Michele Emiliano è stato escluso dalle primarie per l’elezione del segretario Pd in Lombardia e Liguria. Lo ha ufficializzato la commissione congresso dei Dem, dopo che la mozione che fa capo al governatore della Puglia non ha raccolto le firme necessarie a presentare la candidatura nelle due Regioni.
Le cinquanta firme necessarie per una lista a suo sostegno sono arrivate soltanto nel collegio di Genova in Liguria e in cinque collegi lombardi. Lo statuto del Pd prevede però che le firme necessarie vengano raccolte almeno nella metà delle province di ogni singola Regione.
La commissione congresso, in una riunione aggiornata più volte negli ultimi due giorni, ha tentato di cercare una mediazione. La proposta era di ammettere il candidato solo nei collegi dove era in regola con le firme. Sembra però che i rappresentanti di Emiliano in commissione abbiano respinto questa soluzione.
Il nome di Emiliano, a questo punto, non può comparire sulla scheda delle primarie nelle due Regioni perché il regolamento prevede che si votino le liste di candidati all’assemblea nazionale, collegate a ciascun segretario.

