S3 Campus, Nunziatini (Softec): "Ecco le aule smart" VIDEO

S3 Campus, Nunziatini (Softec): “Ecco le aule smart” VIDEO

Ecco il prototipo svelato da Giuseppe Nunziatini, Technical team leader di Softec Spa
IL PROGETTO
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CATANIA – Sensori intelligenti per la qualità dell’aria, accesso con QR code, analisi dei dati in tempo reale. Ecco il prototipo dell’Aula smart svelato all’interno del progetto S3 Campo da Giuseppe Nunziatini, Technical team leader di Softec Spa.

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Punto centrale del progetto sono la salute e la qualità della vita di studenti, docenti e personale universitario, partendo dal monitoraggio costante della qualità dell’aria, passando per la gestione in App di tutta la vita nel campus, nel rispetto totale della privacy di tutti.

L’Oms e la qualità dell’aria

A portare queste innovazioni è Softec, leader nel settore delle tecnologie digitali, partner di questo ambizioso progetto destinato a rivoluzionare l’esperienza di studio e lavoro nei campus. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, a causa dei crescenti livelli di inquinamento, si stima che circa il 99% della popolazione respiri aria non pulita, ponendo l’ambiente in cui viviamo e l’aria che respiriamo al centro del nostro benessere, con conseguenze sul comfort, sulla concentrazione e sulla produttività.

Softec e il sistema sensori IoT

Per tale ragione Softec ha scelto di creare un sistema di sensori ‘IoT’ in grado di monitorare e ottimizzare la qualità dell’aria all’interno del campus universitario, tarato anche sul numero di persone presenti all’interno della stessa stanza e con una comunicazione in diretta dei tassi di salubrità di un ambiente.

Furoni: “Come funziona il sistema IoT”

“L’ambiente e l’aria che respiriamo hanno un impatto significativo sul livello di concentrazione e sulla produttività scolastica degli studenti e di tutto il personale scolastico. – ha dichiarato Massimo Furoni, Chief Digital & Strategy Officer di Softec -. I dati di benessere ambientale raccolti con la sensoristica IoT installata nel Campus consentiranno di visualizzare in una dashboard analitica una serie di KPI e assumere decisioni consapevoli per regolare al meglio l’affluenza nelle aule, i sistemi di ventilazione e le temperature, garantendo così la migliore qualità dell’aria. I dati che emergono sono utili per indurre comportamenti più consapevoli sotto il profilo del rispetto ambientale. Tutto questo confluisce nella messa in campo di una serie di strategie per migliorare l’esperienza universitaria”.

“Crediamo fermamente che il benessere degli studenti possa essere immensamente potenziato attraverso l’innovazione tecnologica – ha concluso Furoni -. Questo progetto non è solo un investimento nel futuro dell’educazione, ma anche nel futuro della nostra società”. (continua a leggere)

Il progetto S3 Campus

Il progetto ‘S3 CAMPUS – SHARING, SMART AND SUSTAINABLE CAMPUS’ ha come obiettivo la promozione dell’innovazione tecnologica e della mobilità green all’interno dei due atenei di Palermo e Catania attraverso quattro skills principali: intermodalità e condivisione tramite un sistema integrato, sostegno didattico virtuale, gestione smart dei parcheggi e identificazione digitale.

Il progetto ‘S3 CAMPUS’ è finanziato dalla Regione Siciliana attraverso i fondi Poc e realizzato da una compagine associativa che vede come capofila Acea e che comprende anche: Cerisvi, Colombo, Gap, GruppoMega, Europrosvi, LiveSicilia, Softec SpA e le Università di Catania e Palermo.

S3 Campus, la sezione speciale su LiveSicilia(media partner)


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