Renzi, c'è l'annuncio: |"Lascio il Pd"

Renzi, c’è l’annuncio: |”Lascio il Pd”

Commenti

    E il PD gli avrà risposto: e chi se ne frega.

    Finalmente !!!!!! E già che ci sei portati pure il tuo amico Leoluca Orlando. Francamente la vostra presenza all’interno della sinistra è (era ?) una provocazione.

    Senza Renzi non saprei cosa potrebbe rimanere del PD….

    Contrariamente a quanto tutti pensano credo sia una mossa azzeccata, RENZI porterà via un sacco di gente da PD – FI – UDC pe costituire un unico polo moderato dove confluiranno anche soggetti M5S pentiti o in cerca di una prossima candidatura sicura dato che il movimento si va sgonfiando prima di scomparire in una sinistra sempre ancorata al passato e sicuramente non moderma e nemmeno riformista costituita da persone vecchie come le loro idee. Il problema è che RENZI se vuole sfondare al centro dovrà presentarsi con una dirigenza nuova e giovane e non rappresentativa di famiglie potenti come è avvenuto per PD e FI in Sicilia.

    IL POPOLO NON TI VOTAVA PRIMA BUONO A NULLA

    Ricordatevi che questo signore è quello che convinse crocetta a rinunciare al contenzioso, praticamente vinto, e poi con gli assessori al bilancio, da lui indicati, cancellarono i residui attivi che la Regione vantava nei confrinti dello stato.
    Vade retro!

    sono contento,credo che la sicilia e l’italia tutta abbia bisogno del nuovo che non sia il crocetta ed il musumeci in sicilia e gli altri nelle loro regioni,bisogna prima demolire qualcosa per poi ricostruire.

    Diciamo che vuole smettere di usare il PD, perché non è mai stato del PD.

    Di uomini che non mantengono la parola data meglio farne a meno.

    Molti ritorneranno a votare PD dopo la dipartita, se dovesse mantenere la parola questa volta.

    per dire anche a me è venuta in mente una tattica per fregare sia PD che M5s per quanto riguarda le migrazioni, ma quelli della Lega, sembra che non sappiano vedere oltre il loro naso, sempre NO SECCO, con questo NO non si arriva da nessuna parte, deve essere un SI a CONDIZIONE CHE, semmai, ma sembra che questa linea del si anche se in minima parte non la vogliano percorrere, beati loro, la mia proposta è semplice e nello stesso tempo degna di quel signore che ha deciso la strategia a Renzi, ok beati la Lega, no, no, no, no e invece, si, si, si sbatti al muro perchè M5S e PD faranno renzi permettendo quello che gli pare e piace PUNTO e lui potrà solo sbraitare, è solo la realtà solo cruda realtà, Salvini per 4 anni farà solo Bau Bau!! saranno 4 anni di sconfitte, riuscirà a resistere? a SALVINI TI SEI ATTORNIATO DI PERSONE SCARSE!! non hanno quel QUID giusto e distaccato sono tutti convertiti, LEGA, LEGA, LEGA, LEGA, non sanno guardare oltre il loro naso e guardare l’insieme del problema, perchè non è un problema Italiano e si deve risolvere anche a Livello europero ed anche oltre, ma loro sono chiusi mentalmente, non riescono a vedere oltre le colonne d’ercole che ci posso fare???

    cos’e’ il pd

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Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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