Sea Watch, tribunale di Palermo autorizza lo sbarco dei minori

Sea Watch, 20 minori trasbordati sulla motovedetta della guardia costiera

ong Sea Watch
La nave si trova nelle vicinanze del porto di Campobello di Mazara con 84 persone a bordo
L'EMERGENZA
di
1 min di lettura

PALERMO – La ong Sea Watch ha presentato un ricorso al Tribunale dei minori di Palermo per ottenere il permesso di far sbarcare i bambini e le loro famiglie che sono a bordo della nave Sea Watch 5, in Sicilia.

Autorizzazione che “il Tribunale dei minori di Palermo ha disposto”, lo rende noto la ong Sea Watch, in merito al ricorso che la stessa aveva presentato al Tribunale dei minori di Palermo per ottenere il permesso di far sbarcare i bambini e le loro famiglie a bordo della nave Sea Watch 5.

La nave Sea Watch si trova nelle vicinanze del porto di Campobello di Mazara con 84 persone a bordo, tra loro vi sono 20 minori non accompagnati, 3 minori accompagnati e 24 donne, di cui due incinte. Le autorità italiane avevano dato come porto per lo sbarco delle persone quello di Marina di Carrara, distante quattro giorni di navigazione rispetto alla posizione della barca. 

Su disposizione del Tribunale dei minori di Palermo, sono stati trasbordati su una motovedetta della guardia costiera i 20 minori non accompagnati e tre bambini con le loro famiglie, che si trovavano a bordo della nave Sea Watch 5 della omonima ong. L’operazione è avvenuta al largo delle coste di Campobello di Mazara, nel Trapanese.

“Presto saranno a terra in Sicilia. Per tutti gli altri l’odissea continua. Chiediamo ancora che sbarchino tutti subito”, dice la Sea Watch. A bordo restano ancora 64 persone, il cui porto di sbarco resta quello di Marina di Carrara.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI