“Sicurezza, pericolosità e prevenzione nella società del rischio”, è il titolo del libro scritto da Giuseppe Linares e Daniela Mainenti. Linares è direttore del Servizio centrale Anticrimine della polizia di Stato, Manenti è professore straordinario in Diritto processuale penale comparato presso alla facoltà di Economia e Governo di Impresa dell’Università UniNettuno.

L’idea di prevenzione deve essere attuata con il maggior equilibrio possibile senza però disconoscere all’Autorità di Pubblica sicurezza, quale espressione del potere esecutivo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, un ruolo fondamentale di competenza su queste misure, ma soprattutto di responsabilità nei loro effetti rispetto al Parlamento ed alla collettività.
La nozione di rischio, però, è tanto inflazionata da ingenerare confusione tra mero rischio e vero e proprio pericolo. Quello che i due autori, provenienti da esperienze professionali diversissime e, per certi versi, complementari si sono prefissi di analizzare con questa ricerca, ricca di approcci pluridisciplinari al concetto di pericolosità sociale, sono i punti critici delle misure di prevenzione al fine di un inquadramento sistematico su una questione di grande rilievo.

