PALERMO – E’ la storia di una notte in cui quattro ragazzi alzano l’asticella del divertimento fino alla follia. Il bilancio è di una 17enne, studentessa liceale, ricoverata all’ospedale Villa Sofia e di un suo coetaneo, appena 18enne, denunciato per lesioni colpose. C’era lui alla guida della Toyota Yaris blu su cui l’amica stava simulando un rodeo assieme ad un altro ragazzo.
Cavalcavano, seduti sul cofano, quella macchina come se fosse un toro. Una gara di resistenza, forse di coraggio, certamente di follia. E’ accaduto poco dopo le due di giovedì scorso, in via dell’Arsenale, una strada buia e poco battuta, non lontano dai cantieri navali. In un primo momento era sembrato un incidente, o almeno così hanno provato a giustificarsi i tre amici della studentessa quando sono stati ascoltati dai poliziotti. Erano stati loro stessi, poco prima, a chiamare il 118 per chiedere aiuto per quella loro amica sanguinante per terra.
I sanitari hanno, come da prassi, girato la segnalazione alla centrale operativa della polizia. “E’ stato un incidente” hanno detto i tre ragazzi per giustificare le ferite alle braccia e alle gambe della loro coetanea, che, a loro dire, aveva lasciato lo sportello aperto mentre la macchina era in corsa. Una ricostruzione da subito bollata come poco credibile. Poi, quando hanno temuto di ficcarsi in un guaio molto più grosso, hanno raccontato la storia di quel pazzo divertimento in cui la persona che sta sul cofano della macchina deve provare a resistere nonostante i testacoda. La ragazza ha rimediato una frattura e un trauma cranico, ma non è in pericolo di vita. Su tutti i giovani, che ai poliziotti hanno detto di avere bevuto solo una birra, sono stati eseguiti i test per rilevare la presenza di alcol nel sangue. I risultati si conosceranno nelle prossime ore.

