"Quella gara è viziata":|terremoto nella sanità - Live Sicilia

“Quella gara è viziata”:|terremoto nella sanità

L'autorità di vigilanza e Russo
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Mancanza di prezzi a base d’asta, “significativo margine di discrezionalità” nella valutazione della qualità, “possibili turbative” tra le imprese, “violazioni” del Codice dei contratti, carenze di “trasparenza”.  Livesicilia pubblica in esclusiva il contenuto della delibera n.45 dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici che interviene senza mezzi termini sulla gara d’appalto centralizzata analizzata da “S” nel numero in edicola. La gara centralizzata bandita dalla sanità di Massimo Russo sarebbe “viziata” sotto il profilo della “correttezza e della trasparenza”.

MANCANZA DI PREZZI A BASE D’ASTA. Le imprese partecipanti alla gara dovevano “offrire un ribasso non in rapporto ad un parametro predeterminato ed uguale per tutti i concorrenti, ovvero una base d’asta, bensì rispetto al proprio listino ufficiale che può variare da ditta a ditta. Il presupposto dello sconto sul proprio listino è stato individuato come fattore di esclusione o di ammissione delle imprese, solo questo, durante la fase iniziale della gara ha falciato gran parte dei concorrenti.

Durante la riunione dei manager della Sanità siciliana del 30 marzo veniva stabilito di “incentivare il ricorso alle procedure già avviate da altri amministratori ed andate a buon fine”. Le percentuali di sconto -secondo gli amministratori- sarebbero scaturite “da un’indagine di mercato condotta a livello regionale dall’assessorato alla Salute ed operata confrontando le risultanze realizzate nelle gare centralizzate di area vasta espletate nelle regioni Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana analizzate per macro-categorie”.

Tuttavia -scrive l’Autorità di vigilanza-  i risultati di tali indagini non sono stati prodotti né, tanto meno, sembrano attualmente disponibili le risultanze del benchmark in ambito nazionale che si dovrebbe o si sarebbe dovuto realizzare, come previsto dall’art. 8 del disciplinare di gara, per la valutazione di congruità delle offerte. Pertanto, nel corso dell’istruttoria non sono emersi precisi elementi documentali sulla base dei quali ricavare le percentuali di sconto obbligatorio richieste”.

Per dare più forza alle proprie tesi, i manager della Sanità siciliana hanno fornito all’Autorità di vigilanza il prospetto di una gara definita “simile” a quella sicula, ma bandita dalla Toscana.  Sembra un vero e proprio autogol.  L’Autorità di Vigilanza rileva che la gara della Toscana (al contrario della siciliana) “è stata impostata prevedendo, per ogni lotto, il quantitativo (suddiviso per ciascuna azienda aderente), il prezzo unitario a base d’asta, nonché l’importo complessivo annuale del lotto sul quale i concorrenti sono chiamati a presentare offerta”. Ma non basta, l’Autorità richiama il decreto del ministero della Salute 11/10/2007 e il decreto 02924/07 dell’assessorato per la Sanità siciliano che stabiliscono per ciascun dispositivo, le informazioni necessarie ad una corretta definizione del prezzo base: “codice identificativo, tipologia dispositivo e prezzo massimo da porre a base d’asta”. “Suscita molti dubbi -scrive l’Autorità di vigilanza- il fatto che tali valori non siano stati indicati esplicitamente nel capitolato come prezzi a base d’asta sui quali chiedere il ribasso ai concorrenti”. Il DM del 2007 non indica i ribassi d’asta per tutti i dispositivi, “tuttavia -scrive l’Autorità di vigilanza- per quelli i cui valori sono stati previsti, tale operazione sarebbe stata quanto meno opportuna per dare piena applicazione al principio generale di trasparenza di cui all’art.2 comma 1 del codice dei contratti”.

Ancora l’Autorità: “Pur riconoscendo nel comportamento della SA lintento di contenere i costi dei prodotti richiesti, si deve osservare a modalità di valutazione dell’offerta mediante sconto sui listini non appare in linea con i principi di correttezza e trasparenza fissati dall’art. 2 comma l del codice”.

La previsione siciliana dello sconto sul prezzo di listino, al posto del prezzo a base d’asta “può favorire distorsioni legate, da un lato, all’impossibilità per alcuni concorrenti di partecipare alla gara qualora i propri prezzi non siano compatibili con gli sconti richiesti, dall’altro, a possibili comportamenti “opportunistici” messi in atto dalle imprese quali, ad esempio, la revisione in aumento dei listini finalizzata alla presentazione in gara di prezzi più alti”.

“POSSIBILI TURBATIVE”. Nei lotti esaminati nell’inchiesta di “S” in edicola, ovvero quelli che vanno dal n.1 al 47, viene previsto l’obbligo per i concorrenti di offrire “almeno l’80% delle voci indicate nel lotto”. Si tratta di un aspetto che “suscita molte perplessità” all’Autorità di vigilanza: “Ad esempio, per il lotto n.l relativo alla “sutura sintetica assorbibile”, che prevede al suo interno 36 voci, il concorrente deve formulare offerta su almeno 29 voci”.

Ma c’è di più, perchè “per le voci su cui non si specifica l’offerta…viene imputato all’operatore economico il prezzo più alto offerto dagli altri concorrenti”. Secondo l’Autorità, questi elementi suscitano “molti dubbi sotto vari profili”. Potrebbero condurre “a risultati paradossali ed economicamente sfavorevoli per la SA”. Esisterebbe il rischio di “interferenze reciproche tra le offerte”. “Una prima criticità del sistema -scrive l’Autorità- è che il risultato della gara…può dipendere fortemente da una o poche offerte relative a singoli articoli ricompresi nel lotto che vengono impropriamente imputate ai concorrenti che su quegli stessi articoli non hanno presentato offerta”. Il prezzo complessivo “rischia di essere inquinato da elementi provenienti da offerte presentate da altri”. I manager siciliani si sono giustificati parlando di “massimizzazione del confronto competitivo”, ma la motivazione “appare del tutto ingiustificata” all’Autorità che aggiunge: “il più ampio confronto competitivo sarebbe potuto essere egualmente assicurato con strumenti assai più semplici e corretti, ad esempio aumentando il numero dei lotti e vincolando il concorrente a presentare offerta su tutte le voci in essi previste”.

L’Autorità richiama la sentenza n. 3404 del Consiglio di Stato secondo cui sarebbe “illegittima una formula di calcolo del punteggio economico basata sulla media dei prezzi offerti dai concorrenti perché, tra i vari vizi, introduce elementi .fittizi, estranei a ciascuna offerta, nella valutazione dell’offerta economica ovvero impedisce di valutare ciascuna offerta per ciò che essa è effettivamente … ; in tal modo, il punteggio attribuito diventa forfetario e disancorato dall’effettiva offerta”.

Il caso richiamato dal Consiglio di Stato, secondo l’Autorità, “presenta strette analogie” con la gara bandita in Sicilia, “proprio perché la valutazione dell’offerta economica può essere alterata in maniera significativa dalla presenza di elementi ad essa estranei – ovvero il prezzo offerto dagli altri concorrenti su singole voci inserite nei lotti”. Aspra la conclusione: “Il meccanismo si presta a possibili turbative da parte dei concorrenti”.

MANCANZA DI QUANTITATIVI DELLE FORNITURE. Non mancava soltanto il prezzo a base d’asta nella gara bandita dalla Sanità siciliana, mancavano anche le quantità dei prodotti che venivano posti in gara. L’Autorità ritiene che “l’amministrazione debba indicare, per ciascun lotto di gara, i quantitativi stimati per il periodo di durata dell’accordo quadro, fermo restando la possibilità di esercitare, in base ad esigenze impreviste ed imprevedibili, variazioni in aumento o in diminuzione nella misura del 20% come consentito dalla normativa vigente e normalmente previsto in tutti i bandi di gara”.

“DISCREZIONALE” VALUTAZIONE DELLA QUALITA’. Il punto non è la questione della qualità dei prodotti, ma il metodo della valutazione di questa qualità che secondo l’Autorità avrebbe lasciato alla commissione un “significativo margine di discrezionalità valutativa”. Questo metodo di fatto ha consentito di aggiudicare numerosi lotti alla ditta che proponeva prezzi corrispondenti quasi al triplo dei concorrenti. Il prezzo è un numero e quindi non si scappa nel valutarlo, ma la qualità come si valuta? Per valutare questa qualità sono stati adottati criteri che -secondo l’Autorità- presentano “problematiche”. “Nonostante siano stati previsti dei sub-criteri, quali ad esempio, “analisi delle criticità del sistema”, ovvero “valutazione e quantizzazione dettaglio in termini di redditività”, non sono stati specificati i sub-pesi in base ai quali assegnare il punteggio tecnico”.

L’Autorità riassume il meccanismo con “anomalia” che sarebbe “ancora più evidente” guardando al parametro “pregio tecnico dei prodotti” che valeva “ben 45 punti su 100”. Il disciplinare prevede cinque sub-parametri di valutazione all’interno dei quali sono previsti ulteriori sotto-parametri, “ma non gli specifici punteggi per ciascun parametro e sotto-parametro”.

Addirittura, l’Autorità scopre che nel disciplinare di gara si parla esclusivamente di una valutazione “in decimi”. “La formulazione -sottolinea l’Autorità- appare tutt’altro che trasparente poiché non risulta chiaro se il voto da l a 1O verrà assegnato ai singoli sotto-parametri previsti ovvero a ciascun parametro”. Diversamente, il “rispetto del principio di trasparenza di cui all’art. 2 comma 1 del Codice, “impone nel caso di specie, una chiara ed esplicita ripartizione dei 45 punti sui cinque parametri e sotto-parametri in modo tale che i concorrenti possano conoscere l’effettiva rilevanza degli elementi qualitativi sui quali saranno valutati”.

L’Autorità esamina il bando di gara e scopre che la formula di assegnazione dei 45 punti si basa sul “punteggio complessivo attribuito alla ditta o sua media”!. “La dicitura “o sua media” -sottolinea l’Autorità- è idonea a produrre nel mercato un’incertezza circa il metodo effettivamente adottato ai fini dell’assegnazione dei 45 punti, cioè se si applichi la sommatoria dei voti ottenuti sui singoli sotto-parametri oppure – cosa assai diversa – una qualche media degli stessi voti”. L’intero impianto di valutazione tecnica di tre parametri adottati per valutare la famosa “qualità” non “appare -scrive l’Autorità- conforme con la disciplina dell’offerta economicamente più vantaggiosa contenuta nell’art. 83, comma 4, del Codice come modificata dal D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152, il quale ha reso più ristretti gli ambiti di libertà valutativa delle offerte, imponendo alle stazioni appaltanti di stabilire, fìn dalla formulazione della documentazione di gara, tutti i criteri di valutazione dell’offerta, precisando, ove necessario, anche i sub-criteri e la ponderazione e cioè il valore o la rilevanza relativa attribuita a ciascuno di essi”.

L’Autorità richiama anche altre delibere in cui ha sottolineato come l’art 83 comma 4 del codice stabilisce che “”il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto prevede, ove necessario, i sub­ criteri e i sub-pesi o i sub-punteggi”. La suddetta locuzione “ove necessario” fa ritenere che linserimento di tali ulteriori elementi di valutazione dell’offerta con il relativo punteggio non sia di per sé indispensabile, ma diviene obbligatorio nel momento in cui la stazione appaltante fìssa dei criteri di attribuzione del punteggio aleatori che lasciano spazio decisionale soggettivo alla Commissione giudicatrice”.

“Risulta evidente -conclude l’Autorità– che nel caso di specie, anche in virtù della scarsa chiarezza del disciplinare di gara è lasciato alla commissione un significativo margine di discrezionalità valutativa, che oscilla tra il minimo e il massimo”.

LE CONCLUSIONI. Scrive l’Autorità: “La procedura di gara appare viziata, nel complesso, sotto il profìlo della correttezza e della trasparenza, con riferimento:

1)alla modalità di presentazione dell’offerta economica per i lotti sui quali è richiesto un prezzo per almeno l’ 80% delle voci in essi previste;

2)all’ assenza di prezzi a base d’asta, ovvero alla richiesta di un’offerta economica in termini di sconto sui prezzi di listino, nonché alla mancata indicazione delle quantità che si intendono acquistare per ciascun lotto di gara;

3)in relazione alle modalità valutazione degli elementi tecnici, ai quali sono assegnati ben 65 punti su 100, nonché all’impostazione della formula per l’assegnazione dei punti relativi al parametro del pregio tecnico.

Il consiglio dell’Autorità di Vigilanza:

  • ritiene in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza fissati dall’art. 2 comma I del Codice la mancata previsione nella documentazione di gara dei prezzi unitari a base d’asta ovvero dell’importo massimo stimato per ciascun lotto, nonché la richiesta di un’offerta economica in termini di sconto sui prezzi di listino;
  • ritiene, altresì, in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza fissati dall’art. 2 comma l del Codice nonché con la giurisprudenza in materia, la modalità di formulazione dell’offerta che richiede la presentazione di un prezzo su una parte soltanto delle voci previste nel lotto poiché introduce nella valutazione deH’ot1èrta economica elementi ad essa estranei;
  • richiama la stazione appaltante alla necessità di prevedere nella documentazione di gara la stima dei quantitativi per ciascun lotto e per l’intera durata dell’apparto; ritiene in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza fissati dall’art. 2 comma l del Codice nonché con l’art. 83 comma 4 e s.m.i., la modalità di valutazione degli elementi qualitativi nella parte in cui non prevede, in modo chiaro e puntuale, i sub-pesi per ciascuno dei sotto-criteri indicati all’art. 14 del disciplinare di gara;
  • ritiene in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza fissati dall’art. 2 comma l del Codice l’impostazione della formula per l’assegnazione del punteggio relativo al pregio tecnico; dà mandato alla Direzione Generale Vigilanza Servizi e Forniture affinché comunichi la presente deliberazione al segnalante e all’Azienda Ospedaliera “Garibaldi” di Catania, nella persona del Responsabile del Procedimento, invitando la Stazione Appaltante a riscontrare la presente deliberazione entro trenta giorni dalla ricezione, ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n° 163/2006, e a rendere noti eventuali provvedimenti che la stessa intenderà adottare.

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Commenti

    …e adesso chi paga?

    Sconvolgente, ma ho fiducia in Massimo Russo non è detto che sia coinvolto attendiamo una sua presa di posizione, con lo scandalo del Pta di Giarre anche se aveva inaugurato ha inviato gli ispettori
    Questo sembra ancora peggio del Pta
    Vedremo se il magistrato assessore è complice o estraneo

    Vuoi vedere Che il mega assessore alla insalute dei siciliani neanche pensera’ di prendere in considerazione la sostituzione dei manager delle Asp ? W la trasparenza e la legalita’ Russo. Capisci a me

    Sicilia Orientale, non ASP ma Ospedale, acquisto TAC.

    1) senza indizione di gara;
    2) con una “autovalutazione di qualità di singola marca”;
    3) con un “autoconfronto di soli 2 prezzi della stessa marca”: a Milano costa 100 euro, a Napoli costa 90 euro, “ergo” l’ospedale ionico paga 89 euro!
    4) senza confronto di qualità e prezzi di altre marche,…si procede all’acquisto, anche se l’apparecchio è vecchio di 10 anni, una valutazione “ad hoc” non c’è!

    Egr. Assessore, togliere prosciutto dagli occhi, e …VERIFICARE!!!

    W Russo, W Lombardo,W i moralizzatori della politica ! ANDATE A CASAAAAAAAAAAA!!!!

    Dov’è “Massimo”, serve un avvocato a buon prezzo, anzi aggratis!!!

    FUORI LA MAFIA DALLO STATO; OGGI, MENTRE PIANGIAMO GIOVANNI FALCONE, SUA MOGLIE E LA SUA SCORTA, NON POSSIAMO CONTINUARE A CONSTATARE CHE DOPO IL LORO SACRIFICIO LE COSE SONO CONTINUATE AD ANDARE COME PRIMA, PEGGIO DI PRIMA, CON UNA SERIE IGNOBILE DI SEPOLCRI IMBIANCATI PEGGIORI DEI VECCHI DEMOCRISTIANI.
    BASTA A QUESTO GOVERNO DEI RICATTI, UN LADRO RICATTATO E’ SOLO UN LADRO PIU’ PERICOLOSO, DOVRA’ RUBARE PER SE E PER IL SUO RICATTATORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Penso che si possa ipotizzare il reato di persecuzione che questa testata sta facendo contro Russo.

    E poi ritornerà a fare il magistrato……Chi controlla il controllore?
    Saluti.

    Signor Russo, che cosa mi tocca sentire? Ma con un assessore del genere suo accadere queste cose? Non c’è più mondo….!!!!!

    Perchè?

    Ma io mi domando dov’e’ Santoro dove sono i moralizzatori della antimafia e malaffare.
    Ma vi rendete conto che significa indire una gara di appalto e non mette:
    1. Le quantita.
    2. Il prezzo base d’asta.
    Ma mi chiedo.io che devo parteciparw quanti pezzi di antibiotici devo mettere ne metto 1000 no 10.000 e perche no 100.000. Oooooo oooo
    ma se ne metto 1000 pezzi posso fare 20% di sconto se ne metto 10.000 il 30% se ne mwtto 100.000 faccio il 50% e quindi la rwgione risparmia. E quindi sono competitivo
    Ma mi chiedo la sanita in quanti anni smaltira 100.000 mila pezzi booooiiiiooo magari 2o 3 anni.
    Bello. Modo di fare le gare.
    Mai sentito dire che non ci sono neanche le quantita.
    E mi chiedo se lo avesse fatto Cuffaro?????
    L’intrepido santoro avrebbe gia realizzato un servizio magari avrebbe pure messo il cpt del marito della finocchiaro

    Che la gara fosse viziata lo si aapeva, che fosse proiettata verso una unica multinazionale lo si sapeva, che ci sarebbe stato l’azzeramento o quasi di tutte le realtà rivenditoriali locali lo si sapeva, che si stava andando incontro ad una enorme ingiustizia lo si sapeva, che l’atteggiamento della Stazione appaltante nella persona del Provveditore Dr Torrisi e del consulente Sig Riolo era stranamente intransigente verso chiunque tranne che con un’unica multinazionale si vedeva giornalmente e si sapeva che sarebbe stato così. Ma perchè l’assessorato ha dato il via a questa gara? Adesso che è stata aggiudicata tutti si accorgono delle magagne, enormi, che ci sono dentro il disciplinare di gara. E adesso? Rifacciamo tutto daccapo? e chi rimborsa le aziende che hano spesp decine di migliaia di € per sentirsi dire: SOTTO SOGLIA, non ammesso!

    L’Italia è stata distrutta dall’esternalizzazione dei servizi (ovvero niente concorsi – precariato- ricattabilità) e dagli appalti truccati. Di cosa stupirsi? Si potrebbe analizzare bene il problema. Sarebbe interessante chiedersi “se l’appalto (uno qualsiasi, su questo aspetto che si pronunci la magistratura) è effettivamente truccato come avviene il “trucco” e come esce la tangente? Subappalto, quote societarie, consulenze?

    Serviva un magistrato in giunta a garanzia…? Avrebbero dovuto dargli la delega all’attuazione del programma……..non la sanità.
    Lo mandassero a casa….prima che sia troppo tardi..!!

    Chi ipotizza persecuzioni da parte di questa testata mi ricorda lo stolto del famoso proverbio cinese.

    Colui che “continua a fissare il dito quando il dito indica la luna”.

    Tecnicamente parlando: Io azienda A offro una sutura a 5 € a filo, l’azienda B lo offre a 10 €, stessissimo prodotto. I Brevetti sono decaduti da 10 anni, infatti tutte le aziende producono, con nomi commerciali diversi, le stesse suture sintetiche. LE STESSE MOLECOLE CHIMICHE per tutti i produttori. Nel disciplinare vengono richieste una montagna di dichiarazioni: Fatturato globale, degli ultimi tre anni, soglia minima di fatturato per potere fare l’offerta su un singolo lotto, ospedali a cui si è fornito, certificazioni CE, ISO etc etc, schede tecniche ultradettagliate, si dà come per legge la possibilità di offrire prodotti equivalenti a quelli richiesti. Quindi un azienda per presentare l’offerta DEVE ottemperare a tutti i requisiti richiesti dal disciplinare. La commissione valuta la campionatura prodotta e la documentazione e si scopre che l’azienda che ha offerto 5 € non è qualitativamente accettabile o solo in modo appena sufficiente, l’azienda che lo offre a 10 € ottiene il massimo punteggio di qualità. Si aggiudica il lotto l’azienda che offre IL DOPPIO del prezzo rispetto all’altra. PERCHE’? COME MAI? Perchè il paramentro SOGGETTIVO ( qualità) dà più punti del paramentro OGGETTIVO ( Prezzo ). Questa gara non è valida perchè è influenzata da giudizi soggettivi e non oggettivi e quindi viola la par condicio tra le aziende.

    Katia ha centrato il problema. Come fa ad uscire la tangente?

    senza parole…

    Ecco i titoli delle principali testate sicule:
    Lasiciliaweb: “onde di legalità a Palermo”
    Lasicilia: catania, vacanze anticipate

    Per fortuna che c’è il Riccardo…

    Meglio tardi che mai! Finalmente, qualcuno, ha avuto il coraggio di guardare quelle carte. Questo sistema esiste da sempre. Lo diceva G. Falcone, che nel sistema sanitario siciliano c’erano moltissimi punti oscuri. Attezione però, se dobbiamo scoperchiare il Vaso di Pandora dobbiamo farlo consapevolmente. Les Affairs non si fermano soltanto ai materiali oppure ai farmaci. Se le modalità di acquisto di TAC, RMN, ECOGRAFI, DIALIZZATORI, VENTILATORI MECCANICI, MONITORS ecc. ecc. sono identiche, per non parlare delle strane ristrutturazioni di Ospedali destinati a chiudere. Si capisce bene che si parla di ben oltre un Terremoto. Un’altra riflessione: Un sistema tale, enorme, per poter funzionare e potersi definire appunto SISTEMA, abbisogna di un numero considerevole di uomini. Molti, tantissimi. Vuol dire che, o il 50% dei siciliani residenti sono collusi e mafiosi, rendendo vano ogni tentativo di lotta,oppure vuol dire che sono sempre gli stessi che si occupano anche di edilizia, grandi opere, centri commerciali, parchi eolici, parchi fotovoltaici. Anni fa per dare un immagine riferibile ad un mafioso bastava far vedere una Lupara ed una Coppola. Oggi, invece, si dovrebbe far vedere un Tablet ed un’auto blu. Bisogna chiedere con forza la triplicazione delle Procure e dei Magistrati (quelli veri però), perchè di lavoro da fare in sicilia c’é né tantissimo.

    Complimenti !! Finalmente una vice fuori dal Coro. Io mi augur, da operator del settore e rappresentante donuna multinazionale con sede a Milano ( e non in Sicilia) che l’ assessore Russo prenda provvedimenti nei confronti die Funzionari e Consulenti che hanno provocato tutto questo mettendo a repentaglio la CREDIBILITA’ della Istituzione da Egli rappresentata. E chiedo anche al Magistrato Russo che magari si possa dare “un’occhiata” più approfondita all’attività svolta in Italia dalla Johnson & Johnson che, evidentemente, non e’ nuova in scandali come questo.

    Ma guarda un po?L’autorità di vigilanza? Ma sono pazzi,diffamatori! Saranno animati dal sacro fuoco pidiellino!E adesso? Che succede? NULLA! I moralizzatori hanno semplicemente commesso qualche piccolo errore amministrativo.

    …..che schifo.
    Ma andatevene tutti a casa.
    Assessore Moralizzatore del fico secco.
    E’ solo una vergogna.
    Poi dei concorsi non ne parliamo.
    L’ass. ha fatto un solo grande favore al signor Bossi.
    Ha creato la mobilità,ha permesso a quanti già lavorano al nord di ritornare ed ha creato i nuovi IMMIGRATI verso il nord.
    In tutto il mondo i concorsi sono per titoli ed esami,qui in Sicilia per volontà di un assessore INCOMPETENTE che sta distruggendo quello che rimaneva della sanità siciliana,permette i concorsi solo per titoli ache nella DIRIGENZA SANITARIA NON MEDICA.
    Lombardo…mandalo subto a casa a fare quello che forse non sa fare neppure prima che sia troppo tardi.
    Quando l’mpa conterà i voti alle prossime elezioni se la dovrà prendere solo con l’ass. RUSSO…..che si sappia questo.

    EVVIVA FINALMENTE ABBIAMO SCONFITTO IL VENTO CHE VOLEVA COMPRARE DIRETTAMENTE DALLE CASE PRODUTTRICI I MIGLIORI PRODOTTI ANZICHE’ GLI STESSI O MEGLIO QUELLI PIU’ SCADENTI CON IPREZZI MOLTIPLICATI PER 3 DAI FAVOLOSI RIVENDITORI LOCALI , POTREMO CONTINUARE A COMPRARE UNA SUTURATRICE COVIDIEN O J&J A 900 ANZICHE’ A 350 COME HANNO FATTO QUEI PAZZI DEL GARIBALDI . E’ BELLO ATTACCARSI AI VIZIETTI GIURIDICI PER EVITARE DI VIVERE UNA NORMALITA’ CHE EVIDENTEMENTE NON CI MERITIAMO . NON AVETE CAPITO CHE DIETRO QUESTO FRACASSO HANNO AGITO I VECCHI TRAFFICHINI CHE NON VOGLIONO IL PROGRESSO

    l’autorità di vigilanza non gioca mai.
    la gara e le sue modalità vengono proposte (generalmente) da un progettista, con un rup per controllo e verifica, contabile e amministrativa.
    progettista e rup devono attenersi alle disposizioni ed alle leggi vigenti, l’amministrazione approva il bando.
    non credo che l’assessore sia a conoscenza delle modalità di bando. generalmente non lo è mai, perchè non è investito di nessuna approvazione, fino alla rendicontazione della spesa.
    il resto fate voi!

    Scusate, chi erano i componenti della commissione che valutava le offerte?

    non temete finirà come l’atp di Giarre: sssssssss non parlate al conducente!
    Anche la nessuno ha pagato!

    Ho fiducia (e non solo il solo) in Russo, ed inoltre mi rendo conto che l’assessore non può sovraintendere ad ogni cosa. Se una responsabilità sarà accertata, Russo prenderà i suoi provvedimenti, esattamente come ha fatto con Allegra al Civico di Palermo.
    Continuo però a sottolineare e a chiedermi come live sicilia si occupi solo e soltanto di sanità.

    Dimenticavo di aggiungere che l’autorità di viglianza dei contratti pubblici non è organo giurisdizionale così come non lo sono s, live sicilia, i love sicilia, e tutto ciò che, direttamente o indirettamente è collegato a questo sito).

    Brava Angie! hai colto uno degli aspetti fondamentali del “trucco”. Il trucco sta nell’abito che viene cucito nel disciplinare di gare. Mi spiego. Se preparo un abito taglia 38 ma con una manica più stretta dell’altra, una gamba più lunga dell’altra, cosa succede? Succede che quanti si presenteranno per indossare l’abito avranno difficoltà a farlo. Finché non arriverà uno taglia 38 con un braccio più piccolo e una gamba più lunga che si comprerà il vestito per due lire perché è l’unico che può indossarlo. Il trucco sta non più nel conoscere le offerte degli altri per farne presentare una più bassa ma nell’escludere gli avversari a monte creando tutta una serie di paletti che solitamente favoriscono le grandi imprese e penalizzano la piccola e media impresa. Il perché è semplice. Una grande impresa ha più senso che subappalti, ha più senso che partecipi ad altre società, che abbia società all’estero, che paghi consulenti attraverso le partecipate ecc. ecc. ecc. Chi riuscirà a trovare il bandolo della matassa in questo casino? D’altra parte è un’arma a doppio taglio, basta controllare attentamente il disciplinare di gara, il capitolato tecnico per farsi già un’idea di chi potrebbe essere il vincitore. Mi auguro che i rapporti tra la Johnson, Riolo e altri siano attentamente vagliati dalla magistratura.

    E che c’entra questo paragone? Noi siamo la stampa. La stampa – come forse saprà, ma mi permetta di dubitarne – esercita un diritto di funzione e di controllo sul potere che, secondo l’articolo 21 della Costituzione, nessuno può censurare. Ora vogliamo dire che i rilievi dell’autorità di vigilanza non contano nulla? Oltretutto, noi scendiamo sempre nel dettaglio delle nostre cronache, portando fatti e documenti. Sarebbe più utile un confronto sui dati, non sulla faziosità generica di commenti come il suo, senza altri punti di riferimento che un indistinto livore. Saluti.

    Dott Puglisi secondo me insultano perchè non hanno argomenti, voi raccontate i fatti fate informazione veramente al di sopra delle parti
    La loro forza sono gli altri giornalisti che stanno in silenzio

    @ PUGLISI: Ma quale livore, io non nutro assolutamente alcun livore nei vostri confronti. Semplicemente mi pare che avete dichiarato una guerra immotivata (o forse motivata dal numero maggiore di contatti nel sito e dalla vendita di più copie della rivista) all’attuale assessore alla salute e ritengo che questo non sia proprio il senso dell’art. 21 Cost. quando tratta della libertà di manifestazione del pensiero. Tutto qui. Cordiali saluti.

    La prego di risponderci sui fatti. Abbiamo una notizia. Lei la smentisce? Altrimenti ci dica perché non avremmo dovuto pubblicare una storia che riguarda la sanità siciliana. I lettori come lei, a seconda delle convenienze di parte, vogliono i giornalisti silenziosi o aggressivi. E non sono mai contenti. Simpaticamente.

    Caro paolo io non voglio prendere le difese di livesicila.
    Ma mi devi spiegare cosa c’e di faziosita nel pubblicare un atto pubblico Carta Canta.
    Poi io mi preoccuperei come mai ne parla solo live e non il mitico travaglio o santoro.
    E ancora piu grave e come mai la magistratura non ritiene di quanto meno approfondire e dare un responso e non come la gara del marito della finocchiaro?? Qualcuno ne ha saputo niente??
    Se mi volete aggiornare grazie.

    Quindi chiunque sia destra o sinistra se carta canta e giusto che fanno infirmazione cosa divetsa di fare terrorismo e notizie faziose. Io sono contro le nitizie faziose che siano di destra o di sinistra

    “MIGLIAIA DI GIOVANI” A PALERMO PER RICORDARE FALCONE,

    L’ITALIA PULITA CHE AVANZA,

    E S’INDIGNA CONTRO I “MESTIERANTI” DELL’ANTIMAFIA!

    ————————————————————————
    “Mestieranti” che scrivono ancora in difesa dell’indifendibile!!!

    Ehi non vorrei che passasse la tesi che siccome le cose li fa questo sig. russo automaticamente diventano leggittime e trasparenti. Ora l’assessorato alla sanità ci spieghi questo ulteriore ed ennesimo comportamento discrezionale nell’uso del denaro pubblico (che va ad aggiungersi al caso FIDELBIO_PTA DI GIARRE su cui continua a calare il più assoluto silenzio) e si comincino a chiedere le dimissioni degli eventuali responsabili, a cominciare dall’assessore che non potrà anche questa volta uscirsene con un “non ne sapevo niente”. BRAVISSIMI LIVESICILIA, unica voce libera in questo schifo di giornalismo.

    ormai la sicilia si sta equiparando alla Colombia. Complimenti al magistrato russo.

    PRIMA O POI CI SARA’ UN GIUDICE CHE INDAGHERA SULL’AFFARE SANITA’.CHE COSA CI DOVEVAMO ASPETTARE DA UN MAGISTRATO CHE FA L’ASSESSORE A UN INDAGATO X MAFIA? PROVO VERGOGNA E INDIGNAZIONE X LORO.ANDATE A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    anche in politica succede che, praticando lo zoppo si impara a zoppicare!!!!!
    viva la doppia morale e la falsa legalità

    …..e il PD che continua a sostenere questo governo….. ce ne ricorderemo.

    APPENA ENTRANO NEL GIRO APPRENDONO SUBITO IL MESTIERE E CI PRENDONO ANCHE GUSTO.

    Procedure di gara viziata da possibile turbativa e discrezionalità? Miglioriamo un poco. E’ vero che la torta se la sono cucinata e mangiata in famiglia, ma quì almeno una gara c’è stata. Ricordate il caso PTA di Giarre? Affidamento diretto al marito della senatrice finocchiaro senza nemmeno lo straccio di una gara.
    Mi chiedo cosa sta capitando in questa Sicilia, la magistratura non fa più niente. Lotte intestine tra procure, magistrati distratti (nella migliore delle ipotesi) da personalismi e voglia di protagonismo. La politica, di destra o di sinistra, non è mai esistita e i politici pensano solo al tornaconto personale (anche rubando). Assessore alla sanita Russo fai una cosa degna: DIMETTITI.

    La verità??? Russo da fastidio a coloro che hanno finora beneficiato del sistema clientelare e affaristico che la sanità siciliana ha conosciuto e che ha portato allo sfascio.
    Avanti Russo, magari per altri 10 anni.

    bisogna fare i complimenti a chi ha predisposto i documenti di gara ed ai consulenti legali e tecnici che hanno dato il loro apporto.

    Ma la gara sui 20 milioni di euro di consulenze che tutti sapevano in anticipo che avrebbe vinto la KPMG, andava bene?

    A chi ha detto, lo credo anch’io, che l’Assessore dirà di non avere saputo e che hanno fatto tutto i funzionari dell’ospedale, faccio presente che nella commissione di gara c’era un ragioniere, funzionario dell’Assessorato. Questi avrebbe dovuto informare l’Assessore della gara.
    Mi chiedo come mai Russo, in altri casi tempestivo nelle dichiarazioni, stavolta taccia.
    Starà preparando la faccia feroce contro l’informazione faziosa?

    carlo che domande fai! ma la gara di brokeraggio assicurativo dal valore di 300 milioni euro in 5 anni al 5 per cento di provvigioni dove chi ha vinto è in sub appalto con la progea e la sda bocconi dove quest’ultima ha(avuto)rapporti istituzionali con l’assessorato alla salute non fosse altro per aver sponsorizzato il mims post universitario andava bene? ne vogliamo parlare che su 5 operatori economici in 3 hanno fatto ricorso al tar? chi era l’azienda capofila forse il cervello villa sofia? un caro saluto a tutti p.s. per la redazione se volete, pur essendo distratto, posso essere molto più preciso nei dettagli

    Visto che l’assessore non parla, riporto il comunicato stampa dell’Assessorato del 23 aprile.
    ecco il link: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaNuovaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoSalute/PIR_ComunicatiStampa2011/PIR_Aprile/2011-04-23%20presidi.pdf

    Ammonta a circa 15 milioni di euro il risparmio conseguito dal bacino della Sicilia Orientale grazie alla gara centralizzata per l’approvvigionamento quadriennale di materiale chirurgico delle aziende sanitarie del territorio. Un risparmio che si aggira tra il 25 e il 35% rispetto ai prezzi di mercato.
    La gara ha visto la partecipazione di ben trentatre aziende.
    “Quello della gara centralizzata e’ ormai un modello vincente che abbiamo inaugurato due anni fa con la gara per l’acquisto dei farmaci ospedalieri e che ha gia’ prodotto risultati straordinari per la sanita’ siciliana – ha commentato l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, dopo aver appreso gli esiti della gara -. Grazie alle gare di bacino previste dalla legge di riforma vengono uniformate le procedure d’acquisto e oltre ad ottenere forti risparmi che ormai ammontano complessivamente a oltre 200 milioni di euro garantiamo qualita’ e sicurezza dei prodotti e trasparenza nelle procedure. Non era possibile, come avveniva spesso in passato, che in Sicilia alcuni presidi chirurgici costassero molto di piu’ del prezzo pagato da altre regioni italiane o – peggio ancora – che ci fosse differenza di prezzo negli acquisti fra aziende sanitarie e ospedaliere che operano nello stesso territorio. Anche per la parte che riguarda i beni e i servizi stiamo cambiando il sistema nella direzione dell’efficienza e della innovazione, precorrendo le linee normative che a breve verranno emanate dal governo nazionale”.
    La gara centralizzata per l’acquisto di materiale chirurgico, che ha avuto come capofila l’Arnas “Garibaldi” guidata dal direttore generale Angelo Pellicano’, ha visto l’adesione delle Asp di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa ed Enna, delle aziende ospedaliere “Cannizzaro” di Catania e “Papardo-Piemonte” di Messina, i Policlinici di Catania e Messina e il Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”.

    Sono vicende che testimoniano come l’Amministrazione pubblica sia in mano alle mafie delle forniture, in altri casi altre vicende dimostrano che è in mano alle mafie della sanità privata, in Sicilia esiste una mafiosità diffusa che spesso purtroppo il potere pubblico asseconda invece di combattere.

    Laddove scaturisse un’inchiesta penale sarebbe il caso che la Regione si costituisse parte civile contro questi lestofanti, alcuni dei quali possono disporre di onorevoli regionali che sono loro diretta espressione e che fanno parte del gotha della cosiddetta società bene di Palermo e Catania. I nomi? Li sapete.

    … e che magari commemorano Giovanni Falcone…

    Mi deprime pensare che non si riesce e non si vuole riuscire ad estirpare questo invadente scarto che governa praticamente aliunde in Italia. Siamo davvero tanto incapaci? Ringrazio orgoglioso (parlo del giornalista che ci informa di tutto questo e chi dice NO) chi lavora affinché tutti sappiano queste e tante altre porcate italiane. La politica oggi è come la mafia: si decapita un capo e ne sono pronti sempre altri dieci, tutti della stessa scuola, vecchi dentro. Grande Condorelli continua così nella tua attività di inchiesta, e grande S per le inchieste……..

    Ma ai fans di Russo c’è da fare una domanda. Ma se fossse successo con Cuffaro cosa avrebbero detto?? Avrebbero parlato di cricca?? Quel termine sempre da loro citato per accusare gli….altri diversi da loro. ma tutto ciò è il fruitto di ciò che ho sempre sostenuto e che è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. C’è un mondo di riciclati che si sono messio al servizio di questa nuova banda che ha messo su un regime monopolistico in tutti i sensi. Ciò che “i soliti noti” facevano prima adesso lo fanno con questi, ed a questi, assessore in testa, sta bene. salvo fare la parte dello “smemorato” e dello “svampito” quando gli conviene. Che è successo alla ASP di palermo con la consulenza da 100.000 euro affidata ad una società “a caso” di Roma per redigere un capitolato scopiazzato su internet da aggiuducare per soli 20 milioni di euro. Sono arrivati i carabinieri. E L’assessore???? Dorme….

    Propongo da ora in poi di soprannominarlo “lo smemorato di collegno”, già noto personaggio radiofonico. E’ in silenzio da un pò. E’ forse rimasto senza parole??? E la sua forza d’indignazione dove è finita, tutta protesa a difendere i suoi….. “direttori” anche quelli indifendibili!!!

    Ancora una volta Livesicilia lavora per alimentare faziosità, ma tantè, fa parte del gioco. Ma, come dice qualcuno, esaminiamo i fatti. La stessa Livesicilia dice che il parere dell’Authority non è sanzionatorio. E in effetti mi pare che il parere sia una sorta di preoccupato avvertimento: pieno di verbi al condizionale e pieno di ipotesi. Sinceramente vorrei che qualcuno mi spiegare quale bando di gara non è a rischio. La differenza rispetto ai bandi al massimo ribasso (che sono quasi un “ossimoro” quando si parla di sanità pubblica), è che quelli alla migliore offerta sono più discrezionali. Assolutamente vero, e allora ? Non è facile capire tutti gli stralci “sapientemente” riportati da Livesicilia nell’articolo,quindi non è facile dare un giudizio. Quindi la cosa più saggia è attendere e vedere cosa succede. In passato chi sbagliava veniva promosso. Ora vedremo se qualcuno ha sbagliato, e quale sarà l’atteggiamento del governo. E della magistratura, se sarà necessario. chissà che non ci si accorga che è tutto fumo e ben poco arrosto

    Gentile Massimo, l’unico fazioso qui è lei. Il suo atteggiamento travalica la libertà di critica. Ha una scelta: o la smette di insultare, o non passeremo più i suoi commenti. Tolleriamo i pareri diversi, la scortesia di chi entra a casa nostra solo per rovesciare i portaceneri no. Se lascerà ancora commenti insultanti la banneremo. Così, potrà atteggiarsi a vittima di Cuffaropoli e avrà dato un senso alla sua vita. Saluti.

    mi è sfuggita una acca…peccato veniale per un non giornalista…:-)

    Massimo: è più che evidente il suo coinvolgimento emotivo. Le suggerisco, per evitarsi ulteriori figuracce, di astenersi da ulteriori commenti. Come Lei evidentemente ben sa (è palese la Sua diretta conoscenza della materia), quanto riportato da Condorelli è la pura e semplice disamina dei fatti. Pertanto, per riprendere le Sue parole “attenda e vedrà cosa succede. Personalmente mi auguro che non accada più come in passato quando “chi sbagliava veniva promosso” (cito testualmente). Trovo comuqnue il Suo atteggiamento irrispettoso nei confronti di chi La ospita e inquietante per chi, come il sottoscritto, è costretto a subire tutti i giorni di queste ingiustizie e, finalmente, può contare su una Testata giornalistica che si è accorta di quanto accade in questo settore.

    E’ ormai evidente che @massimo è “uomo del palazzo” .
    E continua imperterrito a definire faziosità anche una pronuncia inequivocabile di un’ autorità di controllo sicuramente imparziale.
    Anche questo fa parte del gioco. Ed è il gioco del potere, ove l’obiettivo non è la legalità e il benessere dei governati ma il saldo mantenimento delle poltrone dei governanti , conquistate con fatica e mediazioni.
    E’la misura della gestione del potere. Che nega l’evidenza , che qualifica “condizionali” e “ipotesi” i giudizi incontestabili di vizio , che ci viene ad insegnare che i bandi alla migliore offerta “sono più discrezionali”, ove l’Autorità parla, senza dubbio alcuno, di “significativi margini” di discrezionalità “in contrasto con i principi della trasparenza”.
    Io però non lo bannerei un uomo del palazzo.
    Ci aiuta , ci stimola a risvegliarci , a stropicciarci gli occhi e dire “ora basta” , ora si comincia seriamente .

    …. ora si comincia seriamente a DIFENDERE NOI E il NOSTRO FUTURO .
    (precisazione obbligatoria altrimenti @Massimo disquisirà su “faziose” “ipotetiche e condizionali” minacce)

    Rassegnatevi… anzi, meno male che livesicilia esiste ! è l’unica testata che in questo momento racconta i fatti. ma tutte le altre testate dove sono ?? A quanto pare… chi scrive non scrive pr sentito dire, ma possiede un supporto cartaceo. Ieri pomeriggio ai benedettini di Catania ho notato parecchio panico quando sono arrivate le telecamere di livesicilia. Gente che spaccava a nascondersi, gente che gesticolava… forse qualcuno era un po nervosetto ?? E poi per chi non lo sapesse.. chi scrive non credo sia un sprovveduto… condorelli è stato il primo a scoperchiare Catania, con Report… ieri ho pure riconosciuto il cameramen…. pericolosissimo !!! Complimenti live, non fatevi intimorire.

    Condorelli, ho chiesto incontro con la vostra redazione per parlare dei misfatti nella sanità sono in attesa di vostro contatto da circa 13 giorni,
    se vuoi entrare nella malasanità incontriamoci

    Avete bannato il mio commento, che qui reitero, e che non mi pare affatto offensivo : Se lei si ritiene offeso dalla mia frase “Ancora una volta Livesicilia lavora per alimentare faziosità”, mi sono limitato a leggere l’articolo e poi i commenti. Lei ha letto molto in fretta, non vi o definito faziosi. Il senso era evidentemente questo: l’articolo di Livesicilia, ancora una volta, divide in fazioni. Lo ritiene offensivo ? A me non sembrava, dati i commenti, ma lascio a voi il giudizio. Ma non credo che bannare un lettore, sebbene critico, sia in linea con quanto da voi stessi dichiarato. Corretto è bannare il singolo commento, come recita il vostri disclaimer. Guardi, non sono vittima di nessuno e non ho mai avuto paura di nessuno: la vera vittima del cuffarismo è l’intera sicilia, in molti casi, purtroppo, complice

    Quanto agli altri commenti fuori luogo preciso : non mi sono mai occupato di sanità, non sono un assessore e non voto lombardo. Ho una vita felice, e ogni tanto mi diverto a bacchettare e porendere in giro quelli che si prendono troppo sul serio, come pseudo giornalisti (ovviamente non siete voi, fulgidi esempi di giornalismo d’inchiesta) e commentatori nostalgici degli sprechi e del clientelismo cuffariano. Qualcuno si offende poer questo ? E tutte le provocazioni e insulti che vengono distribuite con il vostro consenso ?? Puglisi e soci, dato he invitate l’assessore a rispondere, provate cortesemente a rispondere anche a questa semplice domanda. Ma noto in voi un livore anomalo, un nervosismo strano per dei giornalisti di professione. State tranquilli, l’Italia è ancora un paese, certo non grazie ai berlusconiani, in cui si può scrivere quello che si vuole. Buona giornata

    amici, finchè usiamo dei pseudonimi e abbiamo paura anche noi contribuiamo alla non trasparenza ed ad uno stato di non diritto.
    Ricordo a tutti ….non abbiate paura… di Giovanni Paolo II°….

    Un giorno Condorelli e Puglisi ci spiegheranno quale è il terremoto nella sanità avvenuto dopo il parere dell’authority. Grazie

    nessuno, nessun terremoto, non succede niente, calma piatta. PURTROPPO!!!!!!!

    @tarlex.Forse bisogna dire a qualcuno di cambiare titolo allora…ma siccome ho fidicia in Livesicilia secondo me occorre aspettare, magari qualcosa succede…non so da che parte, però

    Qualcuno è troppo nervoso e lo capisco. Per tranquillizzare chiarisco, non si sa mai, come ho letto in un commento prima, magari qualcuno poi è costretto a prendere un gastroprotettopre…Visto che si parlava di terremoto, e qui non c’è stato (ancora, almeno), può darsi che ci sia in qualche altra città o nazione…è che ormai tutti prendono tutto troppo sul serio, e questo è male. Relax, gente, relax

    gentile signor massimo mi scusi se mi permetto ma lei di cosa si occupa nella vita? perchè io, ad esempio, sto per completare le mie 13 ore di lavoro e non ho purtroppo avuto tempo di scrivere su live tranne questa mattina presto….invece lei sempre in linea… complimenti siceri e un caro saluto a tutti

    Massimo okkio che quando ti scade la consulenza o il posto di trimestrale che farai?
    Vi rendete conto he stanno festeggiando la sanità siciliana brindando col silenzio stampa e pubblicità a manetta?

    La ringrazio della domanda. Mai sentito parlare di pc portatili e cellulari collegabili a internet ? E per leggere e scrivere poche righe non serve molto tempo. Io non prendo caffè…Potrà anche notare che non sono qui tutti i giorni. Un saluto anche a lei

    A tutta la redazione di I LIVE SICILIA: Non capisco come mai avete tolto l’intervista-video di condorelli velocemente dalla vostra prima pagina. non sarebbe utile,ai fini di una informazione piu diffusa,tenerla ancora qualche giorno? Spero possiate rispondermi!

    Guardi che l’intervista e’ bella e visibile nello spazio del video del giorno, si rilassi

    Che nervosismo. Massimo (commentatore) è diventato minaccioso secondo alcuni, uomo del palazzo per altri o addirittura sfaccendato per altri. Sarà direttamente Massimo l’Assessore per i prossimi commentatori che invece sono certamente integerrimi cittadini affaccendati. E invece, secondo me, il sig. Massimo ha ragione. Non ho la minima nostalgia dei tempi passati e se l’Assessore ha un atteggiamento supponente i suoi oppositori non sono da meno. E fra le due opinioni e i due diversi modi di pensare continuo a preferire quelli dell’antipatico Russo che sta cominciando a farmi sempre meno antipatia.

    ma scusate il terremoto dov’è ?
    L’Autorità di vigilanza vigila, come è giusto che faccia.
    Non è che certi titoli sono da procurato allarme ?
    E poi qualcuno si è chiesto che senso avrebbe che Riolo abbia lavorato per le principali case (una concorrente dell’altra) e adesso le favorisca tutte ? Se avesse avuto qualcosa da nascondere perchè mai avrebbe dovuto pubblicare il suo cv on line dove tutti avrebbero potuto riprenderlo (come è successo?) ?
    CONDORELLI HA NOSTALGIA DI MARCELLETTI ?
    Se si predilige l’offerta economica è colpa di Russo perchè abbassa la qualità per tagliare gli sprechi.
    Se si predilige la qualità è colpa di Russo perchè non sta attento agli sprechi.
    Ma se la gara ha un RUP e una commissione tecnica, nonchè un comitato di Bacino, com’è che è sempre colpa di Russo ?
    Era meglio quando le gare non si facevano ?
    Era meglio Marcelletti che fatturava il falso, portava allo studio privato il materiale in più comprato con i nostri soldi e aveva un reparto in cui morivano più bambini che a Taormina? Però guai a chiuderlo… era perfetto così !!!!
    FACCIAMO QUALCHE CONFRONTO CON IL PASSATO ? per vedere quanto ci sarebbero costate senza gara ? O abbiamo paura che il terremoto fosse solo la vibrazione del CELLULARE DI DETRATTORI DI PROFESSIONE ?

    questa mattina su repubblica palermo viene confermato che la gara è stata bloccata !!! Tutto questo grazie all’inchiesta di “S” !!!!!!!!!!!!!

    L’attività della foglia di fico è nota da tempo; persino il governo cuffaro ne ha beneficiato, inserendo un magistrato – giudicante – in giunta, dopo la pensione, suscitando comunque sconcerto tra i suoi colleghi che indagavano, tra mile difficoltà , sulle “talpe”.
    Adesso 2 magistrati + 1 prefetto + 1 prorettore + tante altre persone tutte perbene ( sino a prova contraria) sono state messe in giunta con un editto del califfo.
    Come si deve sentire, cosa deve pensare l’uomo della strada? se a questo si aggiunge la crisi ( che c’è oggettivamente) aggravata dall’incapacità TECNICA ( lasciamo perdere quella giuridica, che neanche scherza) ad operare ci rendiamo conto che siamo ad una svolta cruciale: o ci diamo una spinta verso l’alto o affondiamo.
    Un governo che spaccia come grande riforma l’insegnamento del siciliano nelle scuole è un govenroc he deve ritenere dio avere a che fare con degli sciocchi, non con un popolo allo stremo.

    A tutti coloro i quali gridano al rinnovamento ed alla trasparenza del nuovo corso della sanità siciliana dico solamente che PURTROPPO è cambiato tutto per non cambiare niente.

    Io continuo a non capire per quale motivo per la questione del pta di Giarre non è stato rimosso nessuno.

    leggo su repubblica di oggi che dopo catania anche messina…non vorrei che sul tema delle gare centralizzate ci sia qualche elemento tecnico giutidico da rivedere… e palermo quando? un caro saluto a tutti

    Dopo le “cronache” di questi giorni, nel merito della gestione-sanità, qualcuno passerà agli annali della Storia della Sanità in Sicilia come il dr. “MASSIMO”-DELL’INGENUITA’!

    Con qualche dubbio sulla “buona fede”, tanti dubbi sui suoi “managers”,la responsabilità oggettiva c’è tutta,…ai posteri l’ardua sentenza,
    …se qualcuno, un giorno, vorrà “leggere le carte”!

    @calimero. La gara è stata sospesa per il parere dell’authority, mica per l’articolo di livesicilia !! E poi inchiesta è quando qualcuno scopre una cosa nascosta. Ch c’è di nascosto in un parere pubblico, e poi nell’averlo avuto dalla solta talpa ??
    @tarlex. L’insegnamento del siciliano è stato votato all’unanimità dal parlamento regionale, anche dai deputati a lei vicini…

    Massimo, lei è fantastico. Continui a commentare, ormai anche lei è – che lo voglia no – un motivo per cui Livesicilia è diventata un appuntamento irrinunciabile. Nel bene e nel male. Solidali saluti.

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