Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.


Bene, si stanno accorgendo di quanto la gente scriveva da giorni sul web.
Fava e sinistre rischiano di cadere in una trappola e poi di essere costretti ad appoggiare l’allargamento al centro e ai settori moderati del centrodestra che sognano molti dirigenti del Pd (quelli dell’ala ex dc ed ex margherita).
Siete ancora in tempo per prendere i bagagli e salutare.
Altrimenti poi c’è la clausola dell’obbligo di appoggiare qualunque candidato e qualunque coalizione esca dalle primarie.
Ci sono praterie a sinistra