L'assessore Razza intercettato: i morti "spalmiamoli un poco”

Razza intercettato: i morti “spalmiamoli un poco”

razza, precari covid
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Commenti

    spero che la Magistratura, accerti, nel piu’ breve tempo possibile la verita’ giudiziaria dei fatti essendo la salute un bene primario costituzionalmente tutelato.

    Scusate…ma nessuno si chiede come mai diventiamo zona rossa a gennaio…con soltanto 200 posti su teorici 1000 a disposizione di terapia intensiva….?
    Fatevi una domanda e datevi un risposta

    Mi raccomando continuate a girare imbavagliati e a tenere i negozi chiusi.

    Allora…..chi compie un reato economico va in carcere ….chi gioca con i morti va ai domiciliari…..che schifo.uomo di legge DIMETTITI

    certo amministrare la sanità in emergenza in questo modo è sbalorditivo. Oltre a Razza dovrebbe dimettersi anche Musumeci perchè se tutta la sua amministrazione si muove con queste logiche, chissà quali altri problemi sono sopiti negli altri rami della sua amministrazione. Non è giusto che qulcuno amministri la cosa pubblica come se fosse sua facendoci fare a tutti la figura di una regione sottosviluppata e non credibile

    Giocate con le vite delle persone oneste. Basta. Licenziate tutti questi inetti dirigenti della regione. E si lamentano che non sono vaccinati. Non fanno nulla per i cittadini ma solo per loro. Dimettersi tutti compreso l’inutile opposizione dei 5 stelle. Vergogna siete solo sciacalli.

    Ma va, devi dubitare anche delle facce di angelo che giocano sulla salute degli inermi cittadini. È una vergogna. Chiedo a codesti soggetti : e se queste metodologie incivili le praticassaro sui vostri figli e prossimi congiunti? Vergognatevi ed andatevene a pulire fogne, questo sarebbe il vostro luogo naturale. Liberate i posti chiave in una Terra che Federico II e Paolo Borsellino la immaginavano Bellissima! Andate via, non si gioca con la salute di ogni cittadino che vale almeno quanto quella di qualsiasi politicante o burocrate raccomandato che grida come un ossesso in crisi di astinenza.

    Ricordo ancora il mio professore di liceo nel dirci : “sarete abbastanza maturi quando riuscirete ad interpretare con spirito critico quello che state leggendo”.

    Oggi, a distanza di qualche decennio e ad un’età in cui maturo si vorrebbe apparire il meno possibile, mi chiedo quale possa essere la motivazione, l’interesse o anche solo l’opportunità che porta un funzionario o un assessore ad alterare i dati del covid, o a posticiparli di un giorno.

    In che modo l’alterazione in positivo o quella in negativo determinerebbero vantaggi o svantaggi in capo alle loro persone o alle loro specifiche posizioni ?

    Per allentare le restrizioni in un anno in cui tutta l’ Italia è stata chiusa ?

    Mmà;
    ccà siemu !

    Conpermesso.

    E ora gli allocchi tifosetti di questa giunta che dicono? Giustizia ad orologeria? Finché ci saranno questi tifosetti da una o dall’altra parte senza nessuno spirito critico non vedremo mai la luce.

    Giocare con le vite delle persone per non finire in zona rossa…, solo per questo tutto il governo regionale siculo dovrebbe dimettersi

    sono d’accordo!!! Ma non accadrà sicuro. Musumeci ha fiducia in Razza!!!NON SI PUO’ SENTIRE

    carissimi , oggi è facile scagliarsi contro i responsabili ma certamente affrontare l’emergenza covid non è stato facile per nessuno,ancora meno per chi doveva da una parte attivarsi e rassicurare sull’andamento della pandemia o , peggio, doveva intervenire in assenza di regole chiare e generali emanate a livello governativo. ritengo che quello che è avvenuto seppur grave non ha un corrispettivo o introito personale da parte degli autori che hanno, magari con leggerezza , affrontato sotto un profilo amministrativo il dramma corona vir

    Adesso sale la curva dei contagi, più 80% in sei settimane. Il passaggio dall’arancione al giallo ha fatto crescere i casi, i ricoveri e il tasso di tamponi positivi e i morti. Quindi queste persone sono moralmente responsabili della morte di decine di persone. Che Musumeci sia stato ingannato dal suo pupillo non ci credo nemmeno se mi fanno Pfizer.

    Ma che senso avrebbe tutto ciò????

    Musumeci ha chiesto la zona rossa prima di tutti proprio sulla base dei dati dell’Assessorato!!!!!

    Secondo me qualcuno dovrebbe mordersi la lingua prima di sputare il proprio veleno.

    se ti rileggi le intercettazioni dovresti essere tu a morderti la lingua

    Le dimissioni dovrebbero essere immediate. Ma Musumeci difenderà Razza e tutti i suoi accoliti

    Ti rispondo io…. il funzionario apicale…risponde solamente a logiche politiche ed al suo dirigente generale….a sua volta il dirigente generale…al 100% viene messo in quel ruolo dalla politica… non perchè è bravo, ma perchè è un signorSi! Ergo!! (non ci vuole un genio a capirlo!) Il pesce puzza dalla testa….la politica è in perenne campagna politica…il quel preciso periodo storico (un anno fa) si pensava che in estate si sarebbe risolto tutto, l’aspetto mediatico della pandemia ha influenzato molte scelte…farsi vedere più bravi politicamente dei lombardi…una novità! Ma questa è la SICILIA…gente che ha nel sangue l’essere dominati…gente che non pensa possa esserci un futuro migliore del presente! Gente senza vergogna (MICCICHE’ docet)…Ora spunterà che Musumeci non ne sapeva niente (fosse vero…dimostra quantomeno un’incapacità a gestire il governo)

    Fortunato chi ha certezze e punta il dito! Non viene colto dal ragionevole dubbio che nel marasma generale, nessuno ci abbia capito un tubo e che i dati già trasmessi a tre tubi, siano stati messi assieme per fare un tubo solo!

    non capisco il motivo di nascondere la verita’,cosi’facendo la situazione peggiora e ci saranno ancora piu’morti e contagiati,valli a capire

    Gravissima sottovalutazione degli effetti di tali discutibili decisioni.
    Responsabilità enormi nello sviluppo della pandemia.
    dimissioni immediate dei responsabili diretti, e di quelli politici.
    Colpo mortale alla credibilità delle istituzioni siciliane.

    ma in che mani siamo

    Se tutto ciò fosse accaduto in Lombardia potrei capire. Ma in Sicilia, non usare i pizzini per comunicare e farsi intercettare, mi sembra incomprensibile.

    Ma qualcosa di simile non era già successo con il direttore generale dell’assessorata alla sanità??

    E l’altro dove era?..

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Palermo è una città dalle grandi contraddizioni. Accanto alle sue ferite — povertà educativa, disoccupazione e lavoro precario, disuguaglianze, degrado urbano e ambientale, servizi insufficienti e periferie troppo spesso dimenticate — vive una straordinaria ricchezza di energie, competenze, creatività e passione civile. Ogni giorno associazioni, scuole, università, imprese, lavoratori, professionisti, realtà del Terzo Settore, comunità delle varie confessioni religiose, organizzazioni culturali e tanti cittadini costruiscono, spesso lontano dai riflettori, solidarietà, innovazione e speranza. Palermo è viva. E questa energia non può più rimanere dispersa. Le prossime elezioni amministrative possono rappresentare non soltanto un momento elettorale, ma l'occasione per aprire una nuova stagione di partecipazione e di responsabilità collettiva. Per questo chiediamo alla città di non partire dai nomi, dai partiti o dalle candidature. Partiamo da Palermo. Prima ascoltiamo i quartieri. Prima incontriamo i cittadini. Prima definiamo le priorità e costruiamo una visione condivisa. Solo dopo sarà il momento di individuare alleanze, candidature e responsabilità di governo. Vogliamo una Palermo nella quale nessuno sia costretto a partire per trovare lavoro, nella quale i giovani possano studiare, lavorare, abitare e progettare il proprio futuro; una città che investa nella scuola, nell'educazione e nella cultura, perché nessuna periferia sia condannata alla marginalità. Vogliamo una città policentrica, nella quale ogni quartiere sia protagonista e possa diventare luogo di partecipazione, incontro, servizi e progettazione del proprio futuro. Vogliamo una Palermo verde, sostenibile e accessibile, capace di affrontare il cambiamento climatico, curare gli spazi pubblici, migliorare la mobilità, tutelare il patrimonio naturale e garantire servizi dignitosi in ogni parte della città. Vogliamo una città che non lasci indietro nessuno: anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà, persone senza dimora, migranti e quanti vivono condizioni di fragilità. Il Terzo Settore e il volontariato devono essere riconosciuti come protagonisti delle politiche pubbliche e della costruzione del bene comune. Vogliamo istituzioni trasparenti, competenti e responsabili, nelle quali il cittadino non debba chiedere favori, ma possa esercitare diritti. La legalità deve diventare qualità quotidiana delle istituzioni e della vita democratica. E vogliamo che Palermo ritrovi pienamente la sua vocazione mediterranea. In un Mediterraneo attraversato da guerre, conflitti, migrazioni e disuguaglianze, Palermo può essere luogo di incontro tra popoli, culture e religioni, laboratorio di dialogo, cooperazione e pace. La sua storia e la sua posizione geografica le affidano una responsabilità particolare: costruire ponti, educare alla nonviolenza, promuovere il dialogo interculturale e rafforzare le relazioni con le città e le comunità delle diverse sponde del Mediterraneo. Ma soprattutto vogliamo restituire ai cittadini il ruolo di protagonisti della democrazia. La partecipazione non può essere limitata al giorno del voto. Deve diventare una pratica quotidiana: nei quartieri, nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro, nelle associazioni e negli spazi della città. I cittadini devono poter proporre, discutere, controllare e valutare le scelte pubbliche.

E noi che abbiamo fatto il COVID lavorando con le cooperative negli ospedali a Catania, e provincia questo e stato il merito che ci hanno dato, siamo inquadrati come ausiliari e pulizieri, e dobbiamo fare pure il concorso ma va.........

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