Servizi, orari e stagioni | La Ztl tra luci e ombre

Servizi, orari e stagioni | La Ztl tra luci e ombre

Servizi, orari e stagioni | La Ztl tra luci e ombre
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    La ztl notturna serve solo a fare cassa,per risolvere il problema della movida,il comune dovrebbe fare un ordinanza dove dica che i locali pub compresi chiudano massimo all’una di notte chi sbarra paga,chiusura e ritiro della licenza

    Il Comune in default vuol fare cassa, i commercianti cosa vogliono fare, beneficenza? Diano prodotti di qualità (bagni compresi), lottino contro gli abusivi, paghino le tasse al Comune che a sua volta potrà (e dovrà) garantire controlli decenti e, soprattutto, rispettino le regole.
    Il caos estivo con l’alcool a prezzi stracciati non è certo d’aiuto al turismo, l’unica fonte non parassitaria di reddito per questa città.

    Tra ripensamenti e prove di forza mirate a dimostrare i singoli pesi politici (in vista della battaglia del 2020 per il post Orlando) si è persa di vista l’unica vera motivazione della querelle peraltro dichiarata anche dal Prefetto: la sicurezza nel centro storico!!
    Non occorre una ZTL notturna (se proprio non si volesse perdere la faccia, limitarla alla fascia dalle 24 alle 6 dell’indomani) e neppure favoleggiare su ipotetici potenziamenti (a supporto dell’inutile ztl notturna) del trasporto pubblico urbano (notoriamente deficitario di autisti) e dei parcheggi (i posti auto di piazza giuilo cesare e del parcheggio sotterraneo del tribunale sono ben poca cosa se confrontati con l’afflusso di auto nel centro nei fine settimana).
    Occorre invece potenziare la polizia urbana (anche facendo ricorso, nell’immediato, a dipendenti del comune e/o delle partecipate che optano per tale prestazione lavorativa previo corso di formazione), potenziare l’illuminazione pubblica (facendo ricorso a personale della reset e soprattutto varando un piano di rifacimento in autofinanziamento come fatto in alcuni comuni di Lombardia Veneto ed emilia) e potenziare la video sorveglianza attraverso gli impianti di Amg.
    Tutto il resto (ambientalismo, sviluppo sostenibile,..) è solo propaganda

    Ci vuole molto a capire che più locali aprono , più si aumenta l’offerta .Più si concedono
    spazi di suolo pubblico , che poi gli usufruitori allargano a loro piacimento , più gente
    arriva ! Si può contingentare l’apertura di locali di beveraggio, è previsto per i centri
    storici .Si può non concedere il suolo pubblico,anche perché se le vie e piazze vengono
    pedonalizzate , dovrebbero servire per fare passeggiare i pedoni , e non per le
    tavolinizzazioni selvagge , si può proibire la musica all’esterno dei locali , e che venga
    staccata ad un ora stabilita , si possono aumentare le sanzioni , fino alla chiusura
    dei locali che sgarrano , si può intervenire tempestivamente , quando i cittadini
    segnalano varie inadempienze , tutto si può , solo volerlo per raggiungere uno scopo.
    Da noi si perde l’obiettivo da raggiungere , così assistiamo ad una tarantella di tira e
    molla , fra associazioni che tutelano gli interessi dei locali , che blaterano soluzioni
    discutibilissime , ed ognuna va per la propria strada , a consiglieri comunali , che poco
    gli frega la situazione di disagio , e pensano anche loro a cercare un po’ di visibilità
    approfittando della situazione ZTL , in vista delle prossime elezioni . Siamo messi
    proprio male!!!!!!!

    # Pulite Palermo.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Nuove generazioni che continuano ad attingere dagli anni '80. Stupidità, narcisismo, ignoranza e assenza di controllo sono ancora più pericolose della vecchia mafia ma, se si vuole, sono anche facilmente intercettabili. Per quanto tempo Palermo e Napoli dovranno condividere questo disastro sociale quotidiano?

Gli otto arresti di oggi a Palermo, dopo l’escalation di intimidazioni, incendi e persino colpi di kalashnikov, dimostrano che la risposta investigativa c’è e va riconosciuta. Ma proprio questi fatti confermano che il coraggio dei singoli non può bastare. Chi dice no al racket deve trovare attorno a sé uno Stato presente prima, durante e dopo la denuncia. serve una presenza costante, visibile e quotidiana

Il Ministro si dia una svegliata la mafia a Palermo sta alzando la testa. Deve assolutamente assegnare a Palermo 1000 agenti di Polizia e Carabinieri portandoli in strada con mezzi adeguati per sconfiggere soprattutto queste bande di giovani assoldati dalla mafia e che terrorizzano la nostra città.

Il mio timore e che la politica locale possa essere attigua a questi ambienti criminali con il fine di raccogliere consensi elettorali alle imminenti consultazioni cittadine e regionali e nazionali. La politica si tenga lontana dai capibastone e prima di candidare nelle liste qualcuno occorre fare una radiodiagnostica per scoprire connivenze ma anche e soprattutto parentele mafiose sino al 6 grado. Teniamo Sindaco fuori la mafia dalla politica si guardi bene da chi le promette un sostegno elettorale cospicuo.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI