"Reset, lavoratori in cassa| Nessun confronto coi sindacati"

“Reset, lavoratori in cassa| Nessun confronto coi sindacati”

“Reset, lavoratori in cassa| Nessun confronto coi sindacati”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Leggere che un sindacalista confederale dica che è meglio chiudere un’azienda,piuttosto che fare 12 settimane di cassa integrazione,significa veramente che sotto questa frase ci siano interessi sulle spalle dei lavoratori. Ci si augura che qualcuno veramente intervenga.

    Come mai Orlando non mette in cassa tutti i consulenti esterni amici suoi strapagati misteroooooo

    @Magnifica,fanno finta d difendere i diritti di una parte di lavoratori che giornalmente subiscono imposizioni e trattamenti differenziati come i sanificatori (probabilmente sono i soliti amici o iscritti) che fanno il notturno quindi…..che probabilmente non rientreranno nei 400 in cassa.

    Piuttosto che fare solo straordinario, turnazioni e notturni, perché non fate il lavoro ordinario e spartite i soldi uguali a tutti, come si evince anche dalle risposte di Barone i lavoratori non sono tutti uguali.. Metteteci in cassa quelli che lavorano solo in straordinario fregandosi l’ordinario… Vediamo cosi che succede, perché si devono fregare i piu deboli che spesso sono quelli che lavorano seriamente. Se si fa la cassa integrazione si fa per tutti cosi come dovrebbe essere per gli straordinari turnazioni e festivi… Qua ci sono troppi figghi e figghiastri… Sta bilancia è troppu abbuccata, mettetevi la testa a posto e ringraziate a Orlando che vi ha salvati…

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Trovate e sequestrate due bombe a mano. Per fortuna queste non esploderanno. Ma faranno rumore le “bombe lanciate” dal procuratore della Repubblica di Palermo? Esploderanno negli articoli dei giornali? Oggi è andata così: oh che bel castello marcondiro dirondello.

Dopo una notizia così, rapina a mano armata, ci tiriamo su ricordando il nostro sindaco: «Non siamo il Bronx, non c'è alcun allarme sicurezza a Palermo». Ma a buon titolo oggi nel Bronx possono dire: non siamo più quel Bronx, ma non siamo Palermo con i suoi mafiosi.

Chi glieli dà i kalashnikov a sti scappati di casa?? Le bombe ad alto potenziale?? NON FATEVI INGANNARE...QUI C'E' IL GRANDE GIOCO DEL POTERE, SIAMO TORNATI AGLI ANNI '80!! Qualcuno vuole far tornare la Sicilia indietro di 40 anni!! A quei tempi il potere voleva eliminare i rompi scatole con un vertice sprezzante e pronto a tutto, la mafia è parte integrante del sistema!!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI