Palermo, Premio Dusmet: valorizzare tecnologie che migliorano vita

Il Premio Dusmet, valorizzare le tecnologie che migliorano la vita

Premio Dusmet
La cerimonia di premiazione a Palermo
I RICONOSCIMENTI
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6 min di lettura

PALERMO – Innovazione, etica e impatto sociale si incontrano al Premio Dusmet–Life Science e Innovazione Sociale, presentato questa mattina alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, in occasione di Expo Medicina 2025. 

La prima edizione del riconoscimento ha voluto accendere i riflettori sulle soluzioni tecnologiche capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, con particolare attenzione alle fragilità, alla salute e all’inclusione.

Innovazione al servizio del benessere collettivo 

Nel corso dell’evento si è svolta la cerimonia di premiazione della migliore idea imprenditoriale che ha saputo coniugare tecnologia e valori etici, dimostrando come l’innovazione possa essere al servizio del benessere collettivo e non soltanto della competitività economica.

Origine e mission del Premio Dusmet

Il Premio Dusmet, istituito dalla Fondazione G.B. Dusmet, in collaborazione con Expo Medicina,  nasce con l’obiettivo di promuovere e sostenere nuovi modelli di cura, tecnologie inclusive e strumenti intelligenti in grado di rendere la salute più accessibile, la vita quotidiana più semplice e le comunità più solidali. Dalle piattaforme digitali per la telemedicina alle soluzioni di intelligenza artificiale applicate all’assistenza domiciliare, l’attenzione è rivolta alle innovazioni che uniscono ricerca scientifica, impatto sociale e sostenibilità, in linea con i valori della spiritualità benedettina che animano la Fondazione, impegnata nel promuovere la giustizia sociale nel senso più ampio.

Un obiettivo ambizioso ma al contempo perseguibile attraverso il dialogo tra ‘mondi’ diversi, che mettono a disposizione sapere scientifico, pensiero critico e impegno civile per generare una cultura della corresponsabilità orientata alla solidarietà e al bene comune. 

Il Premio Dusmet si inserisce nel Piano Strategico 2025 della Fondazione, realizzato in collaborazione con Digitrend e la media partnership di Innovation Island, per costruire in Sicilia un ecosistema in cui tecnologia, formazione e valori agiscono in maniera sinergica per determinare un impatto positivo sulla società. 

Impresa e scienza collaborano 

Impresa e scienza collaborano, dunque, in nome dell’equità. Non a caso, la cerimonia di premiazione, è stata preceduta  dall’Opening Stage “Perché innovare è un atto d’amore”, introdotto da Dom Vittorio Rizzone, Presidente della Fondazione G.B. Dusmet.

A seguire, si sono tenuti due talk dedicati a “Etica, innovazione e impatto” e “Comunicare il bene comune in epoca AI”, con la partecipazione di esponenti del mondo accademico, imprenditoriale e istituzionale.

I progetti finalisti

Sono sedici i progetti selezionati per la fase finale del Premio Dusmet 2025, presentati da università, startup, enti del Terzo Settore e imprese sociali.

Tra le soluzioni in ambito sanitario figurano: 4Habits (XMetrix), piattaforma digitale per il monitoraggio degli stili di vita e la prevenzione; ConCura (Qwince), ecosistema che integra professionisti, strutture e cittadini nei servizi socio-sanitari; Drug-PIN, software clinico per la sicurezza terapeutica e l’analisi delle interazioni farmacologiche; Selfmotion, che sviluppa strumenti per la riabilitazione motoria e l’autonomia fisica; e VR for Hope, progetto di realtà virtuale immersiva per la salute mentale e la resilienza dei giovani.

Sul fronte delle tecnologie assistive e dell’inclusione, si distinguono: AbiLink, che favorisce l’autonomia delle persone con disabilità; AS.PE.DI & VE.RA.DI, rete di solidarietà dedicata all’assistenza domiciliare e alla valorizzazione dei caregiver; e ZeroPerCento – LOGICAA, che promuove una logistica inclusiva impiegando persone con disabilità.

La sostenibilità ambientale è rappresentata da ECODE, sistema intelligente per la gestione ecologica dei rifiuti sanitari, e da Metropolitree (ODV), progetto di forestazione urbana con finalità di inclusione sociale. Anche Terramatta.tv contribuisce alla sensibilizzazione ambientale attraverso una piattaforma multimediale dedicata alla divulgazione scientifica e green.

Sul versante dell’innovazione tecnologica e sociale spiccano Copernico – PRISMED Robotics, che applica la robotica intelligente alla prevenzione delle infezioni ospedaliere; ElevAIte – Community Care, piattaforma basata su intelligenza artificiale per la gestione dei servizi di prossimità e cohousing sociale; e Geen.ai (Femtech), che utilizza l’AI predittiva per la medicina di genere e la prevenzione personalizzata.

A completare la rosa dei finalisti Invite To, piattaforma di matching per volontariato e assistenza; e Smartwage, che sviluppa strumenti digitali per il benessere economico e la sicurezza dei lavoratori.

Il comitato di valutazione

La selezione del progetto vincitore è stata affidata a un board di esperti che rappresenta il mondo accademico, della sanità, dell’impresa e della bioetica.

– Dr. Toti Amato – Presidente Ordine dei Medici di Palermo

Esperto in sanità digitale e innovazione clinica.

– Cristiano Bevilacqua – Fondazione G.B. Dusmet

Rappresenta la visione etica e valoriale della Fondazione.

– Laura Leonardis – Fondazione HEAL Italia

Valuta sostenibilità e impatto sociale nel Terzo Settore.

– Claudia Lentini – Presidente Comitato Scientifico Fondazione G.B. Dusmet

Coordina i lavori del Comitato.

– S.E. Mons. Michele Pennisi – Responsabile Fondazione G.B. Dusmet

Garantisce la coerenza spirituale e valoriale del Premio.

– Antonio Perdichizzi – Fondazione Marea / Isola Catania

Esperto di innovazione e sviluppo territoriale.

– Mons. Renzo Pegoraro – Presidente Pontificia Accademia per la Vita

Bioeticista, assicura l’aderenza ai principi etici e alla dottrina sociale.

– Ugo Parodi Giusino – Magnisi Venture

Imprenditore nel campo digitale e dell’innovazione tecnologica.

– Francesca Spataro – CNR – ISP

Analizza il valore scientifico e tecnologico dei progetti candidati.

– Prof.ssa Elita Schillaci – Università degli Studi di Catania

Economista, esperta di finanza etica e sostenibilità imprenditoriale.

LOGICAA: la logistica “inclusiva”

Il Premio Dusmet 2025 è stato conferito alla cooperativa sociale ZeroPerCento, nata come bottega solidale e progetto di inclusione lavorativa. Il progetto premiato è LOGICAA (Logistica Inclusiva Avanzata e Accessibile): si tratta di un modello di logistica “inclusiva” che crea occupazione per persone con disabilità, trasformando un magazzino tecnologico in un luogo di autonomia e dignità. L’approccio unisce produttività, accompagnamento al lavoro e presa in carico sociale, con sostenibilità già supportata da investitori a impatto e risultati operativi in crescita. Questa la motivazione del Premio: “Per la capacità di coniugare innovazione organizzativa e responsabilità sociale, traducendo la logistica in strumento di inclusione e dignità. ZeroPerCento rappresenta pienamente la visione del Premio: una tecnologia che diventa cura e una cura che diventa impresa sociale”.

Disabilità fulcro della produttività 

A ritirare il premio, Chiara Romano e Francesco Veneziano, entrambi Operatori dell’inserimento lavorativo presso ZeroPerCento, ai quali è stata donata l’opera d’arte realizzata da Claudio Villafranca, un artista che prepara i suoi progetti esclusivamente con materiale di scarto e di riciclo. Anche questa scelta è guidata dall’adozione dei valori espressi dalla Fondazione Dusmet, la cui battaglia etica contro lo spreco è costante.

Chiara Romano ha spiegato: “Il cuore pulsante della nostra attività è la gestione di un magazzino: riceviamo ordini dalle nostre aziende clienti e prepariamo snack, frutta e bevande. Abbiamo visto crescere l’interesse delle aziende nei confronti dell’inclusione e di ciò che facevamo. Questo ci ha ispirato a mettere al centro le persone con disabilità, divenute il fulcro della produttività aziendale”. 

La sfida

“Nel dare responsabilità ai nostri colleghi con disabilità non intacchiamo la qualità del servizio – ha aggiunto Francesco Veneziano. Questo ci permette di lavorare esclusivamente con aziende che richiedono degli standard molto alti; la nostra sfida è dimostrare che siamo in grado di fornire il servizio che si aspettano”. 

Le 6 menzioni speciali

Sei progetti si sono aggiudicati la menzione speciale “per aver contribuito a un’innovazione che mette la persona al centro, trasformando la conoscenza in cura e la tecnologia in solidarietà.

Sono: VR for Hope, PRISMED – Copernico Surveillance & Prevention, Drug-PIN, ConCura (Qwince), U-Care Medical, Geen.Ai (Femtech).

Il Riconoscimento Comunità di Pratica

Infine, il Riconoscimento “Comunità di Pratica”, che “nasce per onorare quelle esperienze collettive che, aldilà della competizione, incarnano lo spirito del fare insieme e del prendersi cura come forma di innovazione. Ispirato alla tradizione benedettina che vede nella comunità il luogo in cui conoscenza e lavoro diventano servizio, il riconoscimento valorizza reti, enti e organizzazioni che operano quotidianamente come laboratori di solidarietà e competenza condivisa, dove l’innovazione è vissuta come pratica di responsabilità reciproca e crescita collettiva”. 

È andato a: Consorzio Sisifo, ITS Volta – “Culla Tecnologica” – Scuola Polo Lombardo-Radice.


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