Picchiava e segregava la moglie| È irreperibile, processo fermo

Picchiava e segregava la moglie| È irreperibile, processo fermo

Picchiava e segregava la moglie| È irreperibile, processo fermo

La vicenda di una giovane donna musulmana

PALERMO – Ha trovato la forza di denunciare il marito. Ora che la storia di una giovane donna musulmana era approdata in aula la macchina della giustizia si è bloccata. Si doveva decidere il rinvio a giudizio, ma il giudice per l’udienza preliminare ha preso atto che l’imputato è irreperibile. Non si può andare avanti,.

Non c’è traccia di un bengalese di 33 anni, da anni residente a Palermo. La donna era pronta a costituirsi parte civile con l’assistenza degli avvocati Daniele Giambruno e Fabrizio Meli.

L’uomo è irreperibile dopo avere reso la vita della giovane moglie un inferno. L’ha picchiata con calci, pugni e morsi, l’ha colpita con una bottiglia di vetro, l’ha segregata in casa senza cibo, ha fatto staccare la fornitura del gas, le ha strappato il telefonino: il compagno ha fatto tutto questo prima di fare perdere le proprie tracce. Adesso lo stanno cercando. Solo quando lo avranno trovato la macchina della giustizia potrà ripartire.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI