Politiche, l'elenco degli assenti |Tanti vip mancano all'appello - Live Sicilia

Politiche, l’elenco degli assenti |Tanti vip mancano all’appello

Da Alfano a Crocetta, da Lumia a D'Alì: tanti protagonisti degli ultimi anni sono fuori dalla sfida

Verso le elezioni
di
19 Commenti Condividi

PALERMO – Partita la disfida elettorale con la presentazione delle liste, per il momento l’unico verdetto certo riguarda i grandi assenti. Cioè i protagonisti degli ultimi anni della politica siciliana rimasti fuori dai giochi. Storie diverse, c’è chi è stato segato dal suo partito, chi ha fatto un passo indietro, chi ha deciso addirittura di ritirarsi dalla politica. Di certo, tanti nomi di peso salteranno questo giro. E se si mettono in fila ne viene fuori un bel pezzo delle cronache politiche dell’ultimo lustro. E magari di più.

Se si dovesse partire in ordine alfabetico non si potrebbe non cominciare da Angelino Alfano. Il ministro uscente ha annunciato il 6 dicembre scorso la sua decisione di non ricandidarsi. Una mossa che ha preceduto l’agonia del suo partitino centrista, che dopo anni di ambiguità si è spaccato tra quanti hanno preferito tornare al centrodestra, i più, e quanti hanno optato per l’alleanza col Pd, come Beatrice Lorenzin. Recordman di longevità sulla poltrona ministeriale, nonché unico e solo segretario del fu Popolo della Libertà, Angelino è stato un assoluto protagonista della politica nazionale degli ultimi anni. E la sua assenza è la più “pesante” a queste elezioni. Ma certo non la sola. Tra gli alfaniani non si ripresentano anche Dore Misuraca, braccio destro di Angelino e tessitore dell’alleanza col centrosinistra a Palermo, e Giuseppe Castiglione, sottosegretario all’Agricoltura che ha bocciato come troppo “debole” il progetto neocentrista accanto al Pd. Restando dalle parti dei centristi, ha annunciato pochi giorni fa la sua decisione di ritirarsi dalla politica Gianpiero D’Alia. Il fedelissimo di Pierferdinando Casini non correrà a queste elezioni, dopo essersi speso per mettere su la lista Civica popolare di Lorenzin nella Sicilia orientale. In questi anni D’Alia era stato il leader dell’Udc siciliana, protagonista nei governi d i Lombardo prima e di Crocetta poi.

Mancherà anche il mattatore assoluto dell’ultimo quinquennio, cioè Rosario Crocetta. Il governatore non ha trovato posto nelle liste del Pd, malgrado le rassicurazioni di Renzi al tempo del suo passo indietro alle Regionali. Crocetta non l’ha presa troppo bene e da giorni spara a zero contro il segretario e il suo colonnello siciliano, Davide Faraone. È rimasto appiedato anche l’alter ego politico dell’ex governatore, cioè il sempiterno Beppe Lumia, che stava in Parlamento ininterrottamente dal 1994, quando i l presidente della Francia era Francois Mitterand e alla Casa Bianca c’era Bill Clinton. Per il campione dell’antimafia politica Lumia non è bastata l’adesione alla corrente di Michele Emiliano, rimasto quasi a bocca asciutta nella spartizione dei collegi. Non c’è stato spazio nemmeno per Giuseppe Antoci, il presidente dell’Ente parco dei Nebrodi scampato a un attentato, di cui si era parlato come possibile candidato.

A sinistra, sotto le insegne di Liberi e Uguali, si fa notare l’esclusione di Pino Apprendi. L’ex deputato regionale aveva lasciato il Pd correndo con Fava alle Regionali senza essere eletto. Non ha trovato posto nelle liste delle Politiche, dove i big di LeU si sono candidati in più collegi per avere più chance di essere eletti.

Nel centrodestra l’assenza che più si fa notare è quella di Tonino D’Alì. Lo storico leader di Forza Italia a Trapani e dintorni non ha dato la sua disponibilità a candidarsi in polemica con Gianfranco Miccichè, lamentando la “mortificazione” della provincia trapanese da parte del partito di Berlusconi. Nelle liste forziste non c’è neanche l’uscente catanese Enzo Gibiino, che aveva preceduto Miccichè alla guida del partito siciliano.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

19 Commenti Condividi

Commenti

    Ma per il candidato della gomma del ponte sullo stretto, un posticino, anche di portaborse, no?!?

    di Crocetta e di altri come lui ne facciamo volentieri a meno ..ha sbagliato Renzi a non mandarlo a casa Prima .

    C’è da dispiacersene ? Una delle cose buone di questi ultimi anni. Purtroppo non sono andati via tutti quelli dannosi e inutili agli interessi della nazione! Ce ne sono in tutti i partiti !

    Ma non ci siamo persi niente, piuttosto il problema è che non ne hanno esclusi tanti altri!

    MENO MALE… PENSO CHE LA MANCATA INCLUSIONE IN LISTA DEI SOPRACITATI POSSA DARE GIOVAMENTO ALL`ITALIA !

    SPERIAMO A MARZO DI MANDARE A CASA GLI ALTRI !

    Qualcuno che resta a casa ci sta. Ma quelli che li sostituiscono mica sono un problema da poco.

    Giusto cosi dopo anni di vacanza e bella vita vadano a lavorare.

    NON FATECI CASO, FATEVENE UNA RAGIONE…E’ TEMPO DEI SODALI…
    La Boschi è candidata in Alto Adige ed in Sicilia, proprio in due Regioni a Statuto Speciale, proprio quelle che nella Riforma affondata erano le due Regioni che dovevano affondare. Lei è sodale di Renzi ed aveva bisogno di SICUREZZE.
    Sammartino, mister 32 mile voti, come sodale, scrive La Sicilia, ha Valeria Sodano.
    Saltato il ritorno all’Ars LEI aveva bisogno di certezze, quale il regalo? Un posto sicurissimo direzione Senato, con prospettiva di essere la nuova Boldrini, cosi svela Crocetta. Potete crederci. Renzi e Sammartino, uomini con le granpalle. Un motivo in più per dare il mio voto NON A LORO.

    Il tempo fa sempre la traduzione migliore e chi lo ha usato male ne raccoglie il risultato. Per noi cittadini ed elettori il bilancio dei loro mandati è disastroso. La Sicilia di questo ultimo decennio, che coincide con loro al governo, ha StraPerso. S’asciucaru i balati ra Vuccirìa e pure le riserve degli invasi principali. E loro, ministri potenti, presidenti declamanti e manovratori dei nostri destini erano distratti da cose più importanti. Fabbriche chiuse, negozi falliti, famiglie sfrattate……. Argomenti troppo ordinari per scalfire le loro attenzioni. Spiace che altri come loro siano riusciti a rimanere n tolda elettiva, ma il tempo fa sempre la traduzione migliore…

    Le assenze non fanno rimpiangere.
    I D’alì, i Giibino, i Crocetta e gli stessi Lumia o Castigliome che cosa hanno fatto mai nell’interesse della Nazione o del Popolo?
    Viva Dio cosa ha fatto il sig. Angelino Alfano, peggio degli altri, solo ed esclusivamente incarichi per la mpglie , il fratello, parenti ed amici; in sontesi s’e’ fatto i ca…zi suoi.
    Viva l’esclusione. Viva viva le nuove facce.

    Tutta inutilita’ elevata a potenza!
    Meno male che è rimasta furori!

    C’è da piangere!!!!!
    pensa senza scorta, senza tutela, senza la macchina sotto casa e la zona rimozione.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Lo capisci che questo pesa come un macigno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E adesso saranno dei bei signor nessuno, dopo aver per anni comandato e sembravano degli immortali.
    Ben gli sta, sono contento, solo che ne dovevano escludere ancora molti altri, ma penso che le urne farà il resto.
    Purtroppo c’è da dire che in alcune liste ci sono candidati validi, competente e professionali, ma sono dietro i personaggi farlocchi.

    Come farà l’Italia? Riuscirà a superare questa perdita? Riusciranno gli italiani a dormire? Ma fatemi il piacere………!

    Caro salvo il titolo è sbagliato !!non vedo vip! Vip sta per persone molto importanti e non ne vedo!

    A definire VIP quelli che mancano all’appello ci vuole coraggio. a votare quelli che sono rimasti ci vuole un antireflusso gastrico.

    grande Renzi ha regalato alla sicilia finalmente la libertà di alcuni individui che hanno penalizzato la sicilia ed i siciliani, che se ne ritornino a lavorare persone di un certo spessore come loro non avranno difficoltà lavorative no?

    Tutta gente inutile ,ne trarrà giovamento L Italia.

    CHE PERSONAGGI SQUALLIDI
    che si sono circondati di personaggi ancora più squallidi di loro
    e di incompetenti arroganti quanto loro.

    NON NE SENTIREMO LA MANCANZA

    I Capi Arroganti del Regno Crocetta cacciati fuori a calci dal PD
    a parte la loro rabbia furibonda che traspare da ogni sguardo,
    devono pure sopportare i Lacché Arroganti anch’essi peggio di
    loro rimasti senza ossa da rosicchiare e senza poltrone da accudire…
    Come faranno ora?
    Gli Antoci. Caudo, Calanna, Finocchiaro, Lauretta, Scilabra, Maggio
    & compagni di merende vari?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *