Già nel 2017 il G. L. del Tribunale di Marsala si pronunciò in tal senso su ricorso ex art. 700 c.p.c.dell' avv. Erasmo Foraci.
Già nel 2017 il G. L. del Tribunale di Marsala si pronunciò in tal senso su ricorso ex art. 700 c.p.c.dell' avv. Erasmo Foraci.
Non è stato solamente un grande allenatore, ma un grande uomo colmo di soli pregi e nessun difetto: era amico di tutti, un signore nato e cresciuto nei suoi meravigliosi 84 anni. Siamo stati insieme mille volte e mi ha dato mille sorrisi. Io l'ho ricordato nel mio libro e glielo ho portato nella sua Mascalucia! Ha ottenuto diversi record nel calcio: con il Nicosia in Prima Categoria tutte vittorie ed un solo pareggio, 104 gol segnati e 23 subiti. Ma erano altri tempi meravigliosi che non torneranno mai più. Un abbraccio, il Paradiso è con te!
Basterebbe rivedere l’intervista con Biagi per affermare con forza e coraggio che è tutta ipocrisia. Ma siccome nascondiamo la testa sotto la sabbia, perché ci fa molto comodo e non vogliamo essere disturbati nella nostra galoppante mediocrità.
500anni fa il senato palermitano comprò la fontana divenuta pretoria dalla città di Firenze che non aveva dove più metterla e fu storia. Ora il comune prova a rifare la storia.......
Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.
Prima il sindaco che sino ieri l’altro negava l’eventualità di crisi idrica a Palermo, poi all’improvviso è spuntato un piano per programmare interventi sulle risorse idriche, ma la Régia Cabina ha detto no per i tempi, i modi, cioè per lesa maestà. Sui contenuti non sappiamo. Intanto ci stiamo “asciugando” luglio e non sappiamo di che siccità “moriremo”. Ora ci lasciano in attesa del nuovo soprintendente del Massimo, del passaggio ai privati dell’aeroporto, dell’eventuale sostituzione dell’amministratore delegato dell’Amap. Tanto… dopo l’estate viene sempre l’autunno. Potrebbe piovere.
unico nrimedio mettere in funzione tutti i dissalatori dell’Isola e o crearne immediatamente dei nuovi e più potenti
LORO SI SCIARRIANO E NOI PAGHIAMO!
questi se non lo avete capito se ne vogliono andare in ferie e rinviare tutto a dopo quando potrebbe essere gia’ troppo tardi, l’Amap lo ha capito e aveva introdotto il nuovo piano di emergenza che avrebbe messo in moto una macchina che non si poteva permettere di rovinarsi le ferie. Non si deve perdere tempo. Schifani rimani a lavorare ,non la guardare la barca. Travagghia!