Prima commissione divisa| Venerdì l'elezione del presidente

Prima commissione divisa| Venerdì l’elezione del presidente

Prima commissione divisa| Venerdì l’elezione del presidente

La Monastra (Pd) punta a sostituire l'uscente Catalano, che invece il Mov139 intende riconfermare. Spallitta e Bruscia: "Vogliamo cambiare commissione". Eletti i vicepresidenti Filoramo, Anello e Mineo.

sala delle lapidi
di
2 min di lettura

AGGIORNAMENTO In Terza commissione confermato presidente Andrea Mineo (Fi) che ringrazia “tutti i consiglieri per la fiducia accordatami”. Malumore in Sicilia Democratica.

PALERMO – Si terrà venerdì la votazione del presidente della Prima commissione di Sala delle Lapidi. Uno slittamento di cinque giorni rispetto alle altre commissioni, che hanno rinnovato i vertici ieri, che lascia aperti molti scenari per la poltrona più importante dell’organismo che si occupa degli Affari generali. Il presidente uscente è Juan Diego Catalano del Mov139, che in commissione è formalmente in minoranza visto che può contare su Nadia Spallitta e Salvatore Calò. Ma ieri la Spallitta, che è anche vicepresidente del consiglio, ha chiesto un cambio alla presidenza sempre nell’alveo degli orlandiani.

Una situazione resa ancora più ingarbugliata dal cambio di uno dei componenti del Pd: Teresa Piccione ha lasciato il posto ad Antonella Monastra, proveniente dalla Quarta, che proprio oggi ha annunciato la sua candidatura alla presidenza. Una sfida a due, insomma. Come se non bastasse, sia la Spallitta che Felice Bruscia (Cantiere popolare) hanno chiesto di cambiare commissione. “Ho chiesto al presidente di lasciare la commissione”, conferma Bruscia, mentre la Spallitta spiega: “Probabilmente non voterò per nessuno, già da tempo ho chiesto di essere trasferita alla commissione Bilancio. Si andrà al voto venerdì, se ci sarà lo spostamento prima non si porrà il problema. Ho chiesto una rotazione nella presidenza della Prima nell’ambito della maggioranza, poi valuterò al momento. Sono comunque convinta della necessità di un cambio alla presidenza”. Bisognerà capire se gli spostamenti avverranno prima o dopo la votazione del presidente, considerato che nelle altre commissioni non si è mosso nessuno. “Se la Spallitta dovesse votare per la Monastra, si porrebbe da sola fuori dalla maggioranza”, commenta Catalano.

Le grandi manovre sono comunque partite, con il Mov139 che vorrebbe confermare la quarta commissione e il Pd che proverà ad accaparrarsene una seconda. Da segnalare l’elezione oggi di due vicepresidenti: Rosario Filoramo all’Urbanistica e Alessandro Anello alle Attività produttive. “La mia elezione è un segnale di continuità del lavoro svolto in questi due anni e mezzo – dice Anello – ringrazio i componenti della commissione che mi hanno riconfermato. Mi auguro che, nel corso della seconda parte della consiliatura, potremo portare avanti atti importanti per la città come quelli già approvati come dehors, mercati, piano farmacie o Pgtu”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI