PALERMO – La Giunta regionale, presieduta dal governatore Nello Musumeci, si è riunita ieri sera a Palazzo d’Orleans e ha approvato due disegni di legge. Dopo il rinvio del “collegato”, che bloccava l’Aula di Palazzo dei Normanni da settimane, alla Commissione Bilancio, anche il governo regionale ha cominciato a lavorare a nuove norme, tra cui quella tanto attesa sul sistema dei rifiuti.
Su proposta dell’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, è stata varata, infatti, la “Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti”. La riforma del settore dei rifiuti ha avuto dunque il primo via libera dal governo e sarà trasmesso adesso all’Assemblea regionale siciliana per dare il via all’iter parlamentare. Il deputato regionale del Movimento 5 stelle Giampiero Trizzino sul tema ha presentato un proprio disegno di legge, in qualità anche di ex presidente della Commissione Ambiente dell’Ars, e aveva ricevuto l’apertura del presidente della Regione per collaborare a un testo unico.
Via libera anche al ddl, predisposto dall’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera, sulla “Pesca mediterranea”. L’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Roberto Lagalla, ha illustrato alla giunta anche il testo del ddl relativo alle nuove “Disposizioni in materia di diritto allo studio”, che la prossima settimana sarà presentato agli attori del mondo della scuola per poi esser approvato dal governo e inviato al Parlamento.

