Centrosinistra a pezzi | Ma si mena anche a destra - Live Sicilia

Centrosinistra a pezzi | Ma si mena anche a destra

Palermo 2012. Il punto
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Mentre il centrosinistra continua a farsi male da solo, cominciano le prime schermaglie tra i pezzi di centrodestra che si presentano divisi al voto. La puntata odierna della telenovela della più frammentata campagna elettorale della storia recente si è sviluppata tutta sul tema della divisione. A partire dalla infinita via crucis del centrosinistra palermitano, che oggi ha tentato un ultimo, disperato e forse poco convinto, tentativo per scongiurare una rottura che pare ormai inevitabile. A parole, tutti dichiarano di voler preservare l’unità della coalizione, per la quale però oggi sono suonate le campante a morto. Fabrizio Ferrandelli, vincitore delle primarie, non ha intenzione di fare passi indietro e continua a dirsi disponibile a ricompattare l’alleanza. I partiti a sinistra del Pd, però, non vogliono saperne e pensano a una nuova candidatura, da sottoporre al Pd. Difficile a questo punto che i cocci si possano incollare. Entro domenica, a questo punto, c’è da aspettarsi l’annuncio di un nuovo candidato (il numero undici o forse dodici, qui s’è perso il conto) che dovrebbe correre sostenuto dai riottosi orlandiani, da Sel e dai comunisti.

Ferrandelli resterebbe solo con il Pd, sempre ammesso che alla fine il partito sia unito nel sostenerlo. A meno che i democratici non accettino la proposta di una candidatura unitaria che ricompatti il centrosinistra (un nome che circola, a livello di gossip, è quello di Ignazio Marino), ma è difficile immaginare un epilogo del genere. Tutto grasso che cola per il centrodestra, che vede farsi sempre più concreta la possibilità di tenersi Palermo malgrado lo sfacelo amministrativo degli ultimi anni.

Anche a destra, però, si sgomita. Domani Angelino Alfano sarà a Palermo, con Gianpiero D’Alia e Gianfranco Miccichè, per dare man forte a Massimo Costa. Che oggi ha diramato un comunicato ben distante, dal punto di vista della prosa, dalle sue prime uscite da filosofo combattente. Una nota molto “politica”, tra le righe della quale si intravedono un paio di stoccate al Pid, che al primo turno sostiene Marianna Caronia. Costa infatti annuncia l’intento di lasciar fuori dalla giunta gli assessori dell’ultimo ventennio, passaggio che sicuramente non riuscirà gradito agli uscenti di peso candidati nella lista di Saverio Romano. E parlando dell’eventualità di un ballottaggio, l’ex presidente del Coni dice che intende rivolgersi in quel caso “principalmente ai cittadini”, ridimensionando in qualche modo le aspettative di apparentamento che il documento congiunto di Pdl e Pid dei giorni scorsi dava per scontate. Tanto che, dopo le sue dichiarazioni mattutine ispirate a un decoubertiniano “vinca il migliore”, la Caronia nel pomeriggio ha diramato un comunicato stampa al vetriolo. “La sua inesperienza gli fa perdere di vista il fatto che proprio lui, in quanto prodotto di laboratorio delle segreterie politiche, nel caso fosse sindaco, non potrebbe in alcun modo prescindere dalle indicazioni e dalle pressioni dei partiti”, dice al “giovane Costa”, la Caronia, che bolla i paletti di Costa come “inutile esercizio di sciocche preclusioni” decise “da chi conosce la politica per averne letto sulla stampa o averla avuto suggerita nell’orecchio”. Senza guantoni, insomma. E siamo ancora all’inizio.

Degna di nota, infine, l’irruzione a gamba tesa nella campagna elettorale del pirotecnico generale Antonio Pappalardo, che in una (imperdibile) video intervista a livesicilia mena fendenti a destra e manca contro i “candidati poppanti” e i “capipartito nordisti”. Da qui al sei maggio ci sarà da divertirsi.


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Commenti

    Complimenti al redattore

    Marianna Caronia non è buona per fare il sindaco, figurarsi il vicesindaco.

    Occorre andare oltre gli schemi tradizionali: bene l’apertura di Massimo Costa a tutte le forze di buona volontà: speriamo siano in tanti a seguirlo.

    La frammentazione dei partiti, e soprattutto del centrosinistra che gli è stato più vicino, o più succube, è esclusivamente la causa della politica di Raffaele Lombardo che cerca di far valere il suo 7-10% più di quanto possa pesare numericamente. Congratulazioni a Lumia e Cracolici. Tutto sommato per il Pdl è stato un bene uscire per tempo dal governo regionale. Lombardo stesso se ne sta accorgendo.

    @Maurizio: Straordinario che “per andare oltre gli schemi tradizionali” Costa riproponga lo schema di partiti che ha governato Palermo nell’ultimo decennio…

    ……….dice al “giovane Costa”, la Caronia, che bolla i paletti di Costa come “inutile esercizio di sciocche preclusioni” decise “da chi conosce la politica per averne letto sulla stampa o averla avuto suggerita nell’orecchio”…….dimentica la Caronia che fino a qualche anno fa “2008” staccava i biglietti alla Siremar….”in quanto prodotto di laboratorio delle segreterie sindacali” vero cara Marianna??? smontati!!!

    Se orlando e compagnia faranno vincere con il loro comportamento ancora una volta il pdl e soci, scusate l’espressione, ma m’incazzo di brutto. Si, m’incazzo proprio perchè è una cosa senza senso.

    perchè ferrandelli appartiene alla sinistra…i suoi voti certamente no!!

    ANCH’IO QUESTA VOLTA MI INCAZZO DI BRUTTO SE TUTTO IL CENTROSINISTRA NON SI RICOMPATTA.
    VOLETE CAPIRE CHE VOGLIAMO CHE NON VINCA IN CENTRODESTRA? PERCHE’ ANCORA LITIGATE.

    La Caronia staccava biglietti alla Siremar, e allora???? Come se essere un lavoratore fosse una macchia di cui vergognarsi, certo perché la politica in Italia si fa nei salotti delle caste. Palermitani diciamo basta ai giochi dei partiti e scegliamo chi ha ritenuto giusto combattere x la città indipendentemente da quello che il partito ordinava. Caronia!

    ci vuole calma e sangue freddo.fino a quando la magistratura non concluderà le indagini sulle primarie non possono esserci ne vinti ne vincitori.

    domani arrivano i big e sosterranno il condidato costa a suon di nervate per quello che dice, povero costa quanto male ti faranno!!!!!!!!!!!!

    vergognoso candidare ferrandelli dopo i fatti accaduti il giorno delle primarie,il centrosinistra e in particolare il pd non può fare finta di niente per salvare la faccia alle primarie..diciamo che sappiamo che qualcuno ruba..ma se non lo beccano è bravo e forte..poi se la città muore rimandiamo tutto a dopo…

    e finiamola con la solfa..dobbiamo battere la destra…dobbiamo battere il sistema di potere che uccide ogni giorno la democrazia ,la legalità democratica,il cambiamento.ma perchè lombardo è amico di lumia ora è diventato bravo e distante dai potentati affaristico-mafioso..oppure è qualcun’altro che si è tolta la maschera andando abraccietto con costoro..per restare a galla

    …Gattovolpe,dai salotti delle caste è uscita la Caronia,salotto UIL,dove il padre ricopriva la carica di segretario nazionale,e da dove salotto in passato uscì un’altra figlia di un segratario nazionale UIL Vicari,come vedi in Italia non cambia niente,oltre i partiti ordinano pure i sindacati…..lo dice la storia…..potrei andare avanti con i nomi…..che dici????
    …a dimenticavo il secondo non ambiva ad avere un posto nel governo Nazionale…….ci riuscì la figlia!!!!!

    e no, lidia, proprio no! Tutte queste belle parole per dirci che è giusto candidare un altro di sinistra perchè la democrazia e la libertà e i valori e questo e quello e l’unica cosa certa che avverrà è che inevitabilmente ferrandelli perderà e costa sarà il sindaco di palermo. E alla fine a noi resteranno solo le belle parole e il potere ce l’avranno i soliti noti. Anche ammesso che lombardo preferisca ferrandelli a costa, non pensi che sia comunque meglio ferrandelli di costa? Tu sei consapevole che se non si è uniti su ferrandelli allora il pdl, l’udc e il pid avranno il potere a palermo? Sei consapevole di cosa rappresentano queste forze politiche? Io penso di si.
    Allora senti, vota per chi vuoi, ritieniti pure in diritto di esprimere un’ulteriore candidatura a sinistra, ma non venirci a parlare di voglia di cambiamento, di voglia di libertà a palermo, di voglia di voltare pagina perchè se esprimete un’altra candidatura VI DOVRETE RITENERE I VERI RESPONSABILI DELLA VITTORIA DI COSTA E DI CHI C’È DIETRO.
    E questo è incontrovertibile!

    Se lo spirito per ricompattare il centrosinistra sarà “basta che non vince la destra” allora stativinni ‘a casa.
    Servono azioni e idee nuove, lo spirito della sinistra “basta che non vince la destra” negli ultimi 10 anni a livello nazionale ha regalato tutto alla destra.
    Meglio perdere con dignità onore e ideali.

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