Riparte da Catania "A scuola per mare", il progetto per minori fragili

Riparte da Catania “A scuola per mare”, il progetto per minori fragili

Riparte da Catania “A scuola per mare”, il progetto per minori fragili
Per cento giorni, ragazzi e ragazze saranno in navigazione su una barca a vela.
L'INIZIATIVA
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CATANIA – L’esperienza del viaggio in mare con una navigazione di 100 giorni nel Tirreno, la barca a vela come palestra per conoscersi e sviluppare percorsi di consapevolezza, cambiamento e crescita. Riparte da Catania il progetto “A Scuola per Mare”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Un progetto nazionale che coinvolge sei regioni (Sicilia, Lazio, Lombardia, Sardegna, Campania e Friuli Venezia-Giulia) e che ha come protagonisti i ragazzi che si trovano in condizione di particolare fragilità; spesso si tratta di adolescenti che incontrano difficoltà a completare il ciclo di studi, talvolta sono giovani affidati dai Centri di giustizia minorile.

Numeri alla mano, il tasso di abbandono scolastico è pari in Italia al 13,1%, (l’obiettivo Ue è del 10%), ma la situazione è notevolmente differenziata nel Paese e presenta particolare criticità in Sicilia (19%) e Campania (17%)

“L‘esperienza della vita in barca – si legge nella nota stampa diffusa dai referenti del progetto – è una seconda occasione ricca di significati. Il mare è un contesto ideale in cui sperimentare se stessi in un percorso ricco di stimoli: l’esplorazione della natura e lo sport; la cura dell’ambiente con un intervento per il recupero della plastica in mare (il progetto Back to Life è promosso in partnership con l’Acquario di Genova); l’educazione alla legalità con la visita ai luoghi simbolo della lotta alla mafia; l’inclusione e la diversità con la settimana di navigazione integrata con un gruppo di giovani con disabilità“.

Un pensiero comune è la pace: “Il mare, la navigazione insegnano il valore della vita umana, il rispetto per gli altri, la necessità di essere comunità, gli uni legati agli altri” dice Gabriele Gaudenzi, responsabile di A Scuola per Mare. Il gruppo comprende otto ragazzi, cinque maschi e tre femmine, provenienti da sei regioni: Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania, Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Il viaggio terminerà il 20 luglio in Toscana.

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