I siciliani che non si arrendono sono come quelli, e sono parecchi, che non si rassegnano a continuare a fare la differenziata, a recarsi nei CCR per conferire in maniera disciplinata, come quelli, pochini, che pagano la tari, che non occupano gli stalli riservati ai disabili, che vanno a votare nonostante tutto etc. Dal mio punto di vista occorre partire da lì, ovvero comportandosi da corretti cittadini. I problemi nascono sul come fare a cambiare quelli riottosi al cambiamento, al rispetto delle regole civiche. Un tutto questo c'entra eccome la politica, quella che rimane chiusa nelle stanze e decide di non decidere. Aspettiamo...


Logiche feudali, costi scaricati su una città in difficoltà, corte dei conti muta ma costosa.
bene Forello, continua così, evidenziando e pubblicizzando le “storture” di ollando
Forello, ma ti metti a difendere Marino? A posto siamo, arrizzano i carni!!!
COME AL SOLITO. I (POCHI) POLITICI CHE SI SMARCANO DA LOGICHE SPARTITORIE E ANTIECONOMICHE VENGONO MESSI ALLA PORTA IN POCHI GIORNI. COME I DIRIGENTI CHE NON ESEGUONO SENZA FIATARE LE VOLONTA’ (DEVASTANTI) DEI POLITICI. LA POLITICA E’ IL VERO CANCRO DELLA SOCIETA’. BISOGNA DIRE ADDIO ALLA POLITICA.
La verità non la dice nemmeno forello e non consigliere di maggioranza e di minoranza.
La rap aveva compromesso il capitale sociale e per legge non si può andare sotto di più di un terzo, avrebbe significato mettere in liquidazione la società partecipata.
Una sconfitta per il sindaco quindi virtuosamente mette denaro inesistente ma giustificato per salvare quello che scoppierà tra 5 mesi.
Agosto…..contratto di servizio..
forello faccia esposto alla magistratura contabile