Schifani: "La Regione sarà parte civile contro chi blocca il Ponte"

Schifani: “La Regione sarà parte civile contro chi blocca il Ponte”

Renato Schifani
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Fratoianni e BONELLI SONO L’ESSENZA DEGLI UOMINI INUTILI E DANNOSI CHE POPOLANO IL PARLAMENTO ITALIANO. E PIU’ INUTILI SONO CHI GLI DA I VOTI

    Un opera la cui realizzazione è un autentico salto nel buio, una azzardata scommessa dove però a differenza di ogni scommessa che per definizione è un patto, una sfida fra due o più persone, nel caso del Ponte a rischiare è solo il committente. Il Decreto Ponte, infatti, come sottolineato dal presidente dell’ANAC, avv. Giuseppe Busia, non vincola l’azienda costruttrice sui tempi di realizzazione, i costi e assunzione di tutti i rischi, leggasi obbligo di risultato. Un vero e proprio contratto capestro dove a rischiare è solo uno, il committente, le tasche dei contribuenti. Mi pare follia allo stato puro.

    Invece di spendere i soldi cn questo ponte fate le cose che servono x la Sicilia doppio binario autostrade strade asili scuole e che vi dimenticate cosa diceva la lega del sud io non pago più tasse x questo governo

    “Una regione che, tra mille difficoltà, grazie all’impegno concreto del governo regionale, ha quasi azzerato le liste d’attesa” hahahahahahahahahaha Per loro sicuramente!!!!

    Ma che devono sentire le mie orecchie? Ma dicono vero? I cittadino hanno diritto ad esprimere la loro opinione sempre e comunque, non siamo automi.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sponsorizza germanà? un motivo in più per non votare schifiani <(come se non bastassero quelli che già ci sono)

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI