Schifani: "La Regione sarà parte civile contro chi blocca il Ponte"

Schifani: “La Regione sarà parte civile contro chi blocca il Ponte”

Renato Schifani
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Fratoianni e BONELLI SONO L’ESSENZA DEGLI UOMINI INUTILI E DANNOSI CHE POPOLANO IL PARLAMENTO ITALIANO. E PIU’ INUTILI SONO CHI GLI DA I VOTI

    Un opera la cui realizzazione è un autentico salto nel buio, una azzardata scommessa dove però a differenza di ogni scommessa che per definizione è un patto, una sfida fra due o più persone, nel caso del Ponte a rischiare è solo il committente. Il Decreto Ponte, infatti, come sottolineato dal presidente dell’ANAC, avv. Giuseppe Busia, non vincola l’azienda costruttrice sui tempi di realizzazione, i costi e assunzione di tutti i rischi, leggasi obbligo di risultato. Un vero e proprio contratto capestro dove a rischiare è solo uno, il committente, le tasche dei contribuenti. Mi pare follia allo stato puro.

    Invece di spendere i soldi cn questo ponte fate le cose che servono x la Sicilia doppio binario autostrade strade asili scuole e che vi dimenticate cosa diceva la lega del sud io non pago più tasse x questo governo

    “Una regione che, tra mille difficoltà, grazie all’impegno concreto del governo regionale, ha quasi azzerato le liste d’attesa” hahahahahahahahahaha Per loro sicuramente!!!!

    Ma che devono sentire le mie orecchie? Ma dicono vero? I cittadino hanno diritto ad esprimere la loro opinione sempre e comunque, non siamo automi.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

DA DIRE ABBIAMO VINTO AD AGRIGENTO E DA QUI ARRIVIAMO A PRENDERCI LA REGIONE CE NE CORRE. CONTROCORRENTE SE SUPERERA' LA SOGLIA DI SBARRAMENTO DEL 4% ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E GIA' TANTO MA CON UNA PERCENTUALE AL DI SOTTO DEL 10 % E SENZA ALCUNA PROSPETTIVA DI SERIE ALLEANZE CON I PARTITI MAGGIORI DI SINISTRA, NON DICO AVS CHE IN SICILIA NON HA IL SEGUITO NAZIONALE, MA PD E 5 STELLE NON HA DOVE ANDARE. DISCORSO A PARTE E' PER CATENO DE LUCA CHE PER FARCELA E POTERE GOVERNARE IN SICILIA CON QUALCHE ASSESSORATO DI SERIE B , DOVRA' LEGARSI AL CARRO DEL CENTRO DESTRA PERDENDO MOLTO IN CREDIBILITA', D'ALTRONDE A SINISTRA NON TROVA PANE PER I SUOI DENTI.

Abbiamo una sinistra progressista divisa con vittorie spot. L'avere preso Agrigento, Messina Enna non significa nulla ognuno pensa per se. Un Cateno De Luca che pensa per le sue roccaforti del messinese oltre non conta nulla, un La Vardera si comporta da Iena gridando scandali ma di coalizioni neanche a parlarne, un partito Democratico con crisi interne di leadership, un AVS ai limiti della soglia di sbarramento nella nostra regione e senza un seguito significativo, poi la patrimoniale invocata di recente da Fratoianni è il loro colpo di grazia. Vittorie elettorali che alla fine non riusciranno fare voltare pagina nel governo di destra della ns Regione perchè al momento del voto prevarranno sempre le appartenenze e cosa l'elettore riceve in cambio chiamiamolo pure voto di scambio.

Paralizzati? dovreste purificare i partiti ed inserire gente nuova, pulita e lungimirante. Avete distrutto la Sicilia ed è ora di andare definitivamente a casa ...scomparire dalla scena politica che avete distrutto....il popolo è stanco, affamato e sdegnato da comportamenti deplorevoli degni di pura delinquenza.....aria NUOVAAAA

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI