Rapina alle poste di via La Masa| E' la seconda in un mese - Live Sicilia

Rapina alle poste di via La Masa| E’ la seconda in un mese

In azione due malviventi, uno dei quali è entrato nell'ufficio per poi scavalcare il bancone e impossessarsi di più di mille euro. Un altro colpo, nella stessa succursale, risale a meno di un mese fa.

PALERMO
di
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Due rapine in un mese. E’ questo il bilancio dei colpi messi a segno all’ufficio postale di via La Masa, una traversa di via Mariano Stabile, nei pressi del porto. La succursale di Poste Italiane è quindi in pieno centro, ma viene ugualmente presa di mira dai rapinatori, che anche oggi hanno fatto irruzione nel locale, scappando con più di mille euro. I dipendenti dell’ufficio hanno raccontato ai poliziotti che i malviventi erano in due.

Uno è entrato con il volto travisato dentro il locale, mentre il complice è rimasto fuori facendo da palo. Il primo avrebbe quindi minacciato gli impiegati scavalcando subito dopo il bancone e facendo il giro delle casse. Avrebbe quindi arraffato quanto più possibile per poi darsela a gambe levate, non lasciando alcuna traccia se non le immagini che potrebbero essere ricavate dai video delle telecamere collocate nell’ufficio. Indaga la polizia.


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Commenti

    c’è fame

    Sta mattina ero lì, e posso assicurare che a) il complice era dentro b) il rapinatore non ha minacciato nessuno e c) non erano per niente appremurati. Non gonfiate le notizie, please.

    Comunque, al di la del mio commento precedente, non è stata una bella esperienza.

    Gioite popolo di livesicilia per il licenziamento di migliaia di lavoratori….questo è solo l’inizio…prevedo aumento della criminalità….

    sento commenti ridicoli da anarchia…c’è fame allora rubo?fai il malacarne?bene…io sono la legge e ti punisco di brutto e di fame ti ci faccio morire dentro in carcere…la criminalità è voluta..perchè se i signori seduti alla poltrona se vogliono prendono l’esercito e lo mettono in strada..e al primo che sputa per terra glielo farei pulire con la lingua..e vedi come si sistema tutto….c’è fango..non fame

    Sì, più che la ragione è lo stomaco che ci guida.
    Jacques-François Ancelot,

    come penzi si deve campare se non c ‘è lavoro , almeno in galera di danno anke da mangiare , e se sei fortunato anke un lavoro…..

    In risposta ad “anonima” :
    Presumo che intanto la notizia venga data secondo le informazioni comunicate o dai presenti, o dagli organi di polizia, ovvero dal collaboratore che scrive che va ad accertarsi di persona ;

    un chiarimento al tuo punto b) (il rapinatore non ha minacciato nessuno) :
    l’art. 628 del c.p. (rapina) cita che “chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene….”

    Le circostanze aggravanti (dunque, rapina aggravata) sono:

    1) se la violenza o minaccia è commessa con armi, o da persona travisata, o da più persone riunite;

    2) se la violenza consiste nel porre taluno in stato di incapacità di volere o di agire;

    3-quater) se il fatto è commesso nei confronti di persona che si trovi nell’atto di fruire ovvero che abbia appena fruito dei servizi di istituti di credito, uffici postali o sportelli automatici adibiti al prelievo di denaro.

    Per minaccia non si intende solamente DAMMI I SOLDI ALTRIMENTI TI UCCIDO…, ma anche puntando un coltello o una scacciacani al dipendente dell’ufficio postale, ad esempio. Erano armati o a mani libere?

    Aldilà della minaccia o meno, il fenomeno “rapine”, a Palermo, continua a crescere, e cosa che preoccupa è anche che svariate volte i rei sono ragazzini in fascia verde, non solamente i seriali.

    Ottimo il sistema adottato dal proprietario di Giglio nel divulgare tramite dipalermo.it le fasi della rapina. Ed un consiglio agli esercenti commerciali: pulite e sistemate al meglio gli impianti di videosorveglianza che tante volte sono la chiave di lettura di questi episodi criminosi

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