Schifani: "Capaci una ferita ancora aperta"

Schifani: “Capaci una ferita ancora aperta”

Schifani: “Capaci una ferita ancora aperta”

L’attentato di Capaci “é una ferita ancora aperta”. E’ questo il pensiero del presidente del Sanato, Renato Schifani espresso ricordando il ventennale della strage in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della Polizia di Stato il 23 maggio 1992.

“La ferita di una strage così efferata che ha colpito il cuore della nostra democrazia – ha osservato la seconda carica dello Stato – è ancora aperta. Nel nome di questi eroi e di tanti altri che hanno sacrificato la vita dobbiamo proseguire, avendo quale vessillo i principi della legalità, da seguire sempre e sopra ogni cosa”.

Schifani ha poi voluto estendere i proprio pensiero “a quanti sono caduti nell’adempimento del dovere, ai tanti che non hanno esitato dinanzi al pericolo e al crimine a costo della propria vita per i valori di cui la nostra Italia va fiera ed in difesa di tutti noi e del nostro Paese. Non dimentichiamo il loro sacrificio – ha aggiunto – la memoria deve essere accompagnata sempre dal loro esempio; per essere degni di vivere nel nostro stato democratico e libero”.

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