Rap, decade Miliziano, Iv: "Comune in mano a dilettanti"

Rap, decade Miliziano, Iv: “Comune in mano a dilettanti”

Commenti

    Povera Palermo!

    Povera Palermo !

    VERAMENTE AMATORIALE… SIAMO IN MANO A IMPROVVISATORI

    Dovrebbero andarsene tutti, ma proprio tutti.Un sindaco che sa soltanto lanciare inutili proclami propagandistici persino multilingua dal suo account twitter (sul quale non ha ancora bloccato i commenti) con i quali, l’anziano policante vuol forse dimostrarci di saper utilizzare google translate, passando per la dis-“giunta” ed arrivando alla accozzaglia di inutili parole altrettanto versate dai consiglieri comunali. Ricordiamoci che sono gli stessi consiglieri che non hanno consentito di mandare a casa l’ Orlando Cascio quando avrebbero potuto farlo. Tutti stanno giocando a tenere la poltroncina e cercando di ottenerne una nuova, non sia mai restino disoccupati. Tutto questo ovviamente con spesa a carico dei cittadini Palermitani quando invece sarebbe giusto che fossero LORO con le loro TASCHE a pagare tutti i danni che LORO hanno prodotto. Altro che dilettanti, non si avvicinano neanche al livello di apprendista. E Orlando Cascio pure ha le sue “visioni”, che appaiono ormai come crisi mistiche, se non allucinazioni. Una quarantina di persone di fatto hanno rovinato questa città da 600.000 se non più abitanti su questo si sono impegnati… o forse tutto nelle loro corde …

    IL SINDACO SOSTENEVA SULLE PAGINE DI LIVE SICILIA “Dopo i fallimenti, i falsi in bilancio e le inefficienze dell’Amia – è l’entusiasta commento del sindaco Leoluca Orlando apparso su Twitter alle cinque del mattino –, può e deve iniziare la fase due: la Rap azienda sempre più efficiente, Palermo città sempre più pulita”.
    ORA AL DI LA’ SE PALERMO E’ PULITA O MENO RISPETTO ALLA GESTIONE CAMMARATA, VOLEVO SAPERE DAL SINDACO, CONSIDERATO CHE LA RAP E’ PARTITA DA ZERO, SENZA DEBITI, MA ERIDITANDO SOLO MEZZI E PERSONALE, CHE NEL TEMPO TRA L’ALTRO E’ DIMINUITO, PERCHE’ LA RAP VIAGGIA IN BRUTTE ACQUE, RISCHIANDO IL FALLIMENTO?
    E NON MI DICA CARO SINDACO PER COLPA DEGLI EVASORI.
    TROPPO SEMPLICE…..GLI EVASORI CI SONO SEMPRE STATI.
    IO HO ESIGENZA DI AVERE FORNITA UNA RISPOSTA, DA UN PUNTO DI VISTA ECONOMICO FINANZIARIO, SE E’ IL CASO USANDO NUMERI E PAROLE.

    Ma quali dilettanti? Sono professionisti. Tutti professori di distruzione!! Ma che si levino dai piedi!

    La Sicilia era l’isola più bella del mondo. Questi politici nostrani di ogni ordine e grado di ogni credo politico l’anno distrutta. VERGOGNAAAAAAAAAA

    Non è degno di fare il sindaco!!!!

    Appena finira’ il mandato scappera’ da Palermo.

    Qui mi sa che non lo sa fare ne lui ne tutti i suoi collaboratori!
    ……….. o forse lo sanno fare molto bene ………..

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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