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Esprimo piena solidarietà all'Onorevole Faraone, un papà presente e affettuoso ma anche un uomo politico impegnato costantemente e concretamente a favore delle persone con disabilità e dei familiari.
/Un bellissimo spreco di tempo Un'impresa impossibile L'invenzione di un sogno Una vita in un giorno Non è blasfemia, questa, sono parole di un Cherubino.
Speriamo si occupi dei problemi di Favara dove va fortissimo
L'affidamento ad un broker potrebbe andare bene .In questi casi si dovrebbe dare la possibilità a chi opera nel settore di poter partecipare al bando in questo modo la regione sarebbe più garantita e sarebbe anche un segnale di trasparenza per tutti.
Finalmente si comincia a capire perché la Regione Siciliana, che ha uno Statuto Autonomo, approvato e promulgato il 15 maggio 1946 con il Regio Decreto Legislativo n. 455 dal Re d'Italia Umberto, convertito in legge costituzionale il 26 febbraio 1948, è stato sempre ignorato! Perché i politici siciliani sono stati sempre al servizio della politica romana e sono andati ad elemosinare il classico piatto di lenticchie, anziché sbattere i pugni sui tavoli, per fare applicare quello Statuto nella sua interezza. Decide Roma. Vergognatevi! Per ottenerlo ci furono uomini che pagarono con la propria vita!!! Ascari, soltanto ascari, per non volere offendere nessuno. Vergogna! Questi sono i politici siciliani? D


Io sono tranquillo il mese prossimo avrò 100€in piu in uno stipendio di400 euro.
Altro che 1000 miliardi i nostri politici , Conte,il PD e MV delle stalle hanno già pronti 10.000 miliardi da utilizzare per pensioni,redditi vari,stipendi e mangimifici.
Ottimo. Un premio in denaro a chi, in nero, non ha mai pagato le tasse e che beneficia del sistema sanitario pagato da altri, magari con reddito di cittadinanza. Ovvio che il conto lo pagheranno sempre gli “altri” o lo stato. Ho sempre pensato che i ministri del Sud, quando vanno a Roma si trasformano in qualcosa che è inferiore al peggio.
In America possono stampare moneta propria, noi no ahimé
Condivido! Questo ragionamento del ministro è un assurdo. Mi sembra la stessa cosa che sta avvenendo al mercato ortofrutticolo. Ci si accorge solo adesso che al mercato invece che solo i rivenditori autorizzati e che pagano le tasse, hanno l’attività registrata e via dicendo, entravano anche gli “abusivi” e che invece che assumere i facchini in numero sufficiente si preferiva prenderne “in nero” …
Cosa si vorrebbe fare a emergenza finita? Fare finta d niente e continuare a girare la testa dall’altra parte facendo finta di non vedere il marcio e l’irregolare pur di non avere seccature? Mi stupisco poi delle prese di posizione ad esempio di chi, paladino della legalità, poi però propone (almeno così mi sembra sia stato scritto da alcuni giornali) un “trucco” per fare in modo che almeno un certo numero di soggetti “in nero” possa continuare a lavorare all’interno del mercato.
Ma siamo davvero un Paese di minkioni. Certo, dopo che uno ha evaso le tasse, usufruito di lavoro in nero e di lavoranti in nero, fatto concorrenza sleale a chi sta in piazza e sulla piazza onestamente, curato dalla “sanità migliore del mondo” che da tutto gratis a tutti anche quelli che pur potendo non pagano le tasse…, magari perchè non gli diamo un incentivo visto che poverino rischia di diminuire i guadagni ottenuti sfruttando gli altri.
Ovviamente è diverso il discorso rispetto allo “sfruttato” in nero.
Conosco architetti giovani a cui danno 300 euro al mese, giovani avvocati che prendeno si e no 50 euro al mese (ma hanno la stanza in studio “aggratis”), giovani biologi sfruttati al limite della decenza. E potrei continuare. Cosa vogliamo fare aiutare chi li sfrutta?
Spero che il ministro intendesse questo e cioè che bisogna aiutare a far emergere il nero e aiutare chi è COSTRETTO a lavorare, sfruttato, in nero. Sono cose molto diverse.
E certo… Quando c’e poco denaro in giro basta stamparlo – vero campione?