PALERMO – Architetto e volto conosciuto dell’imprenditoria, Angelo Onorato è candidato alle elezioni regionali con la Nuova Dc di Cuffaro. L’emergenza che vivono le imprese, le priorità: ecco la sua ricetta. ELEZIONI REGIONALI – LEGGI GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
Come è nata l’idea di scendere in campo?
“Con un gruppo di imprenditori ci lamentavamo del disinteresse della politica e abbiamo deciso di metterci la faccia”
Lei ha scelto di scendere in campo con Cuffaro, cosa ne pensa di quello che gli è successo, come uomo e come politico?
“Lo conosco da tanti anni, è un amico di famiglia, le sentenze ammettono che ha sbagliato, ha pagato il suo conto e adesso la questione è chiusa”.
Non può esserci la condanna a un fine pena mai, il voto è una arma importante e c’è un forte rischio di astensionismo, causato dalla mancanza di fiducia negli apparati, nati con la gestione della cosa pubblica. Perché i cittadini dovrebbero avere fiducia e votare per voi?
“Il problema dell’astensionismo è italiano, io credo che avvenga per il disinteresse creato dalla politica che non c’è. Se io in una assemblea dovessi chiedere chi sia un determinato leader, nessuno lo saprebbe, perché il cittadino ha perso interesse. Manca la voglia di essere rappresentanti e chi rappresenta è irrilevante. Mio nonno si vestiva di tutto punto per andare a votare, era il momento per esprimere la sua opionione. L’astensionismo è causato dalla mancanza di persone che rappresentano i cittadini”.
Lei è un imprenditore, sta vivendo la catastrofe che si sta abbattendo sulle imprese. Bollette, cartelle esattoriali. Qual è la richiesta che fa alla politica e quale impegno potrebbe assumere, visto che sta assumendo una doppia veste?
“Io dal politico cosa voglio? Mi sono risposto subito. Voglio qualcuno che scriva le leggi, le proponga al Parlamento. Leggi chiare”.
Cosa bisogna fare adesso per salvare le imprese?
“Al primo posto la sburocratizzazione, bisogna allargare il campo d’azione dei professionisti. Da quando una impresa ha un’idea, a quando la realizza, passano due anni. Posso non avere più i soldi. Allargare il campo d’azione dei professionisti. Al posto del permesso di costruire deve bastare una asseverazione e si inizia entro 15 giorni. Oggi non è così, la Scia esiste per cose basilari. Sulle bollette, qualsiasi cosa si proponga è una bufala. Bisognerebbe entrare in un sistema internazionale”.
L’imprenditore può scaricare il costo della bolletta ma c’è un problema serio di flusso di cassa e stanno arrivando le cartelle esattoriali, con sanzioni e interessi
“La politica dovrebbe scrivere leggi chiare per evitare che i problemi accadano. Per pagare le bollette dovremmo avere incassi tali, da poter spendere. Non possiamo rateizzare, perché rischiamo di accumulare debiti. È ovvio che dipende dall’imprenditore, dall’attività. La politica dovrebbe intervenire per dare un aiuto concreto alle imprese”.
Su cos’altro deve puntare la politica?
“Agricoltura, c’è un problema di fondo. Se non valorizziamo l’agricoltura e diamo incentivi per non coltivare, i problemi succederanno sempre. Come gli incendi, il miglior guardiano è il proprietario. Da un lato paghiamo per non coltivare, dall’altro compriamo all’estero e importiamo”
Come sta andando la campagna elettorale di Schifani?
“Non vedo problematiche enormi, qualcuno dice che è anziano e ci vorrebbe un candidato più giovane, ma il candidato perfetto non esiste”.
Cateno de Luca, cosa ne pensa?
“Ha una energia incredibile, è in campagna elettorale da sempre, penso stia facendo la sua battaglia, non sento tutti questi grandi contenuti, più che una campagna elettorale è una critica verso gli altri. A me questo modo di fare non mi piace”.
Perché, se una persona ha perso fiducia nella politica, dovrebbe tornare a votare per voi?
“Il voto di protesta con i 5 stelle ha portato al nulla. Mi auguro che il voto venga dato non per amicizia, cerchiamo di capire cosa ha fatto la persona che dovremmo votare. Se una persona ha fatto qualcosa nella vita, può essere che la può fare pure in politica? Il 26 mattina scopriremo quanti la pensano diversamente”. ELEZIONI REGIONALI – LEGGI GLI ULTIMI AGGIORNA

