Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


La sagra delle ovvietà, naturalmente.
Mi sembra che il sig Renzi non è mai stato in Sicilia prima voglio strade autostrade come da voi a Firenze a 3 corsie poi treni ad alta velocità aereoporto ad Agrigento l’acqua ogni giorno e dopo tutto questo possiamo parlare di ponte sullo stretto
… e la pace nel mondo.
Si come no, ci manca solo il ponte per creare un’altra opera inutile e costosissima. E non mi si venga a dire che la costruiranno con fondi privati, lo pagheremo noi cittadini. Un ponte, che al primo inconveniente tecnico si fermerà e ci vorranno altri miliardi per farlo ripartire con la scusa che si deve completare e foraggeremo i soliti tangentisti e politici di malaffare. Ma dove lo vedono tutto questo traffico su gomma e ferro? Forse quei quattro camion dell’ortofrutta? Lo utilizzerebbero solo i pendolari con incassi e pedaggi da far fallire l’opera ammesso che la costruiscano. Ormai la gente e la merce si sposta con l’aereo, chi è che prende il treno o l’auto per andare al Nord? Dateci strade provinciali, statali e autostrade con tutti i crismi e ferrovie regionali percorribili in breve tempo.
Si al ponte.
In un contesto infrastrutturale da terzo mondo sarebbe un vero monumento allo spreco, la classica “cattefrale nel deserto”. Inoltre è un busillis la stessa fattibilità. Un ponte a campata unica di oltre 3 km non esiste in nessuna parte del pianeta e in quelli a grande campata unica non passa la ferrovia. Se a questo si aggiunge l’elevato rischio sismico e i venti a carattere ciclonico dello stretto si evince che il sig. Renzi è ignorante o peggio ancora in malafede, alla ricerca di consensi.
no al ponte sullo stretto.Prima la nuova linea ferroviaria Palermo -Messina e l’ammodernamento delle strde statali e provinciali
nessuno ricorda che il progetto ebbe la Vinca o Valutazione d’Incidenza Ambientale negativa?andate a vedere nel sito del Ministero dell’ambiente.peraltro neanche la VIA o Valutazione d’Impatto Ambientale,all’interno della quale è compresa la Vinca, non fu mai ottenuta.