PALERMO – Rafforzare i controlli davanti alla parrocchia di San Filippo Neri e potenziare la tutela degli autisti dei mezzi pubblici che transitano allo Zen.
Sono le prime decisioni prese dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Massimo Mariani.
La richiesta al ministero dell’Interno
Nel frattempo è stato chiesto al ministero dell’Interno di inviare nuove unità di forze dell’ordine per il controllo della città.
Il clima è di tensione dopo che sono stati esplosi, in due diverse circostanze, colpi di fucile e pistola contro la chiesa. Ad accorgersene è stato il parroco Giovanni Giannalia, che ha partecipato al vertice in prefettura. I proiettili hanno provocato dei grossi buchi sul portone e sui muri.
La decisione: più passaggi in via Coppi
Si è allora deciso di incrementare i passaggi delle forze dell’ordine davanti all’edificio religioso di via Fausto Coppi. La settimana scorsa due ragazzini a bordo di uno scooter elettrico hanno bloccato la marcia di un autobus vicino via Rocky Marciano. Uno dei due ha minacciato l’autista mostrando una pistola.
Le prossime mosse saranno dotare i mezzi dell’Amat di un pulsante per lanciare l’allarme direttamente alla sala operativa delle forze dell’ordine. A bordo sarà anche piazzato un vetro blindato per proteggere l’autista dalle incursioni. D’intesa con l’Istituto autonomo case popolare, infine, sarà avviato una mappatura sulle occupazioni abusi delle abitazioni. Sono tante quelle in cui vivono persone che non ne hanno diritto, molte delle quali hanno precedente penali e sono imparentate con le famiglie mafiose che controllano la zona.

