TERMINI IMERESE (PALERMO) – Il “santone” Mark Ravikiran Koppikar di una comunità di circa quindi persone che vive a Gibilmanna, vicino a Cefalù, è stato fermato su ordine della procura di Termini Imerese.
Mark Ravikiran Koppikar è accusato di maltrattamento di minori. L’uomo era finito sotto i riflettori dopo che la Procura dei minorenni di Palermo aveva deciso di allontanare dalla famiglia e trasferire dal nonno due ragazzini, che vivevano con i genitori in comunità, costretti a dormire in un casolare fatiscente su dei materassini senza acqua nè luce. I minori non erano stati vaccinati. Il fermo è stato convalidato dal gip.
Secondo la procura “l’attività investigativa ha consentito di delineare un contesto caratterizzato da forme di isolamento e di condizionamento psicologico, all’interno del quale i minorenni avrebbero subito condotte ritenute altamente pregiudizievoli”.
Le indagini, dice il procuratore di Termini Imerese facente funzioni Concetta Federico, hanno permesso di ricostruire “un quadro indiziario grave e concordante tale da giustificare il fermo ritenuto necessario anche in ragione del concreto pericolo di fuga e della gravità dei fatti contestati”.
Chi è il “santone” Mark Ravikiran Koppikar
Mark Ravikiran Koppikar, 58 anni, fermato dalla polizia per maltrattamenti a minori, è un sedicente maestro spirituale di origini tedesco-indiane che guida una comunità di discepoli a pochi chilometri da Cefalù (Palermo). Su Facebook l’indagato appare col profilo Shanti Mark. R. Koppikar ha 4913 amici e ha un sito shanti-satsang.de.
Oltre a convalidare il fermo il gip ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia in carcere.
Da qualche mese la comunità si era trasferita in Sicilia. I membri sono tedeschi e inglesi. Tra loro una sola donna siciliana della provincia di Palermo, madre di uno dei due bambini maltrattati, di 7 e 11 anni, poi allontanati dalla Procura dei minori. Il casolare in cui gli adepti vivevano era della famiglia della donna.
La quindicina di “fedeli” segue il credo di Koppikar: il percorso alla ricerca del “vero sé”. Koppikar è arrivato in Sicilia nel 2017. Prima a Stromboli e poi a Palermo dove ha tenuto diversi incontri per promuovere il Satsang, l’incontro di persone alla ricerca della propria vera natura. Predica una vita naturale e il distacco dalle cose materiali. I bambini dei suoi discepoli non vanno a scuola, non sanno leggere e contano a malapena fino a venti.
Il santone è laureato, gira in auto di lusso e ha orologi costosi. Buona parte dei suoi guadagni arrivano dalle donazioni di persone conosciute in rete. I social sono uno degli strumenti con cui fa proseliti. Ogni martedì sera su Zoom sono in programma sedute in diretta. Laureato in psicologia, nel 1997 è stato iniziato allo sciamanesimo centroamericano. Nei giorni scorsi era stato sentito in procura a Termini Imerese. Si era presentato vestito con abiti di lusso, occhiali firmati.
L’indagine
L’indagine sul “santone” è scattata un mese fa quando il nonno del bambino di 11 anni, allontanato dai pm del tribunale dei minori, si è rivolto alla polizia per denunciare le manipolazioni subite dalla figlia da parte della comunità.
Nella denuncia l’uomo, un imprenditore palermitano, ha raccontato dei moltissimi soldi spesi dalla figlia con bancomat e carte di credito familiari, della sua decisione di lasciare un lavoro prestigioso per seguire il compagno da cui aveva avuto un figlio. I primi accertamenti hanno evidenziato come l’attività del santone indo-tedesco ruoti attorno alla Shanti foundation, creata a Londra, che ha come indirizzo di posta un ristorante libanese.
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire anche da dove arrivano le donazioni. Anche perché, da quanto si apprende, il santone avrebbe problemi finanziari.
Dal castello di Glenborrodale in Scozia, acquistato nel 2022 per 3,75 milioni di sterline, è stato sfrattato a fine 2024 per non aver versato la cifra pattuita per la compravendita. Agli inquirenti non è sfuggito il dettaglio che solo pochi mesi dopo si è trasferito in Sicilia. Non nel casolare diroccato dove vivono i suoi discepoli e i due bambini, ma in una villetta nella zona di Cefalù con tutti i comfort.

