Scoma contro Orlando: "Rivoluzionare modello clientelare del sindaco"

Scoma contro Orlando: “Rivoluzionare modello clientelare del sindaco”

scoma
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Vuole fare il sindaco scolastico. Ahahah.era con cammarata e forza Italia. Ora a cambiato ora e con Italia viva che ha rovinato la rap.sono tutti uguali

    Forse dice cose giuste. Ma Italia Viva non se ne parla proprio. Quasi quasi meglio la lega.

    E chi lo dice? Un ex democristiano, figlio di democristiano, che hanno rovinato Palermo, poi con Forza Italia e successivo cammarata che ha consentito ai suo sodali, galioto & c,, di fare i propri comodi ( a proposito cammarata, quando rispondi sull’amia?); ora con italia viva e renzi, figlio adottivo di berlusconi e nuovo rovinatore dell’Italia. Scoma………va curcati!

    E secondo Lei il Suo padrone Orlando, la città di Palermo non l’ha rovinata più di chiunque altro dal momento che amministra da circa un trentennio?

    Forse non hanno ancora compreso i così detti navigati della politica , che è scaduto
    il tempo dei politici già conosciuti , e anche per i partiti e sigle , che hanno invaso la
    vita dei cittadini , cosa hanno da riproporci se non il così detto già visto . Aspettiamo
    il nuovo , con nuovi programmi , e non i vecchi , che sanno solo criticare questa gestione
    della città , cosa facile , in questa circostanza . Costoro sanno , che il banco dei pesci
    dove pescare , lo trovano sempre , sanno che la metà dei cittadini non è andato a
    votare , e sanno che è sempre in quei quartieri dove c’è bisogno ed ignoranza , che
    abboccano . A questo punto è l’altro 50% che nauseato non vota , che deve mobilitarsi
    non perdiamo questa possibilità , ne va del futuro di Palermo .

    li bue dice cornuto all’asino

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI