PALERMO – Una raffica di fucilate nella tarda sera di ieri, giovedì 9 aprile, è stata esplosa contro l’ingresso di un’autorimessa in via Sferracavallo. Una sventagliata di colpi che potrebbe essere riconducibile ad una mitraglietta o addirittura ad un Kalashnikov.

Notte di paura e fucilate a Sferracavallo
Alcuni testimoni parlano di una Fiat 500 dalla quale, intorno alle 23:20, è scesa una persona incappucciata. Non era da sola, ma con un complice che ha lasciato il motore acceso. Dopo la sventagliata di colpi, la fuga ad alta velocità in direzione di Tommaso Natale. Sul caso lavorano i poliziotti della Squadra mobile dopo l’intervento delle volanti del commissariato San Lorenzo.
I colpi hanno danneggiato la vetrata e alcune macchine parcheggiate all’interno della rimessa. Una scena che ricorda quanto accaduto nelle scorse settimane in via San Lorenzo, dove un commando di tre persone ha fatto fuoco con un Kalashnikov contro il deposito della Sicily by Car.

Il precedente alla Sicily by Car
Anche allora erano arrivati in macchina, che però non era ripartita costringendoli a scappare a piedi. I colpi si erano conficcati sui muri di una villetta dove era in corso una festa e di una casa vacanze per fortuna vuota.
Episodi inquietanti, allora come oggi. Nel primo caso l’indagine è passata sotto la competenza della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Al fascicolo andrà aggiunto anche il caso di Sferracavallo. Cani sciolti che alzano il tiro, squadre del pizzo autorizzate o vendetta a fucilate per questioni personali? Il primo passaggio è accertare se anche in via Sferracavallo sia stato usato un Kalashnikov. Nelle prossime ore saranno sentiti i titolari della rimessa.

