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Non cambia mai nulla, che delusione.
Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.
La Democrazia Cristiana era ben altro. non era solo esercizio di potere ma aveva dei valori che ne sostanziavano l'esistenza. questa DC si è concretizzata su Cuffaro e il suo modo di fare politica; a outia! e per la bottega sta con chiunque consenta che questa possa sopravvivere, MI chiedo può un democristiano accettare sic et simpliciter un accordo con la lega che è l'antitesi dell'essenza stessa della DC, se non per un mero patto di potere? Sarà forse anche questo che non ha consentito tra mille altre cose , che la nuova DC non esplodesse in termini di consenso e di rimanere nel limbo del 5%? e a questo punto una domanda è d'obbligo: ma ne è valsa la pena rimetterla in piedi?
Come sempre analisi deontologicamente corretta. Gli elettori, però, e chi ci crede sapranno valutare. Viva la Democrazia.
In Sicilia concorsi rari e amari e Mai trovati per invalidi. Diritto allopinione.


Sabato sera ore 22.30
Sono costretto a passare per Via Del Rotolo per imboccare successivamente il Viale Alagona e risalire verso la circumvallazione.
Si potrebbe chiudere al transito tutta la via, poiché i degustatori dei panini con i “viustell” e le patatine con maionese e salse varie in pratica invadono tutta la strada creando file e se non stai attento ai margini puoi mettere sotto i pneumatici qualche passeggino spinto dalla mamma che tiene in braccio l’altro bimbo.
Poche decine di metri prima del semaforo sul lato destro, le luci blu fisse preannunciano qualche auto delle forze dell’ordine ferma.
Ho il finestrino abbassato ed essendo incolonnato scorgo un abbagliare incessante di una macchina in controsenso.
Appena vicino a me sento distintamente …”occhio mbare ca cchiu sutta ci su i sbirri”.
Non era rivolto alle macchine ma ad un motociclista a bordo del solito maxiscooter con a bordo tre persone senza casco che poi scorgo dallo specchietto retrovisore.
Grazie “mbaruzzo, i visti “… con un flash dell’abbagliante e un colpetto di clacson del predetto mezzo a due ruote che ovviamente fa inversione ad u e ritorna sui suoi metri percorsi a velocità sostenuta, non si sa mai dovessero fermarlo…
Tutto intorno orde di ragazzine in gruppo tutte rigorosamente ciclostilate nell’abbigliamento e con in mano la solita bottiglia di birra che fa tanto figo.
Fanno slalom tra le macchine e si guardano indietro perché nel frattempo è un pullulare di scooter e moto di grossa cilindrata alla cui guida stanno ovviamente ragazzi senza casco che lanciano frasi e occhiate alla volta delle “bambine” che nel frattempo con lo smartphone in mano sono intente a riprendersi in pose ammiccanti.
A terra di tutto colora lo scuro asfalto della strada, tovaglioli, patatine abbandonate, rimasugli di pizze, pomodori e uova la famosa pizza alla catanese in pratica in versione stradale …
Nelle prime ore del mattino successivo chi si occupa delle pulizie provvederà a fare risplendere la via.
La Grande Bellezza di Catania . . .