La sentenza Apostolico: "Orgoglioso che sia stata scritta a Catania"

La sentenza Apostolico: “Orgoglioso che sia stata scritta a Catania”

L'arcivescovo Luigi Renna prende posizione sull'iniziativa della giudice

CATANIA – “Sono orgoglioso che la sentenza che ha disapplicato il decreto Cutro sia stata pronunciata dal tribunale di Catania”. A parlare è monsignor Luigi Renna, arcivescovo di Catania e responsabile dell’ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della conferenza episcopale italiana, che intervistato da Il Domani ha così commentato la sentenza emessa dalla giudice Iolanda Apostolico.   

La sentenza di Apostolico

“Premetto che non conosco il giudice – ha chiarito – ma la sentenza parla chiaro. Si legge di persone sfruttate per le loro caratteristiche fisiche o perseguitate dai parenti. Non sono motivazioni risibili. Non si scrivono sentenze per partito preso”. E ancora: “Chi amministra un paese – ha continuato Renna – dovrebbe rispettare la distinzione dei poteri. In uno stato democratico questo attacco frontale alla magistratura non dovrebbe verificarsi. Bisogna mantenere i toni pacati. Forse qualcuno non ha letto bene la sentenza. Mi creda. Se chi ha avuto da ridire l’avesse realmente letta forse non l’avrebbe criticata così duramente“.

Renna pone dunque un distinguo tra propaganda ed esercizio del Diritto e dice: “L’opinione pubblica – continua l’arcivescovo – se non è informata rischia di pensare non con la propria testa, ma con la pancia. In Italia la disinformazione regna sovrana e quando determinate idee vengono agitate dal punto di vista politico ho dubbi che si voglia raccontare la verità. Si prova a inculcare le proprie idee ad un elettorato disinformato”.

Il ruolo delle Ong

Il metropolita di Catania non entra nel merito delle polemiche sulla presenza di Apostolico alla manifestazione a favore dei migranti trattenuta all’interno della nave Diciotti nell’estate del 2018, quando lo scontro tra l’allora governo gialloverde e le ong ha toccato toni esasperati.  Perché il governo ostacola l’impegno delle Ong? La risposta di Renna: “Perché vanno oltre gli schemi politici, con un unico obiettivo: salvare le persone. Fanno il loro dovere di esseri umani che hanno a cuore i diritti dell’umanità”. 


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