Mauricio Pinilla potrebbe, anzi dovrebbe lasciare il Palermo. L’attaccante cileno, infatti, è ormai dato in partenza e secondo radiomercato ci sarebbe il Cagliari. Massimo Cellino ieri ha parlato tanto con Zamparini, l’accordo sarebbe stato trovato sulla base di un prestito secco e poi diritto di riscatto a fine stagione. Pinilla ha ancora dubbi, non sa bene cosa fare, anche perché il cileno vorrebbe ritornare in patria, a giocare nell’Universidad. Il club sudamericano ha ufficialmente chiesto in prestito Pinigol, ma Zamparini avrebbe detto no. Si vedrà nei prossimi giorni, o addirittura, nelle prossime ore, anche perché Pinilla ha già deciso di voler lasciare i rosanero.
Un altro giocatore dato in partenza è Acquah, il ghanese infatti potrebbe essere ceduto in prestito ad un club di A. Si è fatto avanti il Chievo, anche se il Palermo opterebbe per cederlo in prestito agli amici del Novara. Anche Alvarez ha le valigie pronte, l’honduregno starebbe per andare al Torino che ieri ha prelevato Benussi in prestito. Il gol e la buona prestazione contro il Genoa, hanno fatto salire le quotazioni di Igor Budan. Il croato interessa ad alcuni club, ma il suo agente frena: “Igor quando sta bene come ora – dice Caira – dimostra il suo valore e richiama attenzione in Italia e all’estero. Situazioni ufficiali non ce ne sono, ma ha tanti estimatori che sanno quanto è importante quando è in forma. Il messaggio della società è chiaro, Igor è importante, gioca da titolare, era felice perché ha contribuito alla vittoria del Palermo”. Bacinovic non va al Padova, l’infortunio lo blocca e resta al Palermo. In entrata: negli ultimi giorni di mercato, i rosanero dovrebbero tentare l’assalto ad un centrocampista. Si parla ancora di Rios e Palombo, ma le trattative non sono agevoli. Se va via Pinilla, il Palermo potrebbe puntare ad un altro attaccante, le indiscrezioni dicono che i rosa potrebbero puntare a Iaquinta della Juventus, lo conferma anche il quotidiano torinese Tuttosport. Oggi per il Palermo ripresa della preparazione dopo la vittoria sul Genoa, domenica al Barbera c’è il Novara, ultimo in classifica. Zamparini infine dal girone d’andata si aspettava qualche punto in più: “Speravo di chiudere con almeno 4-5 punti in più – ha spiegato Zamparini – ma ci sono state delle situazioni che non lo hanno permesso, è come una sconfitta chiudere solamente a 24 punti. Nella partita di ieri contro il Genoa volevo vedere se il Palermo tornasse ad essere squadra, come puntualmente è avvenuto. Questo per noi deve essere un campionato di transizione”.

