Riposto, attiva postazione 118 |Sarà gestita dai volontari Anpas - Live Sicilia

Riposto, attiva postazione 118 |Sarà gestita dai volontari Anpas

Il presidente Anpas Sicilia, Colaleo: "Daremo prova che si può immaginare una Sicilia nuova, professionale e sempre pronta a fronteggiare le emergenze". Il sindaco di Riposto: "Siamo in attesa anche del medico, solleciterò l'Asp".

A Torre archirafi
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RIPOSTO – E’ stata affidata ad Anpas Sicilia, in via sperimentale, la prima postazione di emergenza-urgenza sanitaria 118 gestita interamente dal volontariato. La convenzione, firmata tra l’Azienda Sanitaria Ospedaliera della Provincia di Catania e il Comitato Regionale Anpas Sicilia, riguarda una postazione nel comune di Riposto. Quì opereranno i volontari della pubblica assistenza Avadea di Calatabiano, in possesso dello standard formativo sanitario con il quale viene già svolto il servizio di eccedenza 118. La postazione in h24, che vedrà sempre la presenza di un medico fornito dall’Asp, sarà gestita da personale volontario. La convenzione stipulata prevede un rimborso da parte dell’Asp di Catania per la somma di 19 mila e 995 euro mensili.

“E’ un momento storico per Anpas che negli ultimi anni ha dimostrato alle istituzioni di volersi formare al punto da poter prendere in mano servizi in favore della popolazione, potendo garantire qualità e riduzione dei costi di gestione – spiega il presidente regionale di Anpas Sicilia, Lorenzo Colaleo -. Daremo prova sul campo con i nostri volontari che si può immaginare una Sicilia nuova, professionale e sempre pronta a fronteggiare le emergenze, anche attraverso il volontariato professionalizzato, così come fatto negli ultimi anni con le eccedenze 118″.

La postazione del 118 di via Scuole a Torre Archirafi è operativa da oggi: dopo  che si sono conclusi gli interventi per l’ottimizzazione del locale individuato all’interno del plesso elementare Manzoni. “Si tratta – afferma il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano – di un valido presidio per il nostro territorio e per la salvaguardia della salute dei miei concittadini, la cui posizione è strategica, vicina al centro abitato e al tempo stesso alle spiagge fino al confine di Mascali. L’ambulanza è all’avanguardia ed è dotata di personale qualificato, un austista e due soccorritori che hanno superato appositi corsi di formazione. Siamo in attesa anche del medico e il 30 giugno, in occasione di un nuovo breafing con i vertici dell’Asp per tracciare un primo bilancio, ne solleciterò la dotazione. Quello compiuto – osserva Caragliano – è certamente un passo importante per quel che riguarda l’assistenza pubblica fermo restando che qualsiasi altra azione di sollecito per potenziare l’ospedale di Giarre sarà portata avanti con la massima determinazione, di concerto con i sindaci del distretto sanitario di Giarre”.

 


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