Sequestrati 85mila prodotti non sicuri: denunciati nel Ragusano

Sequestrati 85mila prodotti contraffatti: denunciati nel Ragusano

sequestro
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Tra Ragusa, Santa Croce Camerina e Vittoria
IL BLITZ
di
1 min di lettura

RAGUSA – I militari del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito di una mirata intensificazione dei controlli del territorio a contrasto della contraffazione di marchi industriali e a tutela del made in Italy e sicurezza prodotti, hanno sequestrato migliaia di prodotti, denunciando 6 soggetti responsabili.

In particolare, il piano d’azione, sviluppato attraverso mirati controlli effettuati nel territorio provinciale nei confronti di 6 operatori commerciali, ha consentito di porre sotto sequestro 80 calzature, 31 cappelli e oltre 1.400 capi di abbigliamento contraffatti riportanti i marchi identificativi di note case di moda nazionali nonché quasi 1.800 carte da collezione destinate all’infanzia, anch’esse risultate contraffatte.

I sei imprenditori, operanti a Ragusa, Santa Croce Camerina e Vittoria, sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica, per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Leggi anche

Maxi operazione antidroga, Schifani: “Grati a Dda di Palermo”

Palermo, mafia: 28 richieste di condanna a Porta Nuova NOMI

Catania, “blitz” della Postale: sequestrato deposito di criptovalute

Nell’ambito del medesimo dispositivo operativo, finalizzato anche alla tutela della salute dei consumatori, sono stati sequestrati amministrativamente oltre 82.000 prodotti (bigiotteria, ferramenta, casalinghi, elementi decorativi, salvagenti, braccioli, maschere da sub e giocattoli), poiché risultati privi delle informazioni per il consumatore, quali le precauzioni d’uso, i materiali utilizzati e la descrizione in lingua italiana, indispensabili per rilevare tra l’altro la presenza di eventuali sostanze nocive o di eventuali allergeni.

I tre responsabili, operanti a Ragusa, Santa Croce Camerina e Comiso, sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI