Sicurezza, ddl di Romano: "Stop alla chiusura automatica dei locali"

Sicurezza, ddl di Romano: “Stop alla chiusura automatica dei locali”

"Gli esercenti non paghino le colpe dei delinquenti"
LA PROPOSTA
di
1 min di lettura

PALERMO – La sicurezza urbana non si tutela penalizzando chi lavora nel rispetto delle regole”. Lo afferma Francesco Saverio Romano, coordinatore politico di Noi moderati, annunciando il deposito in Parlamento di un disegno di legge che modifica l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), spesso applicato in modo automatico nei confronti degli esercenti.

Cosa dice il ddl di Romano

“La norma – spiega Romano – viene oggi utilizzata per colpire attività economiche anche in assenza di una responsabilità diretta del gestore. Il ddl chiarisce che chiusure e sospensioni possono essere disposte solo in presenza di un nesso causale accertato, restituendo allo Stato il compito di garantire l’ordine pubblico”. Una norma che è stata talvolta utilizzata in contesti caratterizzati da fenomeni di criminalità diffusa e degrado urbano non direttamente riconducibili alla condotta del titolare dell’esercizio o alla sua condotta nella gestione del locale.

Accolte le indicazioni della Fiepet

Nel percorso di confronto con le categorie produttive, il deputato ha raccolto le segnalazioni di Doriana Ribaudo, presidente provinciale di Fiepet Palermo. Indicazioni che riguardano le criticità applicative della norma per i pubblici esercizi. “È necessario distinguere con chiarezza – osserva Ribaudo – tra chi commette atti di violenza e chi gestisce correttamente un’attività, collaborando con le forze dell’ordine. Sicurezza, legalità e libertà d’impresa, conclude Romano, non sono valori in contrasto. Colpire i violenti e tutelare le imprese sane è l’unica strada per città più sicure”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI