ROMA – Due cadaveri sono stati trovati a villa Pahmpili, a Roma. Si tratta di una neonata dall’età apparente compresa tra i 5 e i 7 mesi, di carnagione chiara e con capelli neri, e di una donna.
Il corpo della neonata era accanto ad una siepe, è stato notato dai passanti nel primo pomeriggio di ieri, sabato 7 giugno. Quello della donna era in un sacco ed è stato scoperto in serata a un centinaio di metri di distanza, durante i sopralluoghi della scientifica.
Per entrambe non sono state ancora stabilite le cause della morte. Il decesso della neonata sarebbe recente, mentre i resti della donna sarebbero già in stato di decomposizione. Presumibilmente si procederà anche con i test del Dna, sia per identificare la donna sia per appurare un eventuale collegamento o parentela tra le due.
Il corpo della bimba era nei pressi di una zona boscosa, accanto ad una siepe. Era poco distante dalla Fontana del Giglio e dal sentiero che, ogni giorno, viene battuto da centinaia di persone.
A notare il cadavere sono stati alcuni passanti, che lo hanno visto tra i rovi intorno e hanno immediatamente chiamato il 112. L’area è stata recintata per consentire i rilievi da parte della polizia scientifica.
Nel corso dei sopralluoghi, in serata, la polizia scientifica ha rinvenuto, a circa cento metri, il cadavere della donna.
Gli investigatori hanno acquisiti le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona, tra i quartieri di Monteverde e Aurelio. Le immagini potrebbero fornire informazioni utili su chi ha portato i due corpi a villa Pamphili.

