SANTA VENERINA – E’ Walter Siragusa 38 anni di Santa Venerina, il nuovo direttore della regione Sicilia dei Pedagogisti Clinici, a seguito dell’assemblea regionale tenutasi sabato 12 presso Hotel Idea di Catania, dove si sono tenute le elezioni. L’assemblea è stata aperta dal Presidente Nazionale Guido Pesci, con la partecipazione di numerosissimi Pedagogisti Clinici, provenienti da tutta la Sicilia, oltre ai delegati delle relative province. Walter Siragusa che per tre anni è stato Direttore Anpec della provincia di Catania viene eletto con un consenso plebiscitario dalla platea alla Direzione regionale per dirigere l’intera categoria, avendogli riconosciuto oltre all’ottimo lavoro svolto anche competenze organizzative. Tra gli obiettivi del neo Direttore c’è la formazione di un comitato scientifico territoriale, l’organizzazione di una nuova Segreteria e l’istituzione di un programma di aggiornamento permanente per tutti i Pedagogisti Clinici, che considerato il ruolo professionale devono garantire una prestazione professionale di alta qualità. Un compito importante sarà anche quello di controllare la correttezza dell’esercizio della professione dell’intera categoria sia sotto il profilo etico, sia sotto il profilo deontologico.
La Pedagogia Clinica è una scienza che si occupa di aiutare la Persona a superare ogni stato di disagio psico-fisico e socio-relazionale attraverso la conquista graduale di nuove abilità e competenze che permettono alla persona di superare le proprie difficoltà, e rivolge il suo intervento a tutte le fasce di età, dal bambino all’anziano e anche nei confronti della scuola ed enti pubblici e privati. Il neo Direttore Regionale dopo aver esposto il proprio programma e prima di concludere il proprio intervento anticipa a tutti i colleghi che l’Anpec della regione Sicilia non può rimanere insensibile alle difficoltà educative e formative che oggi emergono nel nostro territorio (scuole , agenzie educative, associazioni sportive, servizi sociali) aggravati dall’assenza di servizi educativi che non possono essere più garantiti dagli enti pubblici e privati a causa della crisi economica, a discapito di una popolazione giovanile che manifesta difficoltà socio-affettivo-relazionale e si trova spesso senza orientamenti educativi e a volte con sovrapposizioni educative in contrasto tra loro disorientando la persona . Pertanto, è un dovere morale della categoria prestare la propria opera nei confronti di una società in difficoltà ed in particolare di un mondo giovanile sempre più solo e lontano dalla cultura educativa e in-formativa. Pertanto, nei prossimi mesi – a discrezione del Direttore regionale – saranno formati e nominati i rappresentanti delle delegazioni provinciali e comunali di tutta la Sicilia, che compatibilmente agli impegni professionali ed organizzativi daranno la loro prestazione gratuitamente agli enti educativi (scuole, servizi sociali, associazioni sportivi) che ne faranno richiesta.

