PALERMO – “La proprietà della Rap deve continuare a rimanere pubblica, ma la sua gestione deve essere di natura privatistica”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia, Angelo Figuccia, che prosegue: “Stamattina, con i colleghi della Terza Commissione Consiliare, abbiamo incontrato Sergio Marino, presidente della Rap, in vista della discussione del nuovo contratto di servizio prevista nei prossimi giorni in Consiglio Comunale. Durante l’incontro, ho avuto modo di apprezzare particolarmente le parole del presidente Marino, che ha messo tra i suoi primi obiettivi da raggiungere quello del cambio radicale della mentalità all’interno dell’azienda, che deve smettere di essere considerata soltanto un semplice stipendificio per i dipendenti, ma deve diventare un esempio virtuoso di efficienza e produttività.
“Ho inoltre manifestato – prosegue Figuccia – al presidente Marino la mia ferma convinzione che la Rap deve continuare a restare di proprietà pubblica, ma è arrivata l’ora che la gestione debba essere di tipo privato, dove, ad esempio, chi sbaglia deve essere punito e dove i fannulloni o gli scansafatiche devono essere mandati a casa. Dai dirigenti agli operai, tutti adesso sappiano che non sarà più tollerato alcun lassismo. Marino, ad esempio, ci ha rivelato un piccolo episodio che la dice lunga sul clima che ancora si respira dentro l’azienda: stamattina, una decina di operai si sono rifiutati di prestare servizio perché i guanti in dotazione non era perfetti ma presentavano alcuni difetti. Premesso che l’azienda ha il dovere di mettere a disposizione di chi lavora i mezzi e gli attrezzi idonei, ciò non giustifica che si approfitti di qualunque pretesto per non fare il proprio dovere, soprattutto per rispetto dei palermitani che pagano profumatamente la tassa sui rifiuti e pretendono, loro sì giustamente, di ricevere un servizio efficiente e puntuale”.

