CATANIA – “Sarebbe un grande disagio per i bambini e per noi adulti”. Alla scuola Mario Rapisardi il rischio dei doppi turni sta agitando i genitori che hanno dato vita a una vera e propria mobilitazione per, innanzitutto comprendere quale sarà l’immediato futuro per i propri bambini dal momento che, come sembra, la scuola sembra presentare problemi strutturali che non consentirebbero di mantenere il numero attuale. Che potrebbe dover essere dimezzato, portando così ai doppo turni. Si tratterebbe, ancora, di un’ipotesi, ma questa è bastata a scatenare la preoccupazione. E la protesta.
“I turni pomeridiani – afferma Deborah, una delle mamme che si sono mobilitate – creerebbero enorme disagio in bambini così piccoli e ai loro genitori, che dovrebbero trovare a chi lasciare i figli di giorno. Senza contare l’iterruzione delle attività pomeridiane – continua – delle attività sportive”.
Insomma, un’ipotesi che i genitori vogliono scongiurare a tutti i costi. Per questo lanciano un accorato appello al sindaco Bianco, affinché, nel caso in cui fosse confermata la parziale inagibilità della Rapisardi, si trovino locali in edifici comunali, che possano ospitare le classi in eccedenza.
Appello raccolto dall’assessore alle politiche scolastiche, Valentina Scialfa, già al lavoro, insieme ai tecnici comunali. “L’amministrazione comunale, come sempre, è vicino alla scuola e alle esigenze di sicurezza degli studenti – afferma l’assessora. I tecnici dell’assessorato, si stanno confrontando in questo momento con quelli della scuola e si sta procedendo alle verifiche per capire la capacità di accoglienza di questo edificio. In caso di esigenze di ulteriori classe, comunque – precisa – l’amministrazione è già disponibile a trovare soluzioni con le scuole limitrofe, dove recuperare delle classi e scongiurare, in questo modo, i doppi turni”.
“Sulle scuole non bisogna mai abbassare la guardia – afferma il consigliere Carmelo Coppolino, che già l’anno scorso si era occupato delle condizioni della scuola Rapisardi. Bisogna assicurare la sicurezza degli studenti e i servizi alle famiglie che non possono essere danneggiate – aggiunge. Sono contento l’amministrazione sia lavorando per trovare delle soluzioni che possano scongiurare i doppi turni e l’apertura pomeridiana – sottolinea – ma resterò vigile, anche perché, al momento, non ci sono certezze. Martedì prossimo – conclude – sarò presente al Consiglio d’Istituto”.

