PALERMO – Una fitta patina bianca, collosa e difficile da rimuovere. Una strana polvere bianca viene segnalata da diversi giorni nella zona tra Isola delle Femmine e Capaci, in provincia di Palermo. I residenti non nascondono la propria preoccupazione, perché oltre ai danni alle auto, si teme per la salute: “Cosa stiamo respirando? Ci stanno avvelenando?”, si chiedono, sperando di conoscere quanto prima l’origine del fenomeno.

Il sindaco Puccio: “Chiesto l’intervento di Arpa Sicilia”
Le polveri sono presenti sui mezzi parcheggiati, balconi, vetri e asfalto. Le segnalazioni vengono costantemente condivise anche sui social, dove nelle scorse ore è intervenuto il sindaco di Capaci, Pietro Puccio. “Molti cittadini hanno notato un sottile strato di polvere bianca sulle loro auto e sui vetri delle case, che si rivela ruvida al tatto. Ci si interroga legittimamente sulla causa e sull’origine di tale polvere bianca che, con ogni probabilità, se è presente nell’aria che respiriamo, potrebbe arrecare un nocumento alla nostra salute”.
“Per evitare qualsiasi tipo di allarme – prosegue – o stato di ansia o di preoccupazione, abbiamo segnalato la situazione agli organi di competenza, chiedendo un tempestivo intervento da parte dei tecnici dell’Arpa regionale, affinché venga con i propri tecnici muniti di idonea strumentazione tecnica per monitorare la qualità dell’aria e per fornire le dovute rassicurazioni del caso a tutti i cittadini, che legittimamente reclamano il diritto ad essere informati”.

“Polvere bianca e aria irrespirabile al mattino”
Al mattino, inoltre, l’aria sarebbe irrespirabile. “Mi alzo alle 5 per andare al lavoro – racconta un residente – e basta uscire in balcone per sentire il cattivo odore e tossire subito dopo. Immagino ci sia anche un danno ambientale. Sul parabrezza dell’auto, stamattina, ho trovato un enorme strato di polvere bianca, simile a una resina. Ho cercato di pulire il vetro, ma ogni tentativo è stato inutile. Così come sulla carrozzeria, gravemente danneggiata. C’è qualcosa che non va, vogliamo capire cosa sta succcedendo e se questa sostanza finisce nei nostri polmoni, oltre che depositarsi sulla auto e sulla strada”.
L’incontro alla cementeria per fare chiarezza
Un gruppo di cittadini si è inoltre rivolto a uno studio legale per chiedere ufficialmente gli accertamenti. Sul caso è intervenuto Mario Giambona, deputato regionale e vice capogruppo del Pd all’Ars, che insieme al sindaco di Isola delle Femmine, Orazio Nevoloso, ha già incontrato il direttore dello stabilimento Heidelberg Materials, la cementeria che si trova proprio a Isola.

Giambona: “Presenterò un’interrogazione all’Ars”
Un altro incontro, stavolta con i vertici nazionali, si terrà venerdì 6 marzo. “C’è una preoccupazione generale – spiega Giambona a LiveSicilia – le segnalazioni sono davvero tante ed è necessario fare chiarezza. Abbiamo già interpellato Arpa Sicilia per valutare la qualità dell’aria, che negli ultimi giorni non ha comunque rilevato valori oltre la soglia. Fatto sta che il problema persiste ed è necessario capirne la causa. Per questo saranno eseguiti ulteriori accertamenti e in settimana, dopo l’incontro che si terrà allo stabilimento, potremo avere delle risposte. Presenterò anche un’interrogazione all’Ars. Si sta monitorando il fenomeno su tutti i fronti per arrivare a una soluzione”.

