Runner investito e ucciso nel Reggiano

Runner investito e ucciso nel Reggiano

Commenti

    L’ennesima vittima su questa maledetta strada dove non esistono regole, non esistono controlli e non esistono progetti immediati che la colpevole politica incapace non riesce a cantierare subito. Si continuano ad attendere pareri sul raddoppio mentre il “ponte fenice” tiene banco nei salotti romani. Ponte si, ponte no.
    Si discute da anni, si discute di procedure, si mettono, si tolgono e si spostano autovelox su questa trafficatissima arteria ormai insufficiente a contenere un traffico molte volte colpevole e pericoloso.
    Ogni santo giorno la percorro e per evitare chi si alza tardi e vuole recuperare effettuando slalom, anche in piena curva, preferisco utilizzarla molto presto la mattina.
    Ma ciò non toglie il fatto che assisto sempre ad autentiche follie da parte di “maledetti” su ogni tipologia di mezzo.
    Il peso e la responsabilità di questa ennesima vittima ricada su chi ha responsabilità sulla gestione di questa arteria e sulla incapacità a porre freno a questi assurdi episodi una volta per tutte.
    Dove sono finite le decine di autovelox che dovevano essere installati?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Adesso mi aspetto interventi di riqualificazione e decoro al corso Olivuzza , dove ci sono i fruttivendoli e gli abusivi che hanno occupato con le loro mercanzie anche i marciapiedi creando problemi alle carrozzelle e alle carrozzine per i disabili e ai pedoni. Ho notato che dal corso olivuzza non passano piu gazzelle dei vigili urbani perche' signor Sindaco ?

mi chiedevo perchè vertici di natura politica non si debbano tenere nelle sedi dei partiti e invece si devono tenere in sedi istituzionali quali la segreteria generale della regione. Ormai si è perso anche in questo il rispetto delle istituzioni e dei propri luoghi

........anche questa è una singolarità, se vogliamo geniale, dell'apparato amministrativo della nostra regione a Statuto speciale: il SUPERESPERTO, una figura che sa di mitologico e di cui non c'è traccia in nessun'altra realtà regionale. Invece la fantasia creativa della nostra politica partorisce questa bislacca idea di un ruolo di cui non è facile comprendere le competenze, la funzione, i limiti e tutto il resto, ma che nei fatti si muove come "cuppino di tutte le pignate". Non si discute la trasparenza dei criteri dell'investitura che, solo per mera sfortuna, sono caduti su una Persona immediatamente invischiata in indagini giudiziarie per humus di corruzione. Ovviamente, come è di rito in questi casi, vale il principio della verginità sino alla chiusura dei procedimenti giudiziari, che possono arrivare sino alla Cassazione. Poi a livello mediatico dovrà pure tenersi conto delle dichiarazioni garantiste dei danti causa ( i Signori che si sono inventati la suggestiva mansione del "superesperto" e l'hanno poi attribuita ) e che secondo liturgica prassi andranno a dichiarare che "sono certi che il superesperto in questione saprà dimostrare ai Giudici la correttezza del proprio operato e l'estraneità e l'infondatezza delle ipotesi di responsabilità che gli sono state poste a carico dagli inquirenti. Il copione è già scritto !

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI