Scassata, collusa e sporca... | Ci vuole una Greta per Palermo?

Scassata, collusa e sporca… | Ci vuole una Greta per Palermo?

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Commenti

    Se l’autore potesse usare un linguaggio meno ricercato potrebbe arrivare a tutti.
    Sembra che l’autore del post vada alla ricerca di parole frasi che non ritroviamo nel linguaggio di tutti i giorni.
    Bello e significativo l articolo ma il vulnus è proprio questo.

    La logica delle clientele è affine alla cultura delle famiglie mafiose! Palermo con la sua governance non è esempio di città illuminata! Anzi è peggiore di altre città! Ci eravamo illusi che Orlando sapesse fare il miracolo di invertire una rotta malsana! Selezionare le teste pensanti, la meglio gioventù , la meritocrazia, il pensiero diverso dal suo! Ed invece, come un vecchio arnese di democristiana memoria si è circondato di Yes man, di questuanti , di personaggi inquietanti,dei soliti noti vecchi arnesi della politica, asserragliati nelle stanze del potere che non mollano, anche a costo di vendersi la madre!La mafia a Palermo permea ogni ganglio del vivere civile, dal caffè e dolcetto che ordiniamo al bar ,ai buttafuori delle discoteche,ai fiumi di droga che scorrono, neanche carsicamente ,nei quartieri che si vorrebbe far credere si siano affrancati con un capolinea di tram.E immondizia ovunque, che per far credere sia sparita dalle strade della città, come la polvere sotto il tappeto, viene accatastata a migliaia di tonnellate sui piazzali di Bellolampo, fulgido esempio di come un servizio pubblico, difeso oltre ogni limite demenziale, possa essere il principale nemico dell’ambiente,dell’igiene pubblica,della gente ,costretta a pagare tariffe da capogiro a fronte di un servizio inesistente, per non parlare della legalità! E la magistratura e gli organi di controllo distratti, preferiscono guardare da qualche altra parte! Palermo scassata, collusa e sporca, hai ragione come sempre, lucido Puglisi!

    A Palermo ci vogliono 800.00 greta a meno ché 400.00 palermitani li trasferiamo in nord europa a scuola di civiltà,purtroppo è quella la cosa che manca a questa città. Possiamo fare tutte le manifestazioni possibili ma il palermosauro diffuso in tutta la città magari si mette a ridere.

    Più che altro per Palermo ci vorrebbero i caschi blu dell’ONU con i blindati. Palermo , ha mio avviso è mi vorrei sinceramente sbagliare, è 7na città persa, irrecuperabile, senza speranze

    Palermo collusa sporca ottima analisi del giornalista Roberto Puglisi una città che difficilmente migliorerà giornalmente viene agli onori della cronaca per atti a delinquere non li elenco tutti sarebbe quasi impossibile questa città è così da sempre per avere un lavoro in un qualunque supermercato occorre la raccomandazione nelle città del Nord ci sono appesi i cartelli con la scritta cercasi personale un esempio banale sul quale riflettere Palermo capitale della cultura si di quella mafiosa

    ****Scassata, collusa e sporca…Ci vuole una Greta per Palermo?*** NO CI VUOLE L’EDUCAZIONE DI PALERMO, se la si trova è bene altrimenti è fiato sprecato, NON si puo’ andare ad una contestazione manifestando per un ideale e poi nella vita di tutti i giorni fare tutt’altro e tutti i Palermitani lamentarsi per la munnizza come se questa cade dall’alto (anche) e loro non c’entrano niente Orlando ha un milione di colpe ed ogni giorno ancor di piu’ ma addebitare a lui esclusivamente la colpa della sporcizia della città non è onestogli antichi Romani sapete come tenevano pulita la strada, obbligavano i frontisti a pulire sino a metà careggiata fronte casa, e se andate nei paesini nelle piccole stradine interne del paese diciamo quest’usanza è rimasta quella strada la sentono propria e guai a chi la sporca, invece adesso la strada non è considerata propria è considerata una sorta di terra di nessuno, o meglio dello stato o del comune obbligato a pulire, certo l’Educazione ha le sue grandi colpe, ma come fai a considerare una strada tua se per andare da qualche parte devi pagare balzelli? sembra che si sia avverato un brutto scerzo del film NON CI RESTA CHE PIANGERE «Alt! Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!» (qui è l’ora) piu’ o meno con pass strisce blu e posteggiatori un po’ fuori dalle righe, come si fa a sentirci nostra Palermo? forse fra la mancanza di educazione e qualcosa di inconscio per le situazioni che ci sono ce la fa odiare, non credete?

    Negli anni passati , Palermo ha avuto le sue “Greta” . Erano la varie associazioni nate
    per punzecchiare l’amministrazione , a fare , a realizzare , a dare un segno tangibile
    di reale cambiamento . Queste si erano accorte , che le varie promesse di cambiamento
    erano scatole vuote che servivano a narcotizzate i cittadini , perché al di fuori di sogni
    futuri , si notava che negli anni poco si realizzava , e in alcuni casi , nulla . Oggi stanche ,
    deluse , impotenti ” perché poco è cambiato …e non quanto avremmo voluto nel nostro
    sogno …..A uno sguardo più attento Palermo appare una città desolata ,poco mobile
    poco mobile , nella sua identità profonda . “Concetti condivisi .Ma queste associazioni non non hanno fallito , sono i nostri sfacciati amministratori , che continuano a farci sognare , malgrado il degrado li smentiscaca , ad aver fallito . Proprio per questa ragione stanche e profondamente deluse per non essere riuscite nel loro intento di collante fra la società civile e l’amministrazione la maggior parte oggi non esistono più . Sostituite
    da altre che facendo da supporto , da ” cavalier servente ” , al potere nulla producono
    per la parte di società che vorrebbero rappresentare.

    si allora ,quando la troverete?che sono tutte colluse all’omerta’.NON VEDONO SPAZZATURE PER TERRA DICENDO CHE E’ NORMALE.IO PER PROVOCAZIONE A VOI ,FOTOGRAFAVO L’IMMONDIZIA E PUBBLICAVO.PER SFOTTO’.

    Non ci vuole Greta, ci vuole solo un miracolo-Questa città purtroppo è ubriaca va barcollando sempre-

    Che Palermo , è una città scassata , si vede , si nota , collusa , non è una novità , sporca
    e maleodorante , si sente, il naso lo avverte in ogni angolo . Poi solo se i suoi cittadini
    fossero sordi , non sentirebbero il caos , da clacson , da movida selvaggia , da giovani
    che riempiono le loro auto di casse acustiche , da discoteche , che al loro passaggio
    riempiono i quartieri di musica . Tutto ciò ben noto alle così dette , autorità competenti .
    E chi deve riportarla alla normalità ? Qualcuno dirà i nostri rappresentanti istituzionali
    eletti dai cittadini , per questo , ma quanti sono quelli capaci di farlo . Se ormai la
    maggior parte degli aspiranti , essendo senza arte né parte , massa di disperati , che
    tentano la carriera politica , per portare il pane , e magari qualcosa di più , a casa , si
    siedono sulle poltrone , si incollano , e si autogratificano se chiamati onorevoli ,
    quando in un altra società , si sarebbero dovuti accontentare di posti da ………
    Questo è il segno di decadenza che stiamo attraversando , ecco che fortunatamente
    cominciamo a nascere le varie Greta

    Ci vuole Greta, non si chiama Luca.

    Il corteo non potrebbe partire da piazza Politeama; non esiste più!

    Dott. Puglisi,
    mi meraviglio tanto per l’articolo da Lei scritto.
    Chi sarebbe la SCASSATA, COLLUSA e SPORCA?
    Per caso intende palermo?
    No, dico, scherziamo?
    SCASSATA?
    Nessuna città in Europa (dico Europa per modestia ma potrei anche dire Mondo) è meno scassata di palermo.
    COLLUSA?
    Qui ha ragione; palermo è la più collusa al mondo ma è collusa con l’Amore, la Pace, la Legalità, la Gioia, il Benessere, la Felicità, la Fratellanza.
    Certamente non è collusa nel senso che intende Lei.
    SPORCA?
    Sporca, palermo? Ma cosa Le viene in mente?
    Non stia rintanato in casa; esca e si guardi intorno.
    Non vede fiori dovunque? Non sente quel fresco odore di pulito ad ogni angolo ed in ogni strada?
    Eppure Lei sa bene vede che siamo invidiati finanche da Città quali Stoccolma, Copenaghen, Oslo ed Helsinki?
    AVREMMO BISOGNO DI UNA GRETA?
    Non si permetta, sa?
    Noi, a palermo, abbiamo l’artefice, il creatore di tutte le meraviglie che ho appena elencato.
    Noi, a palermo, abbiamo COLUI AL QUALE LA STESSA GRETA SI E’ ISPIRATA.
    E se abbiamo LUI, ed abbiamo pure la INCOMMENSURABILE FORTUNA di averlo per “sindaco”, cosa potremmo desiderare di più?
    Nulla, abbiamo già TUTTO.
    FORSE!!!!

    Con l’età, il vento della protesta si placa, così come si spegne la speranza di chi ha superato l’età della gioventù; quel che non si placa mai è l’inerzia e la voracità delle amministrazioni e di quei amministratori e politici che nelle cose buone vedono solo un’occasione di guadagno; queste persone vincono perché i giovani di ieri si stancano di lottare contro mulini a vento, perché non hanno il cuore di Don Chisciotte, perché si fermano prima che queste persone li facciano passare per pazzi. Io è da tempo che ho smesso di crederci e continuerò a non crederci.

    Anche in questa occasione non potevano di certo mancare gli attacchi gratuiti al Sindaco.

    BAMBINA MANIPOLATA DA MOLTI

    A prescindere di quello che fanno dire a questa bambina, il 70% dei palermitani, cosiddetti DOC, dimostrano quotidianamente un livello di inciviltà senza pari!

    E’ una città defifnitivamente perduta!!

    “Scassata, collusa e sporca…”. Precisamente. E continuerà ad esserlo chissà per quanto tempo ancora, se i palermitani continueranno a delegare ad altri il loro riscatto. Mentre i soliti noti cercano di accreditare l’idea che la responsabilità del degrado in cui versa Palermo e da scaricare sulle spalle di questa o quell’ Istituzione ma non sul primo cittadino. C’è tuttavia una cosa, che senza ombra di dubbio, è tutta farina del sacco del sindaco in carica, ed è il mancato saluto ai palermitani che sono costretti ad emigrare, e di contro l’incontenibile voglia di sostituirli con gli extracomunitari. Che costano e costano tanto. Per loro, insomma, si trovano sempre e comunque quelle carrettate di milioni e a volte di miliardi di euro che è impossibile trovare per gli italiani. Cui prodest?

    Lei ha ragione, invece dovrebbe essere prima beatificato e poi santificato!!!!!!

    ma il palermitano non si deve sentire inferior.E’INFERIORE E INCIVILE

    Tantissimi Palermitani almeno due volte l’anno si inerpicano lungo la “strada vecchia” per presentarsi a Santa Rosalia con il calapino pieno di richieste di attenzioni e miracoli vari. Tutti i viandanti si accorgono del degrado in cui versa (soprattutto la parte iniziale) lo storico tragitto dove da un ventennio almeno non si muove … “ciottola”! il fondo calpestabile dagli umili credenti si è trasferito ai margini della “acchianata sacra” senza che mai nessuno, neanche Santa Rosalia, sia riuscito nel miracolo di un dignitoso ripristino. Però vi è da dire che nei periodi di maggiore affluenza qualche solerte funzionario rinnova le strisce di delimitazioni di colore bianco/rosso che indica il limite o l’inizio del degrado e della vergogna. La riflessione del comune cittadino non può che essere: Ma se non si ha rispetto neanche per la “Santuzza”, per quello che rappresenta per noi e la nostra città, che speranze abbiamo per qualche rissa di troppo o per qualche sacchettino di “munnizza” lasciato a macerare sotto il sole???

    A Palermo serve ben altro, in primis industrie che offrano lavoro.

    Di Gretel a Palermo no abbiamo cosa farne così come no abbiamo cosa fare fpersone ricche come lei che abitano in case di lusso ben riscaldate i raffreddate secondo la stagione e di manifestanti con cellulari superpotenti che mandano nell’etere onde di tutti tipi, con scarpe fatte da tutte le materie sintetiche e le pelli del mondo . Qui non c’entrano ibpanormosauri ma l’educazione globale. Si crede di essere anime nelle manifestando per il clima per poi non rinunciare a niente delle comodità che il disprezzo per la natura consente. Lanciamo una proposta: 24 ore con tutti icellulari spenti e le successive 25 con tutti icompuyers spenti. Mi si dirà che non è possibile perché il mondo si fermerebbe! Allora decidiamo quale mondo vogliamo vivere e cerchiamo senza ipocrisia ed estremismi inutili di convivere con la matura natura. Capisco che è facile cavalcare le onde anziché passarci sotto ma mi disgusta la cascata di ipocrisia. Naturalmente dibattiti di questo tipo non sono ammessi, tuttalpiu’ si può pubblicare un commento che pochi leggeranno. Mi viene da pensare alle multinazionali tipo Toyota che hanno investito miliardi dollari nell’ibrido e nell’elettrico che non riescono a vendere se non per quote assolutamente marginali. Secondo me sono sostenitrici attive di questi movimenti da cui hanno tutto da guadagnare. A proposito: le ibride e le elettriche costano un sacco di soldi, e siccome bisogna rispettare l’ambiente: i benestanti in auto e tutti gli altri cioè i paria: a piedi!!

    Non ci vuole nessuna Greta, quella lasciamola ai poteri forti che giocano. A Palermo ci vuole un’amministrazione comunale che funzioni, niente di più. Quella attuale tutto è tranne che un’amministrazione pubblica. E la colpa non è dei cittadini, perchè questi prendono esempio da chi dovrebbe far funzionale le cose e invece non lo fa. Un esempio per tutto: domenica sera isola pedonale di via Maqueda. Un continuo di bancarelle, abusivi, finti artigiani, paninerie con tavolini in mezzo alla strada, tratti di strada recintata che restringono lo spazio per cornicioni caduti dai palazzi, pezzi di piazza massimo recintati chissà perchè (forse un albero pericolante). In questo marasma migliaia di persone che fanno lo slalom tra le illegalità e i disservizi. Niente polizia municipale, niente controlli. La domanda che chiunque si fa è “ma esiste un’amministrazione in questa città?”; tutto era lasciato li, al caso, abbandonato ai furbi di turno. Un marasma indicibile, e meno male che esiste un assessore al decoro. Ma al decoro di che? cosa fa questo? piante le rose nei campi? perchè non si fa un giro in centro a veder lo schifo che c’è e poi o si dimette o interviene. Il sindaco non ha mai speso una parola a spiegare perchè la polizia municipale non controlla, perchè questa isola pedonale è un suk abbandonato; del resto lui inaugura solo lapidi e vie, il resto non gli interessa. E quindi non serve nessuna Greta.

    NO INVECE QUALI AMMINISTRATORIE AUTORITA’ L’EDUCAZIONE COMINCIA DA CASA VOSTRA SE AVETE UN FIGLIO CHE HA GRIDATO ALLA MANIFESTAZIONE ED E’ TORNATO TUTTO FIERO COME SE AVESSE SALVATO IL MONDO IN QUEL PAIO D’ORE, FATE CAPIRE CHE AVETE RECEPITO IL MESSAGGIO VISTO CHE VI ADDOSSANO LA COLPA perchè tutti quelli che hanno sfilato hanno detto solo DOVETE, DOVETE, DOVETE, non DOBBIAMO, DOBBIAMO, sarei curioso di sapere cosa fanno adesso, patatine in involucri di plastica, forchette di plastica, teLefoni ultino grido, di oltre 1000 euro, il giubbotto scic di quello o di quella marca etc etc, La TV megagalattica ultrapiatta non si rendono conto che i DOVETE sono i DOBBIAMO, perchè non chiedete se saprebbero rinunciare a tutto ciò’ e a tanto altro? perchè se dobbiamo staccare la spina loro non è che saranno esenti ne subiranno le conseguenze ovviamente, VOIO IL GIOCO, NO è fatto di plastica, voglio il nuovo cellulare NO è fatto di plastica e costa troppo, tienti il tuo quando lo distruggi se ne parla e comunque non prima che passi almeno 1 anno da quando l’abbiamo acquistato, IO MI DIVERTIREI DA MATTI AD APPLICARE LE LORO PROTESTE ovviamente nei limiti e nei loro vizi s’intende, intanto cominciavo e vediamo a cosa riescono a rinunciare visto che sono andati alla sfilata e sono tutti gasati ” Abbiamo detto cio’ che Pensavamo, abbiamo fatto una protesta mondiale” e voi genitori giustamente li avete ascoltati, mi sembra ovvio no, visto che vi colpevolizzano. COMINCIATE A DIRE NO E CHE CI TENETE AL PIANETA E NELLO STESSO TEMPO ALLA VOSTRA TASCA L’UNO SALVA L’ALTRO, ANCHE DA VOI IL DENARO SE LA SQUAGLIA.

    Gino tra l’altro tale sindaco rappresenta una minoranza di Palermitani.

    Agli amministratori interessa solamente la poltrona con il lauto stipendio.

    Palermo denominata capitale della mafia da un servizio del tg5.

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