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Caro Direttore, trovo particolarmente significativo che Giorgio Mulè e Giorgio Trizzino, provenienti da schieramenti politici diversi, convergano sul metodo. Mulè propone Analisi, Bisturi e Contesto; Trizzino richiama competenza, programmazione, capacità amministrativa e coraggio di cambiare ciò che non funziona. Questa convergenza rende l’analisi meno attaccabile come posizione di parte: se esponenti politicamente contrapposti riconoscono gli stessi nodi e indicano criteri simili per affrontarli, emerge un possibile terreno comune. Forse “La Sicilia che vorrei” sta diventando qualcosa di più di una raccolta di opinioni: un interessante esperimento civico per costruire un metodo condiviso, lasciando alla politica il confronto sulle scelte. Perché non chiedere ai prossimi intervistati quale metodo sarebbero concretamente disposti a condividere per costruire la Sicilia che vorrebbero?
Forse sarebbe ora di valutare seriamente la realizzazione di uno scalo che serva la zona tirrenica della Sicilia abbandonata e sfruttata in malo modo? Cosa che sarebbe sicuramente più fattibile e di maggiore giovamento alla popolazione costretta a sacrifici per potersi spostare. Che avvicinerebbe veramente i siciliani della zona settentrionale al resto del Italia e non solo più di qualsiasi ponte oltre a risolvere le disfunzioni naturali del Fontanarossa che non sono solo dovute alle ceneri di sua maestà l'Etna
Ci sono sfregi e sfregi. E' anche sfregio il disagio a cui sono sottoposti i siciliani che percorrono l'autostrada Palermo Messina, di cui Shifani sembra essersi occupato (!?). Vada, vada, insieme alla sua famiglia questa mattina al casello di Termin, capirài. Se non si riesce a gestire un casello figuriamoci il resto.
Uccidono pure per la Madonna.
Dovevano essere dirottati a Palermo a spese della regione.


Speriamo che questo coronavirus non si diffonda nel continente africano altrimenti i nemici dell’accoglienza e dell’integrazione degli immigrati africani ne trarrebbero spunto chiedendo il blocco dei porti, così come aveva fatto un ex ministro poi duramente smentito sia dalla Magistratura che dall’attuale Governo.
e se come sembra dalle notizie, si diffonda in Italia? questo virus puo’ essere persone pure da chi non ne ne mostra i sintomi, appunto Asintomatiche, si perfettamente ragione lasciate che i fratelli vengano da noi in amore e in malattia, in ricchezza e in povertà, evabbè ho confuso qualche rituale, ma tu pensi che altri ed eventuali contagi che si diffondano, i topi non lasciano la nave?, oppure se ve ne sono altri assisteremo davvero ad un calo drastico di arrivi, meglio ancora dei porti chiusi, la paura del contagio terrà tutti lontano, anche senza bisogno del battage pubblicitario, queste notizie si diffondono in fretta dunque vedremo nelle prossime settimane i prossimi temerari che sfidano le acque e i virus.
Invece apriamo le case e usciamo noi dai
direi che se si espande ulteriormente dovremmo andare a ringraziare di persona a contatto i nostri politici e spartire con loro la nostra immensa felicità
SONO pronto a scommettere che per tamponare questa emergenza non faranno altro che METTERE un altra ACCISA, e la chiameranno ACCISA CORONAVIRUS, perchè solo questo sanno fare, mettere tasse, io lo so fare meglio, mi invento nomi piu’ disparati e tartasso gli italiani come voglio, ovviamente mi date pure a me una poltroncina di onorevole, mica lo faccio aggratisse
Ma ci rendiamo conto che per colpa del buonismo di sinistra ci troviamo a questo punto. Se si mettevano in quarantena tutti quelli che sono tornati dalla Cina,a fine gennaio forse non sarebbe scoppiata l’epidemia.
Gli esponenti del governo giallo-rosso hanno sottovalutato il problema, non dando neppure retta agli esperti virologi che invitavano ad una maggiore prudenza. Adesso ci ritroviamo ad essere il terzo Paese al mondo per numero di persone infette. E, checchè ne dicano i signori della sinistra amanti del politically correct, non si può neppure stabilire se il paziente zero, quello da cui è partito il contagio e che non si riesce ad individuare, sia italiano o straniero …