Tiziana Zirafi, l’assessore alla Solidarietà sociale del comune di Licata, coinvolta nel presunto caso di corruzione insieme al sindaco Angelo Graci, all’ex presidente del Consiglio Nicolò Riccobene e all’imprenditore di Gela Carmelo Napolitano, si è dimessa. Nei confronti di Zirafi, così come degli altri tre indagati, il gip del tribunale di Agrigento Lisa Gatto, il 24 novembre, aveva firmato la misura degli arresti domiciliari.
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