico, ma le regole del piano nazionale di sicurezza veterinaria. “Non possiamo fare altro” ha spiegato Paolo Giambruno, direttore del dipartimento di Prevenzione veterinaria dell’Asp di Palermo. Inutili le proteste di alcune associazioni animaliste, che si stavano già mobilitando per salvare l’ovino sbarcato a Lampedusa. Sulla base del protocollo previsto dalle autorità sanitarie, ha aggiunto Pietro Bartolo, responsabile del Poliambulatorio dell’isola, siamo stati costretti ad abbattere l’animale e seppellirlo “in sicurezza”.

L’afta epizootica è una malattia altamente contagiosa, che colpisce ruminanti e suini, con focolai in diversi paesi del Maghreb. In queste ore si sta procedendo a disinfettare tutto quanto è venuto in contatto con la pecorella, barcone compreso. Precauzioni particolari saranno prese anche per i 19 immigrati. L’afta non è infatti pericolosa per l’uomo, che però la può trasmettere.


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Commenti

    gli animalisti non sanno che l`afta epizootica in Italia ucciderebbe milioni di capi, e si preocuppano della pecorella, ma mi facciano il piacere. In auto si muore a decine e se ne fottono tutti, e per una pecorella si muovono associazioni, clubs e quant’altro, un mondo rovesciato.

    quella pecora era un simbolo di umanità!

    ma che sta succedendo: prima la mucca che fugge a nuoto, poi la pecora clandestina sul barcone. Pare che ci sia un sos per un ippopotamo e un ornitorinco nel canale di sicilia a 400mila miglia da Lampedusa lanciato dalle autorita’ maltesi.

    Si a volte le associazioni animaliste sono un attimino ridicole. Si preoccupino del fatto che che ogni giorno che siano 19 o 1.500, l’invasione continua ininterrotta e con la stagione estiva sarà praticamente quotidiana. Si portano la pecora e poi l’ammazzano? Certo, sarebbe stato più giusto attaccarle alla coda il foglio di espulsione e rimpatriarla col primo volo.

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